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Tfa terzo ciclo nuovo 2016: silenzio totale. Di quanto il rinvio potenziale e perchè, le motivazioni

Ci sono tante questioni, dal nuovo sistema della mobilità alla conclusione del concorso per insegnanti, che stanno rallentando il via al Tfa.




Viene spontaneo domandarsi perché intorno al nuovo Tfa ordinario sia scesa una cortina di silenzio. Dal Ministero dell'Istruzione non trapela alcuna informazione, ufficiale o meno ufficiale, sulle intenzioni ovvero sulle tempistiche in merito alla sua attivazione. Eppure il bando viene atteso con una certa impazienza sia da parte di chi intende partecipare, fondamentale per partecipare ai futuri concorsi per docenti, e sia da parte degli atenei italiani, alle prese con problemi logistici e organizzativi. L'impressione è che mai come quest'anno, per via dei tanti cambiamenti tutti contemporanei che il Ministero ha introdotto, le urgenze siano tante.

La prima è naturalmente quella della conclusione del concorso per insegnanti. Ed è come al solito na corsa contro il tempo, considerando che mancano solo dieci giorni al termine per approvare le graduatorie di merito. Attualmente siamo a quota 19,8% (294 graduatorie approvate rispetto alle 1484 previste dalla riforma). La cattedre previste a concorso erano 4.564, ma 1.579 posti non potranno essere assegnati ai vincitori (il 32,1%) nell'arco del triennio. In molti non hanno superato le prove scritte. La complessa macchina organizzativa ha impegnato 5.000 commissari d'esame per la correzione di 1.402.000 quesiti, di cui quasi la metà ancora da correggere.

Poi ci sono le accuse della Cisl Lombardia nei confronti dell'algoritmo che gestisce i trasferimenti "senza nessun criterio, con errori macroscopici. Tutto questo ha generato più di 5.000 richieste di conciliazione (accettate dall'amministrazione per il 40% circa)". Di certo sembrano esserci solo i posti che saranno messi a disposizione per gli aspiranti insegnanti in cerca dell'abilitazione. Sono complessivamente 16.436, di cui 11.328 comuni e 5.108 sul sostegno per l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole medie e superiori. Volendo entrare nel dettaglio, 8.058 riguardano le superiore, 3.270 le medie. In merito ai posti sul sostegno, 392 sono destinati alla scuola dell'infanzia, 1.749 alla primaria, 1.932 alle medie e infine 1.035 alle superiori.

Di più: tra le novità dell'imminente anno scolastico ci sono già le classi di abilitazione A-23 per l'insegnamento di Lingua italiana per studenti di lingua straniera e A-53 Storia della musica; A-55 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado; A-57 Tecnica della danza classica; A-58 Tecnica della danza contemporanea; A-59 Tecniche di accompagnamento alla danza; A-63 Tecnologie musicali; A-64 Teoria, analisi e composizione; A-35 Scienze e tecnologie della calzatura e della moda; A-36 Scienze e tecnologia della logistica; A-65 Teoria e tecnica della comunicazione, oltre a due nuove classi di concorso su materie tecnico-pratiche.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il