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Partita iva Professionisti: meno tasse e contributi annunciati da Governo Renzi. Per chi, come e quando

Novità in arrivo per tutele occupazionali di liberi professionisti e partite Iva: le misure previste e quando dovrebbero arrivare




Se la situazione occupazione del nostro Paese non è decisamente florida e si soffre da anni ormai, a risentire maggiormente della crisi che ha colpito la nostra economia sono, e sono stati, soprattutto i lavoratori autonomi e liberi professionisti, sempre più tartassati da un peso fiscale diventato insostenibile. E i numeri parlano chiaro: in un solo mese, infatti, gli autonomi sono diminuiti di 68mila unità e in un anno, pur se meno marcato, si è verificato comunque un calo di 18mila posizioni. Si tratta di una situazione che mette chiaramente in luce la necessità di inserire nella prossima Manovra 2016-2017 misure anche a sostegno di questa categoria di lavoratori, dopo aver già messo a punto lo scorso anno provvedimenti per i lavoratori dipendenti. La domanda è se davvero si riuscirà a modificare anche il settore occupazionale degli autonomi, per cui innanzitutto andrebbe definito un quadro di tutele molto più marcate e sicure.

Le novità per Partite Iva e professionisti, in realtà, erano già state annunciate dal premier qualche tempo fa, proprio in risposta a chi aveva sostenuto che le norme occupazionali messe a punto per i dipendenti avrebbero dovuto essere accompagnate da novità anche a tutela degli autonomi. E il prossimo passo, stando alle ultimissime notizie, dovrebbe essere proprio questo: ancora una volta, però, ci si chiede se si tratti di un concreto passo che la maggioranza si prepara a compiere o se ancora una volta si tratta di una strategia in vista del voto costituzionale del prossimo autunno. Esattamente come gli annunci di novità per le pensioni, ancora molto teoriche, anche queste eventuali novità per professionisti e Partite Iva potrebbero rappresentare una mossa vincente per conquistare nuovi consensi ed elettori. Ma quali sarebbero le misure in via di definizione?

Secondo quanto annunciato dallo stesso presidente del Consiglio, nella prossima norma di bilancio dovrebbero essere tagliati i contributi per le Partite Iva di lavoratori freelance non iscritti ad alcun ordine, che secondo le stime sarebbero circa 500 mila persone. Altra novità dovrebbe riguardare l'aliquota contributiva degli autonomi: gli iscritti alla gestione separata dell'Inps pagano il 27% del loro fatturato, cui va sommato lo 0,72% per la quota di maternità. La Manovra 2014 ha scongiurato il previsto aumento dal 27 al 33% di tale aliquota, bloccandola al 27% e con la prossima Manovra l'intento è quello di abbassare la stessa aliquota, portandola dal 27 al 25% per i freelance, con contestuale aumento, però, delle percentuali relative alle spese assistenziali, che potrebbero subire un rialzo dallo 0,72% all'1, al massimo 1,5%. Queste ultime misure si accompagnano a quelle già messe a punto per il cosiddetto Jobs Act degli autonomi.

Il provvedimento, tra le misure, prevede maggiori tutele per i professionisti da un punto di vista fiscale, con spese per la formazione come corsi, master o congressi che si potranno totalmente dedurre entro il limite annuo di 10mila euro, aumentando, quindi, il limite attuale di deduzione del 50% del totale speso; riconoscimento dell'indennità di maternità dall'Inps, a prescindere dal tempo concreto di macanza dal lavoro; estensione delle nuove norme sulla malattia che equiparano la degenza domiciliare a quella ospedaliera non solo per le malattie oncologiche ma anche per le gravi patologie cronico-degenerative o per quelle che prevedono impossibilità lavorativa temporanea del 100%; congedi parentali riconosciuti sia per la madre che per il padre che non potranno superare il limite complessivo di 6 mesi. Se, dunque, il percorso di cambiamento del mondo delle partite Iva sarà effettivamente portato avanti così come annunciato, con la nuova Manovra cioè, significa che già dal prossimo gennaio 2017 le nuove tutele saranno in vigore, rendendo più tranquillo il lavoro di queste categorie di persone.
   

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il