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Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 100 da Gutgeld, Padoan, Mattarella

Le ultime posizioni di Gutgled, Mattarella, Padoan e affermazioni su novità pensioni, cosa si potrà fare e quando




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:32): Tra l'altro lo stesso Padoan aveva parlato delle necessità impellente di riordinare le esenzioni e oltre che farlo nel decreto fiscale aveva spiegato nelle ultime notizie e ultimissime e fatto mettere nero su bianco anche ai documenti di presentazione iniziale alla Comunità, che già ci sarebbe mossi innuna sorta di revisione della spesa aggiuntiva da subito in finanziaria. ora nessuna delle ultime notizie e ultimissime ne sta parlando, ma si continua a dire che manca il budget per le novità per le pensioni, ma in generale, alla fine, per praticamente tutti gli argomenti all'ordine del giorno.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:04): Mattarella dal canto suo pur non facendo affermazioni strettamente collegato alle novità per le pensioni ha ripetuto più volte nelle ultime notizie e ultimissime in diverse occasioni l'importanza della Comunità non solo per fare investimenti economici "puri", ma anche di sostegno al sociale e all'occupazione, guardando anche alle varie situazioni di difficoltà. E come sappiamo le novità per le pensioni raccolgono anche questo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:18): ​Gutlgeld stesso aveva teorizzato anche varie volte di rilanciare le novità per le pensioni con un riordino e una serie di novità per le pensioni stesse definite da alcuni negative (toccando alcune tipologie) che, però, nelle ultime notizie e ultimissime ha smentito come fattibili ora. E, dunque, mai è stata portato avanti questo cammino per le novità per le pensioni pur essendo stato più volte sollecitato anche da differenti esperti

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:03): Vi è uno scontro sulla revisione della spesa tra chi dice che è stata fatta o, comunque, in corso di opera e chi, invece, dice che nulla è avvenuto come nelle ultime notizie e ultimissime. E sono due autorità che hanno dato le dimissioni, mentre alla difesa di quanto fatto vi è Gutgeld che se ne è sempre occupato.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): I ragionamenti delle varie forze ed esponenti continuano a non tornare se c'è chi giustifica l'assenza di vere novità per le pensioni con margini ristrettima nello stesso tempo fa poco o nulla per la revisione della spesa Proprio il taglio della spesa pubblica, come ribadiscono i tanti studi al centro delle ultime e ultimissime notizie, potrebbe rappresentare la chiave decisiva per ingrossare il margine sulle novità per le pensioni e le tante urgende del nostro Paese.

In risposta ad alcune affermazioni di tecnici che sono tornati a parlare di necessità della revisione della spesa pubblica necessaria per il recupero di quel budget che non è al momento disponibile per realizzare gli interventi che la maggioranza vorrebbe, a partire dalle novità per le pensioni di uscita prima di quota 100 e quota 41, che sarebbero le più importanti per cambiare davvero le attuali norme previdenziali, il commissario per la revisione della spesa pubblica Yoram Gutgeld ha voluto fornire spiegazioni più dettagliate, chiarendo innanzitutto che con l’attuale premier il deficit pur rimanendo alto si è ridotto fino ad arrivare al 2,4% nel 2016, dato che è molto importante alla luce delle ultime notizie sull’andamento dell’economia italiana, ancora ferma; a differenza di quanto detto poi, con la nuova riforma della P.A. non saranno aumentati gli stipendi dei dirigenti, al contrario, saranno definiti proprio in base ai risultati che saranno conseguiti; e sono stati abbassati i costi della politica per i dirigenti, recuperato budget dalla lotta all’evasione fiscale, seppur resta ancora molto alta, tagliate le partecipate, tutte misure che hanno chiaramente dimostrato l’impegno verso il cambiamento della maggioranza.

Lo stesso che si vorrebbe mettere anche per realizzare novità per le pensioni ma a causa di una ristrettezza di margini di intervento questo processo di modifica delle attuali pensioni sembra essere bloccato. Eppure Gutgeld si è sempre detto favorevole a novità per le pensioni purchè si trovi il budget necessario, appunto, per la loro realizzazione, somme che, innanzitutto secondo Gutgeld, potrebbero derivare da una netta divisione di spesa assistenziale da spesa prettamente pensionistica, provvedimenti di cui si discute da tanto ma che addirittura ora sembra essere caduto nel dimenticatoio. Ed è proprio per avere più disponibilità economiche a disposizione che si attende l’esito delle trattative con la Comunità, conclusione particolarmente attesa anche dal presidente della Repubblica Mattarella, perché sarà fondamentale per capire cosa si potrà realmente fare in Italia entro la fine dell’anno.

Con particolare riferimento a questione previdenziale e novità per le pensioni di uscita prima, pur non avendovi fatto ultimamente diretto ed esplicito riferimento, il presidente Mattarella ha più volte puntato la sua attenzione su questione occupazionale e previdenza e qualche tempo fa ha chiaramente spiegato che discutere troppo di cambiamenti pensionistici e modificare ogni volte le norme previdenziali non va bene perché crea situazioni di incertezza per i giovani che non hanno così la possibilità di costruirsi un certo futuro pensionistico. Ciò che, dunque, servirebbe sarebbe definire una soluzione condivisa da tutti e che sia strutturale per tutti, piuttosto che continuare a modificare le attuali pensioni solo per alcune persone, contribuendo a creare ancor più ingiustizie sociali. E certo non va in questa direzione la mini pensione che la maggioranza sta portando avanti e per cui sono al vaglio diverse modifiche da applicarvi.
 
Decisamente diversa la posizione del ministro dell’Economia Padoan che continua a ritenere che le novità per le pensioni  non rappresentano una priorità della maggioranza, soprattutto alla luce delle ultime notizie su un budget che continua ad essere piuttosto limitato e della necessità di tornare a rilanciare una crescita economica costante. Allo stesso tempo, però, è ben consapevole delle necessità di dover utilizzare il budget a disposizione in maniera ben oculato, guardando innanzitutto a misure per un rilancio degli investimenti e delle imprese, e quindi a produttività ma anche pensionati, su cui la crisi degli ultimi anni ha avuto un impatto forte soprattutto a causa del cambiamento di calcolo degli assegni finali, per cui si è passati dal sistema retributivo a quello contributivo. Con questo meccanismo di calcolo, infatti, si calcola la pensione esclusivamente sulla base dei contributi versati durante la propria vita lavorativa, i contributi vengono rivalutati ogni anno sulla base dell’andamento del Pil degli ultimi cinque anni, calcolati alla fine in base a specifici coefficienti.

E visto l’andamento del Pil degli ultimi anni, è chiaro come l’effetto crisi abbia avuto impatto negativo soprattutto sui pensionati che hanno visto assegni sempre inferiori. E questo è il motivo per cui l’aumento delle pensioni più basse è tra le priorità della maggioranza in questo momento di definizione delle misure che entro la fine dell’anno dovranno essere approvate.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il