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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 superate in bilancio da pensioni più basse,assegno universale priortari

Alcuni provvedimenti sulle novità per le pensioni sembrano avere una corsia preferenziale nella maggioranza.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:27)Rimangono le novità delle pensioni come le mini pensioni ma con sempre meno forza su tutti i livelli segno delle priorità che si stanno ridisegnando in questa fase come nelle ultime notizie e ultimissime riportate

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:33): Vi è una contrapposizione tra le novità per le pensioni che si vogliono perseguire all'interno della maggioranza, ma nelle ultime notizie e ultimissime si vede che vi è più un ritorno all'idea di aiuto e sostegno a chi ne ha più bisogno rispetto a privilegiare le novità per le pensioni che permettano di lasciare la propria attività come la stessa quota 41.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:22): Le nuove coordinate sulle novità per le pensioni indicano la direzione del sostegno di chi percepisce gli assegni più bassi o si trova in condizioni di indigenza. Ecco allora che tra le ultime e ultimissime notizie irrompe, di nuovo, l'ipotesi dell'assegno universale per chi è senza occupazione nelle aree di crisi accanto alla soluzione dell'aumento degli assegni di previdenza più bassi.

In questa fase di definizione delle novità per le pensioni, c'è chi è pronto a scommettere come il budget messo a disposizione si rivelerà così ridotto da non riuscire ad accontentare le pur legittime pretese di chi vuole uscire un po' prima rispetto a quanto adesso previsto. Tuttavia ci sono due provvedimenti, che riguarderanno una platea contenuta di lavoratori, che potrebbero avere una corsia preferenziale. Il primo è il cumulo dei contributi versati in più casse previdenziali da rendere gratuito. L'onere a carico del lavoratore, variabile in base al reddito e all'età, appare decisamente iniquo e prevede la gratuità dell'operazione sembra una mossa inevitabile.

L'altro metodo destinato ad avere il via libera è la cancellazione delle penalità per quei lavoratori che hanno iniziato l'attività da giovanissimi e intendono adesso ritirarsi prima. Nella formulazione originaria di questa misura, non tutti possono percorrere questa strada, ma solo coloro che hanno tagliato il traguardo dei 41 o 42 anni e 10 mesi di contribuzione versata. Anche se c'è ottimismo rispetto all'approvazione di questi cambiamenti nel contesto più ampio di un progetto sulle novità per le pensioni, non c'è ancora il via libera definitivo. Il quadro è destinato a diventare più chiaro nelle prossime settimane e comunque definitivo per la fine dell'anno.

Tra i punti nell'agenda delle novità per le pensioni c'è anche l'assegno universale ovvero quella misura di sostegno al reddito per chi un'occupazione non ce l'ha ma la sta cercando. Come dimostrato, almeno a parole, dalle recenti prese di posizioni dei ministri interessati, il contrasto all'indigenza rientra tra i punti cardini di questa maggioranza. Anzi, sembra che una parte del budget complessivo sia destinato proprio a finanziare metodi ad hoc. Ad alzare il pollice in su rispetto a questo scenario c'è anche l'Istituto nazionale della previdenza sociale, il cui presidente sta da tempo spingendo per aiutare chi è rimasto indietro nella scala sociale.

Naturalmente continuano a esserci le mini pensioni con penalità e interessi da corrispondere a istituti di credito e assicurazioni tra i provvedimenti allo studio sui tavoli della maggioranza. Ma con una novità: la prospettata riduzione del budget rispetto alle aspettative iniziali coinvolgerà anche l'efficacia di questa misura. Non è affatto un caso che si stia facendo molta fatica a trovare una configurazione definitiva a un provvedimento che, a dirla tutta, non ha mai convinto tutti fino in fondo. Ad assottigliare la somma messa a disposizioni per intervenire sulle novità per le pensioni nel segno di aiutare a uscire un po' prima rispetto all'attuale legge previdenziale, c'è anche la volontà di dare un contributo aggiuntivo sugli assegni più bassi.

A spingere in questa direzione, forse anche per motivi elettorali considerando che il voto costituzionale è ormai prossimo, è stato lo stesso presidente del Consiglio. Ma se così fosse, buona parte del budget sulle novità per le pensioni sarebbe già impegnato e ci sarebbe poco spazio per il resto.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il