Savino Pezzotta pronto per lanciare un nuovo movimento politico con il forte appoggio del Vaticano?

Savino Pezzotta si prepara a scendere i campo



Si avvicina l'edizione centenaria delle ''Settimane Sociali di studio dei cattolici italiani'', in programma tra Pisa e Pistoia a cavallo della prima metà di ottobre 2007 e l'ex segretario nazionale della Cisl, il bergamasco Savino Pezzotta sta per scendere in campo.

Sembra che da lunedì 8 ottobre in poi ogni giorno sarà quello buono per lanciare il manifesto-appello e il nome di un nuovo movimento parapolitico. Per ora è filtrato il sottotitolo di questa nuova realtà ''Movimento di iniziativa politica per un nuovo umanesimo''.

Pezzotta giura che il nuovo soggetto non sarà benedetto dai vescovi italiani. Esso sarà radicato nel territorio, lungo le piste aperte da ''Reti in Opera'', un sodalizio che aluni anni orsono ha visto proprio Pezzotta tra i fondatori.

Savino Pezzotta potrebbe avere come amici di strada lo storico Alberto Monticone, ex presidente nazionale dell'Azione Cattolica Italiana, talvolta bacchettato dal suo predecessore, Mario Agnes, una volta diventato direttore de L'Osservatore Romano. Accanto a Monticone si parla di Luigi Bobba, ex presidente nazionale delle Acli e senatore eletto nell'ambito de L'Ulivo, oltre alla senatrice diellina e opusdeista Paola Binetti.

Il personaggio più interessante della cordata di Savino Pezzotta è il docente universitario e ex alto dirigente di banca Pellegrino Capaldo. Uscito indenne da un laborioso processo legato al crak della Federconsorzi, Pellegrino Capaldo è stato il tesoriere del comitato che, invitando all'astensione nel referendum del 12/13 giugno 2005, ha mantenuto intatta la legge 40 del 2004 sulla procreazione medicalmente assistita: una delle più arretrate, secondo gli esperti, di tutta l' Europa.

La presenza di Pellegrino Capaldo sta a indicare che il retrovia di Pezzotta è quello delle organizzazioni cattoliche che il 12 maggio 2007 sono confluite in piazza San Giovanni in Laterano con circa 300mila persome e non il milione che da quel giorno, con molta disinvoltura, è stato accredidato formando una sorta di mantra-mito.

La vera forza del progetto di Savino Pezzotta è che il suo progetto è seguito con interesse costante da diversi mesi da qualificati monsignori della segreteria di Stato vaticana, attenti a ogni segnale che possa ridare visibilità sociale a un'area cattolica che si muova in maniere autonoma e rispetto al Partito Democratico e al Partito della Libertà.

Intanto il primo obiettivo di Pezzotta è quello di intervenire nella gestione del dopo Settimane Sociali di studio dei cattolici italiani. In tale ambizione Pezzotta non sarà il solo: Angelo Sanza, ex democristiano e attualmente in Forza Italia, sta per lanciare una riflessione scritta, frutto di un selezionato gruppo di lavoro sulla questione della dottrina sociale della Chiesa.

Queste uscite si collocano in un quadro che segnala un deterioramento da brivido della memoria di personaggi come quelli del sacerdote siciliano don Luigi Sturzo, fondatore del Partito Opolare Italiano, messo al bando dal regime mussoliniano.

Il 27 settembre 2007 nella chiesa romana della Maddalena, un cardinale italiano responsabile di un importante dicastero vaticano, lì convocato per celebrare messa nell'anniversario della morte di don Sturzo si è trovato di fronte a tre (si esattamente tre fedeli): Franco Nobili, ex presidente dell'IRI e presidente dell'istituto di studi storici ''Luigi Sturzo'' di Roma, l'ex democristiano e ex ministro alla pubblica istruzione Gerardo Bianco e il giornalista professionista Antonio d'Ambra, nel 1946 presente al ritorno di don Sturzo, a Napoli, via piroscafo, dopo la parte del suo esilio vissuta negli Stati Uniti d'America.

Circa don Sturzo, soprattutto per iniziativa dell'allora presidente della conferenza episcopale italiana, il cardinale Camillo Ruini, è stato avviata una causa di beatificazione giunta di fronte alla congregazione per le cause dei santi, in attesa di ulteriori sviluppi.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il