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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 Di Maio sostituito da Di Battista per rilancio pensioni

Mentre cala nei consensi Di Maio, Di Battista è sempre più apprezzato: il nuovo caos del M5S, le vicende romane ed effetti novità pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): Se anche non ci fosse questa sostituzione così netta che al momento pare molto difficile, se non impossibile, una posizione più forte di quella attuale di Di Battista sarebbe importante per le novità per le pensioni in quanto da sempre ha avuto delle convinzioni proprio sulle novità per le pensioni, ribadite anche nelle ultime notizie e ultimissime, molto decise e non solo parlando dell'assegno universale, ma con divisione pensioni e assistenza, taglio delle pensioni pià ricche, ridistribuzione fino ad arrivare a rivedere completamente l'attuale normativa.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): E' una delle idee che stanno circolando con maggior forza nelle ultime notizie e ultimissime un ruolo più importante se non proprio la sostituzione di Di Maio con Di Battista. E' difficile che avvenga, non lo riteniamo possibile, ma sicuramente un ruolo più significativo gli potrebbe essere dato. E questo sarebbe un rilancio anche per chi spera per le novità per le pensioni.

In calo Luigi Di Maio, sempre più apprezzato Alessandro Di Battista: piuttosto confuso il periodo che sta attraversando il Movimento 5 Stelle, soprattutto a causa delle ultime notizie che stanno interessando la gestione Raggi della Capitale. Troppe le vicende che stanno mettendo in ombra il M5S, troppi i dubbi che stanno nascendo sulla scelta di affidare Roma al M5S, una città che avrebbe rappresentato probabilmente per tutti un grosso problema da risolvere ma che il M5S aveva promesso di rimettere in piedi nel pieno rispetto di regole trasparenza, e una legalità che, però, come riportato dalle ultime notizie, non sembra essere stato finora un traguardo raggiunto. Certo, la strada è ancora lunga, ma al momento c’è tanta delusione da parte dei cittadini: erano stati in molti, infatti, a confidare nel M5S, come possibilità di rinnovamento e rilancio anche delle misure fondamentali per una crescita reale del Paese, comprese le novità per le pensioni, non soltanto a livello locale. Il Movimento di Beppe Grillo negli ultimi mesi, come confermato dalle ultime notizie, è particolarmente cresciuto nelle preferenze degli italiani, ma ad oggi la situazione è decisamente in bilico.

E le certezze che stanno venendo meno sono dimostrate, nei fatti, non soltanto dalle critiche che continuano a piovere sulla Raggi sindaco di Roma, ma anche dall’aumento di popolarità di Alessandro Di Battista che le ultime notizie confermano sembra stia rubando la scena a quel Di Maio che solo il mese scorso sembrava essere stato particolarmente apprezzato nel suo tour europeo e non, organizzato per farsi conoscere in vista delle prossime elezioni politiche del 2018, alle quali dovrebbe presentarsi come candidato premier per sfidare l’attuale presidente del Consiglio. Ma la vicenda romana del caso Muraro in cui è risultato implicato, ha cambiato le carte in tavola e anche all’interno del M5S, così come qualche tempo all’interno della maggioranza, sono nati scompigli non da poco, caos che potrebbe avere decise ripercussioni sugli intenti del Movimento stesso e le misure che avrebbe intenzione di portare avanti in maniera unitaria, a partire proprio da quelle novità per le pensioni su cui il M5S pensava di puntare, ben consapevole del fatto che rappresentano uno dei temi più cari ai cittadini, insieme a taglio delle imposte e occupazione.

La nuova posizione di rilancio di Di Battista, secondo le ultime notizie, sarebbe dovuta anche alla sua ferma decisione di agire per cambiare le attuali norme pensionistiche, partendo dall’abolizione delle ricche pensioni degli alti esponenti istituzionali, per arrivare all’aumento delle pensioni più basse, solo alcune delle modifiche da lui sostenute come prioritarie ma che si inseriscono in un progetto ben più grande di totale revisione delle attuali pensioni, considerando che il M5S ha anche appoggiato la Lega quando ha proposto la completa abolizione delle norme previdenziali oggi in vigore, proposta poi messa da parte perché considerata incostituzionale. Ma gli orientamenti del M5S, come riportato anche dal programma ufficiale dello stesso Movimento, prevedono diverse novità per le pensioni, non soltanto relative agli aumenti delle pensioni più basse e alla revisione del sistema di calcolo dei trattamenti previdenziali elevati degli alti esponenti politici, ma relative anche alla possibilità di lasciare prima la propria attività all’età di 60 per tutti, alla novità pensioni di quota 41, soprattutto per permettere a chi ha iniziato a lavorare giovanissimo, cioè a 14, 15 anni, di anticipare la pensione rispetto agli attuali requisiti fissati ; all’introduzione di quell’assegno universale per tutti gli over 50, che hanno perso la propria occupazione ma che sono ancora ben lontani dal raggiungere i requisiti necessari per il pensionamento, da sempre fiore all’occhiello delle proposte di cambiamento avanzate da questo Movimento che in riferimento a questo tema ha le idee ben chiare. E infatti non appena la maggioranza ha dato il via al nuovo assegno sociale di sostegno a coloro che si ritrovano a vivere in condizioni di grande difficoltà economica, per cui si può presentare domanda dallo scorso due novembre e che secondo alcuni sarebbe una rivisitazione in chiave di assegno universale della vecchia social card, subito sono scaturite le polemiche da parte del M5S.

Ciò che ora ci si chiede è quali conseguenze reali potrebbero avere le vicende che stanno causando scompiglio nella gestione di Roma sull’interno Movimento, quali potrebbero essere le mosse di Di Maio per conquistare di nuovo un ruolo di primo piano, e quali le intenzioni di Di Battista per rilanciare concretamente il Movimento e le misure che esso stesso sta valutando a sostegno di una concreta ripresa del nostro Paese?  Di certo, potremmo dire, c’è che se il M5S deve impegnarsi per continuare a mantenere quella fiducia difficilmente conquistata da parte degli italiani, potrebbe o agire sin da subito con novità per le pensioni sapendo la loro centralità nella vita dei cittadini o rimandarle per dedicarsi innanzitutto ad una riorganizzazione interna e una revisione dei maccanismi di gestione dello stesso Movimento.  

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il