BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Test di medicina, punteggi minimi per accedere calcoli nuovi e graduatorie per alcuni università aggiornate

In 62.695 hanno fatto domanda per la prova di ammissione al test d'ingresso a Medicina mentre erano 60.639 lo scorso anno.




La domanda è una sola: quanti punti servono per superare il test d'ingresso a Medicina 2016? C'è chi ha spulciato i risultati della prova 2015 ed è arrivato alla conclusione che ne bastano 30.40. Questo, secondo i calcoli del portale studentesco skuola.net, all'uscita dei primi risultati pubblicati a settembre 2015, senza considerare, quindi, gli scorrimenti di graduatoria, è stato il punteggio realizzato dall'ultimo candidato in posizione utile per il test di Medicina e Odontoiatria. Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha fissato a 20 punti la sufficienza per entrare nella graduatoria di Medicina 2016, ma per il test di Medicina non basta naturalmente ottenere il punteggio più basso che consente di entrare in graduatoria. Il punteggio massimo è comunque fissato a 90 punti. Nel 2015 i più bravi hanno ottenuto 80.90.

Sui alti portali specializzati circola con insistenza l'ipotesi è che il punteggio per entrare alla facoltà di Medicina nel 2016 si aggirerà tra i 47 e i 60 punti. In 62.695 hanno fatto domanda per la prova di ammissione (erano 60.639 nel 2015). I posti disponibili però sono 10.132 (9.224 a Medicina e 908 a Odontoiatria), 173 in meno in confronto al 2015 (quando quelli di Medicina erano di più, 9.513, e quelli di Odontoiatria di meno, 792). Solo uno su sei, dunque, ce la farà.

Il numero dei posti per ciascun corso di laurea è stato stabilito operando una mediazione tra il fabbisogno professionale espresso per ciascuna professione dal Ministero della Salute e l'offerta formativa deliberata dagli atenei. La prova è durata 100 minuti. Anche quest'anno, come per le prove degli anni scorsi, sono stati sottoposti 60 quesiti. Chimica, biologia, fisica, matematica e ragionamento logico le materie su cui si è basata la preparazione dei candidati. Una domanda anche sul piano Marshall.

Gli aspiranti medici, dopo mesi di studio con i quiz, si sono cimentati anche con la riscrittura di mail aggiungendo una precisa sequenza di f. E ancora, i futuri camici bianchi sono stati alla prese anche con domande di questo tipo: "Va in piscina ogni lunedì, mercoledì e sabato. In uno dei rimanenti giorni gioca a calcio. Dopo il nuoto non si allena. Qual è il giorno in cui Gabriele gioca a calcio?". Una domanda riguardava Mina. Altre, il peso di una molecola di anidride carbonica e il calcolo delle probabilità di ottenere 9 lanciando due dadi. Gli oltre 60mila aspiranti medici si sono cimentati anche con un excursus sulla storia di Milano e con le abitudini di Lucia, una social specialist.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il