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Conti depositi, Btp, Bot, azioni e obbligazioni settembre-ottobre-novembre: consigli su cosa investire da analisti

Titoli bancari, emissioni societarie e in valuta, rating più bassi ecco alcune soluzioni per investire i risparmi.




L'obiettivo è sempre lo stesso: riuscire a individuare gli investimenti migliori in conti depositi, Btp, Bot, azioni e obbligazioni per guadagnare qualcosa. Anche in questo mese di settembre e nei prossimi di ottobre e novembre. Non è mai stata ovviamente un'operazione facile e lo è ancora di meno adesso in cui a farla da padrone è l'incertezza. Oggi nel mondo ci sono oltre 10.000 miliardi di emissioni pubbliche con tasso negativo. I titoli italiani offrono rendimenti negativi dalle scadenze biennali in giù. Anzi, a voler essere ancora più precisi, ben un quarto dei titoli di Stato italiani inferiori allo zero e da cui è dunque meglio tenersi alla larga.

Tuttavia, come fa notare CorrierEconomia, il supplemento economico del lunedì del Corriere della Sera, per ottenere un rendimento di 2-3 punti percentuali occorre un impegno a lungo termine con obbligazioni e un po' di azioni. Se l'1% lordo è l'obiettivo, allora occorre impegnarsi con titolo di Stato (in particolare un spagnolo, come fa notare il settimanale), con scadenza 2026. Insomma, la redditività è bassa, ma comunque il tasso è superiore all'inflazione. In questo contesto occorre marcare da vicino la Banca centrale europea. L'istituto guidato da Mario Draghi sta cercando di riportare l'inflazione intorno al 2% con l'acquisto di titoli di Stato dei Paesi membri e altre misure, tra cui i tassi negativi (-0,4%) sui depositi delle banche presso la Bce.

Con i bond societari (Unicredit, Goldman Sachs, Volkswagen, Banca Imi) sale ma in maniera contenuta la propensione al rischio, ma si sta alla larga dalle emissioni subordinate, quelle azzerabili se le banche falliscono. Sale ancora il rischio con le emissioni societarie con soglia minima a 100.000 euro (Banco Popolare, Cnh, Unicredit, Ferrari, Thyssenkrupp, Unipol) così come c'è l'opportunità delle cedole indicizzate, nel caso di prodotti finanziari denominati in dollari degli Stati Uniti (Jp Morgan Chase, Apple, Merck, Verizon Commun., Banca Imi, Bmw Usa, Bnp Paribas, Fiat Chrysler Auto, Clariant, Volkswagen, Bei).

Altra strada è quella dei conti deposito, con interessi variabili in base al tempo di permanenza della liquidità. Tra le opportunià ci sono quelle di CheBanca!, Conto Banca Privata Leasing, Conto Facto (Banca Farmafactoring), Conto Italiano deposito - Linea Benvenuto (Mps), Conto SuIBL, Conto Webank (Bpm), Conto Widiba (Mps), Deposito Arancio (Ing Direct), InMediolanum, Rendimax (Banca Ifis), SìConto (Banca Sistema), Websella. Il parametro più comune da valutare è il Cet1 che misura il capitale primario e si trova nei bilanci e nelle trimestrali pubblicate sui siti delle stesse banche.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il