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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni Poletti, Damiano, Boeri

Nuove spiegazioni, priorità e ultime posizioni e affermazioni novità per le pensioni da Poletti, Damiano e Boeri




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): Gli scenari possono essere tanti, tantissimi, ma le novità per le pensioni passeranno necessariamente dalla disponibilità di budget. La scelta è di tipo politico, ma con lo sguardo rivolto ai conti pubblici. Stando alle ultime e ultimissime notizie, per la maggioranza il rapporto tra deficit e Pil si fermerà quest'anno al 2,3-2,4%, ma forse non basta per scommettere in un maggiore stanziamento per le novità per le pensioni.

Sono tra i principali protagonisti del dibattito pensionistico da sempre, le autorevoli personalità che sulle novità per le pensioni hanno e hanno avuto il maggior peso nelle diverse discussione che si sono susseguite e che continuano ancora ora, coloro a cui dovrebbe essere affidata la definizione di novità per le pensioni concrete e positive per tutti ma che di fatto attendono il via libera da tecnici dell’Economia e, soprattutto, dai numeri. Tra le novità per le pensioni rilanciate dal responsabile del Dicastero dell’Occupazione Poletti, uscita prima con mini pensione, aumento delle pensioni più basse, cumulo gratuito di tutti i propri contributi previdenziali, interventi che, stando alle ultime notizie, sono diventati ormai necessari per una completa e giusta revisione delle attuali norme previdenziali per tutti. Poletti ha anche chiarito che si tratta di novità per le pensioni che si faranno entro la fine di quest’anno e che proprio per rendere concreti tali provvedimenti sono stati avviati i confronti con le parti sociali.

Resta, però, da definire il budget disponibile da poter stanziare per queste novità per le pensioni, una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ai due miliardi di euro. Stando alle ultime notizie poi, la mini pensione potrebbe essere approvata con anticipo per l’uscita prima da parte degli istituti di credito come derivante anche dal fondo pensionistico complementare di ogni singolo lavoratore, e permetterebbe comunque la possibilità di lasciare prima il lavoro fino ad un massimo di tre anni, quindi a 63 anni piuttosto che aspettare i 66 anni e sette mesi. Secondo quanto riportato dal ministro Poletti, si starebbe lavorando anche per garantire un rialzo dei trattamenti pensionistici più bassi, misura che dovrebbe essere valutata sulla base dell’analisi Isee del nucleo familiare, ma anche su una revisione della speranza di vita.

Per il presidente del Comitato ristretto delle pensioni a Montecitorio, Cesare Damiano, agire con novità per le pensioni sta diventando fondamentale soprattutto in vista del voto costituzionale d’autunno. Il tema delle pensioni è infatti, come spesso ribadito, particolarmente caro ai cittadini per cui bisognerebbe puntarvi per riuscire a riconquistare consensi ed elettori. Il fatto che ora, concretamente, sia nell’agenda della maggioranza è già un passo molto importante secondo Damiano. Altro passo altrettanto importante prima di annunci destinati a restare solo parole dovrebbe essere quello di definire in maniera il budget disponibile per poi mettere a punto le reali novità pensioni da portare avanti. Anche Damiano stima un budget di due miliardi di euro da destinare alle novità per le pensioni, con un occhio particolare sempre e comunque anche agli aiuti sociali. Resta ancora da chiarire la sua posizione sulla nuova mini pensione, da parte di colui che ha sempre rilanciato sulla necessità di novità per le pensioni di quota 100 o quota 41 per incidere profondamente sulle attuali norme pensionistiche.

Particolarmente dubbioso, invece, il presidente dell'Istituto di Previdenza Boeri sull'annuncio del premier di voler aumentare le pensioni più basse con rialzi delle ulteriori mensilità che solitamente vanno a persone che in realtà indigenti non sono. Secondo Boeri, solo calcolando l’Isee dei nuclei familiari si potrebbero definire aumenti dei trattamenti più bassi per riuscire a ridare equità al sistema previdenziale e in merito all’uscita prima con mini pensione, ha spiegato che è necessario stabilire le detrazioni fiscali da applicare soprattutto per coloro che si ritrovano in condizioni di grandi difficoltà. Tra le altre novità per le pensioni rilanciate ancora una volta da Boeri, il cumulo gratis dei contributi previdenziali.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il