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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 confermata una svolta o almeno sembra

Una svolta in arrivo per le novità per le pensioni: possibili modifiche entro la fine dell'anno ma ancora dubbi su concreta fattibilità. Quali sono e cosa prevedono




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:45):  E' proprio vero che lo scenario delle novità per le pensioni è fortamente mutevole e in poche ore quelle che erano certezze si trasformano e non lo sono più come sembra per la svolta di cui parlavamo. Sembrava che addirittura le novità per le pensioni davvero fattibili fossero solo quelle legate alle pensioni più basse con le mini pensioni che venivano rimandate e, invece, eccole di nuove apparire. Certo, però, che la sostanza non cambia e come novità per le pensioni sono pure peggiorate nelle loro limitazione. Anzi, qualcosa cambia, pure le novità per le pensioni legate all'aumento delle più basse già poco favorevole lo diventano ancora di più.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:45): Forse un po' a sorpresa considerano la piega che sta assumendo il dibattito sulle novità per le pensioni, ecco che le ultime e ultimissime notizie continuano a confermare che l'assegno universale rientra tra le ipotesi allo studio nella maggioranza. Non per tutti, però, perché il budget ridotto non lo permetterebbe, ma chi si trova in uno stato di reale bisogno in aree di crisi.

Tutte le parti in causa sembrano confermare una svolta a sorpresa per le novità per le pensioni, un nuovo progetto tutto basato su sostegni e aiuti ai più indigenti, punto di partenza di un piano di rinnovamento delle attuali norme pensionistiche che potrebbe rivelarsi molto importante, tra l’altro l’unico attualmente fattibile, considerando che le ultime notizie confermano una budget davvero ridotto per l’attuazione di tutti i provvedimenti che la maggioranza vorrebbe realizzare per rilanciare la crescita dell’economia, disponibilità economiche troppo limitate per approvare novità pensioni di quota 100, che richiederebbe tra i 7 e i 10 miliardi di euro, e novità pensioni di quota 41, che costerebbero circa 4, al massimo 5 miliardi di euro e che continuano ad essere particolarmente rilanciate viso che si tratterebbe della soluzione ideale per quelle categorie di lavoratori che sono stati penalizzati in maniera piuttosto pesante dalle attuali norme pensionistiche.

E stiamo parlando di coloro che sono nel mondo occupazionale dall’età di 14, 15 anni e coloro che svolgono attività faticose e pesati. Non potendo dare certezze su queste misure, che sarebbero tra l’altro accompagnate da novità per le pensioni minori come aumenti delle pensioni più basse, cumulo gratuito ed estensione della detassazione per i pensionati, la svolta, a sorpresa, per le novità per le pensioni che potrebbero diventare realtà, secondo le ultimissime notizie, prevederebbe il cumulo gratuito dei contributi versati in diverse gestioni previdenziali e l’abolizione delle penalità a tutti coloro che, essendo entrati prestissimo nel mondo occupazionale, decidono di andare in pensione prima dei 62 anni di età con 41, 42 anni di contributi.

Queste due novità per le pensioni potrebbero essere affiancate dal nuovo progetto proposto dall’Istituto di Previdenza che potrebbe vedere una sorta di trasformazione della mini pensione, che come modulata al momento non piace a nessuno e potrebbe rappresentare l’ennesimo investimento sbagliato della maggioranza in un provvedimento che alla fine non porterebbe alcun beneficio, in una sorta di assegno universale.  Il meccanismo prevederebbe la possibilità di erogazione della mini pensione a chi ne ha più bisogno, considerando che chi percepisce trattamenti pensionistici più elevati difficilmente sarebbe disposto ad accettare penalità elevate tanto quanto previsto al momento dalla mini pensione per andare in pensione solo tre anni prima rispetto ai naturali requisiti pensionistici richiesti, sulla base del quoziente familiare valutate sull’Isee piuttosto che in base alla situazione del singolo.

La conferma di questo nuovo progetto è data anche dal fatto che, come riportano alcune ultime notizie, le mini pensioni potrebbero arrivare con una norma ad hoc fuori dalla Finanziaria, ancora da decidere se prima o dopo. Resta da capire, nei prossimi giorni, se arriveranno conferme importanti per la realizzazione di questo progetto ma soprattutto se l’annuncio delle due novità di cumulo gratis e cancellazione delle penalità per chi lascia la propria occupazione prima dei 62 anni saranno davvero confermate o resteranno, ancora una volta, solo annunci e promesse a parole. Se così fosse, però, il rischio per la maggioranza sarebbe quello di perdere del tutto la credibilità agli occhi di cittadini che invece dovrebbe riconquistare in vista non soltanto del prossimo voto costituzionale d’autunno ma anche delle prossime elezioni che, se pur si terranno, come confermano le ultime notizie, nel 2018, comunque meritano impegno sin da subito e la strada che capo del governo e maggioranza dovranno percorrere per riuscire a recuperare elettori ma soprattutto fiducia degli italiani è ancora decisamente molto lunga. Il primo passo potrebbe essere proprio quello di rendere novità pensioni concrete quelle appena annunciate inserendole nella prossima Finanziaria, così da farle entrare in vigore sin dall’inizio del prossimo anno, avendo poi la possibilità di dedicarsi esclusivamente alla definizione di quelle novità per le pensioni di uscita prima che possano valere per tutti e rappresentare una modifica organica delle attuali norme, ancora considerate troppo rigide.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il