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Pensioni ultime notizie su mini pensioni con miglioramenti inclusi quota 41 da Coletta, Nanninici, Renzi, De Salvo, Caruso

Le ultime posizioni e affermazioni richieste novità per le pensioni da Coletta, Titti di Salvo, Caruso: le priorità da affrontare




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:03): Secondo alcune indiscrezione che sembrerebbero provenire da Nannicini o dai suoi che se ne sta occupando delle novità per le pensioni insieme a lui, finalmente arrivano delle ultime notizie e ultimissime che pur avendo dei dubbi si possono conderare sicuramente migliorative sulle mini pensioni in special modo, meno per i quota 41.  L'idea è quella di cambiare per l'ennesima volta il funzionamento delle mini pensioni che sarebbe rivolto per prima cosa a chi è senza occupazione e poi chi ha pensioni sotto i millecinquento euro (usando forse dei quozienti anche familiari o parametri generali) e in questo caso le penalità sarebbero pari a zero. Pari a zero potrebbero essere anche per chi ha fatto occupazioni pesanti, persone che curano malati gravi o anziani, per malati gravi e disabili stessi e a questo punto, forse, potrebbero enche rientrare i quota 41, anche se per loro ci sarebbe un percorso diverso. Certo che quello che stona, se queste novità per le pensioni fossero confermata, è la creazione comunque di differenzazioni e privilegi e non una norma universale e poi, comunque, che con il budget allocato sarebbe un, ripetiamo, previlegio davvero per pochi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:10): E sono attese anche ulteriori spiegazioni da Renzi dopo che nelle affermazioni delle ultime notizie e ultimissime ha utilizzato, secondo diversi commentatori più slogan, che dettagli e chiarimenti reali che mancavano. A sua parziale difesa, si può dire che i numeri come lui stesso ha ammesso non sono ancora per niente chiari. Ma è una difesa molto, molto parziale. E non mancheranno ulteriori spiegazioni o, comunque, idnicazioni da Renzi e da altri esponenti del suo Governo nele Manifestazioni della maggioranza a Bologna ma prima ancora a Catania.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:52): La pressione di questi Gruppi è, infatti, molto forte e crescente sia online, ma anche a livello territoriale e non è un caso che sono previsti diversi confronti ancora in diversi sedi, spesso istituzionali, tra loro e membri della maggioranza e dell'opposizione ma anche con alcuni decisori sulle novità per le pensioni come confemano le ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:24): Il rammarico, però, per quanto sta facendo fino a questo punto la maggioranza per le novità per le pensioni e il peggiorare invece che migliorare arriva dalle parole di Coletta, che, però, come il Gruppo di cui fa parte online non si lascia andare e come da ultime notizie e ultimissime sarà presente anche alla Fiera del Levante per continuare fare pressione per le novità per le pensioni e non solo per quota 41

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:03):  Alcune argomentazioni della Di Salvo sulle novità per le pensioni e i principi su cui bisogna agire sono assolutamente condivisibili e giusti come abbiamo visto nelle ultime notizie e ultimissime sotto, ma pur facendo parte del Comitato Ristretto per le novità delle pensioni oltre ad avere un altro ruolo importante anche lei ritiene come nelle ultime notizie e ultimissime il miglior metodo quello delle mini pensioni invece che, ad esempio, quota 100 su cui il Comitato si è tanto occupato. L'unica ragione, forse, come sempre è legata alla fattibilità dei budget.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:13): E' da sottolineare, comunque, come la peggiore delle novità per le pensioni ovvero le mini pensioni da tutti criticati anche a livello istituzionale o da chi dovrebbe prendere parte alle decisioni come diversi importanti esponenti, (e aggiungiamo anche sperti e studiosi) come confermano le ultime notizie e ultimissime sono le uniche che trovano un appoggio anche da figure come Titti Di Salvo che ha lottato ad esempio per le novità per le pensioni femminili e altri diritti importanti. E tutto questo lascia almeno perplessi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:13): Nonostante le difficoltà e le ultime notizie e ultimissime non certo positive i Gruppi Online non si fermano e continuano il loro pressing per le novità per le pensioni come ci ha raccontato Maria Coletta dei quota 41 che sarà presente alla Fiera del Levante insieme a tanti altri cittadini. E come ci ha detto le idee sono chiare e non si cercano di ottenere novità per le pensioni solo per quota 41.

Le proposte di novità per le pensioni per cambiare le attuali norme continuano ad essere diverse ma probabilmente anche quest’anno la partita sulla questione previdenziale potrebbe chiudersi con un nulla di fatto concreto e profondo. Ma il dibattito è ancora tutto aperto e nonostante le possibilità di approvazione di novità per le pensioni come quota 100 o quota 41 siano al momento ben poche a causa di una scarsità di budget, si continua a lavorare per soddisfare le richieste di cambiamento arrivate da parte di tutti per le pensioni, e resta aperto ancora il capitolo relativo alla mini pensione. Questo sistema di uscita prima, che ora l’Istituto di Previdenza vorrebbe quasi trasformare in un assegno universale, continua a non piacere e a non convincere innanzitutto perché è troppo limitato, visto che interessa solo i nati tra il 1951 e il 1953, poi perché prevede penalità troppo elevate, fino al 15%, e quindi perché prevede un piano di restituzione 20ennale dell’anticipo che ogni lavoratore percepirebbe per andare in pensione prima.

Eppure Titti De Salvo, vicepresidente della maggioranza a Montecitorio e membro del Comitato ristretto, ritiene che la mini pensione rappresenta la consapevolezza della maggioranza stessa di dover modificare le attuali norme previdenziali, sperando che, come annunciato dal Dicastero dell'Occupazione, il budget stanziato di 500 milioni di euro venga aumentato fino a 1,5 miliardi di euro. Secondo la De Salvo, è importante che si discuta della questione pensioni anche attraverso i confronti con i sindacati e l'attenzione su altre questioni come aumento delle pensioni più basse, taglio delle imposte ed estensione della detassazione per i pensionati. Il problema per l'esecutivo resta quello di definire ogni novità in base alla disponibilità del budget che, come le ultime notizie confermano, è decisamente limitato e se ci si concentra esclusivamente sulle novità per le pensioni di uscita prima, non basterebbe anche per altri provvedimenti.

E' infatti necessario anche concentrarsi, secondo la De Salvo, su altre questioni pensioni come risolvere le situazioni di coloro che sono andati già in pensione senza però averne maturato i requisiti richiesti, le imprese che vorrebbero avviare il turn over e coloro che vorrebbero andare in pensione prima perchè costretti a rimanere occupati dalle attuali norme ma che hanno maturato 40, 41 anni di contributi. Situazioni per cui, ha assicurato la De Salvo, si stanno cercando soluzioni.  Diversa la posizione di Carolina Caruso, consigliere comunale di Lamezia Terme, che è tra coloro che chiede alla maggioranza di risolvere innanzitutto la questione delle rivalutazioni delle pensioni, il cui blocco ha fortemente penalizzato moltissimi pensionati e il cui obbligo di nuova indicizzazione è stato decretato dall'Alta Corte ma ancora non si fa nulla di concreto.

Sulle novità per le pensioni di quota 41 ma anche cumulo gratis, cancellazione delle penalità per chi decide di andare in pensione prima dei 62 anche dopo il 2017 e non solo, sono le richieste di novità per le pensioni rilanciate da Maria Colletta coordinatrice del Comitato Puglia Lavoratori Quota 41 che, nonostante le delusioni, continua a portare avanti iniziative su tutto il territorio sul territorio, con manifestazioni di proteste e non solo. E sarà proprio la Colletta a guidare una delegazione del gruppo alla prossima Fiera del Levante di Bari, dove saranno distribuiti volantini che riportano le richieste di novità pensioni del gruppo. Tra le richieste, undici nel dettaglio, uscita per tutti con 41 anni di contributi senza penalità e indipendentemente dall'età anagrafica; applicazione della speranza di vita ogni 5 anni e non più ogni due; revisione dei coefficienti di trasformazione; cancellazione delle penalità per chi volesse andare in pensione prima dei 62 anni anche dopo il 2017; cumulo gratis; mini pensione da rendere agevole per le persone più in difficoltà come disoccupati, disabili, chi è impegnato in attività pesanti e faticose.

La Colletta ha chiaramente spiegato “Non molliamo perchè siamo stanchi di essere il bancomat dell'Italia, di essere ignorati in situazioni come la mia che dopo 38 anni di lavoro, licenziata, mi devo pagare i contributi  per i restanti anni che mi mancano per raggiungere la pensione. Non molliamo perchè dopo 40/41 di occupazione abbiamo il Diritto di scegliere se utilizzare i nostri contributi per andare in pensione, non chiediamo nè regali nè prestiti. Il premier anche nelle precedenti manovre ha fatto diverse promesse non mantenute, ieri sera non è stato per niente chiaro, sembrava solo slogan. Come ci si può ancora fidare di lui? Ormai servono fatti, abbiamo aspettato già troppo, nel frattempo molti di coloro che hanno iniziato a lavorare sin da giovanissimi sono anche deceduti, altro che aspettativa di vita, ciò che si è allungata non è la vita ma la vecchiaia che fa parte della Vita. E’ diverso. E ci tengo molto a sottolineare questa mia ultima affermazione”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il