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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 ulteriori spiegazioni chiarificatrici su strategie

Attese nei prossimi giorni ulteriori spiegazioni dalla maggioranza su strategia provvedimenti, priorità e novità per le pensioni da realizzare a breve




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore  19:36): Da quello che avevamo scritto nelle ultime notizie, sono arrivate ancora ultimissime notizie che fanno cambiare in parte ancora una volte le novità per le pensioni dette. Per quanto riguarda le novità per le mini pensioni la fascia gratis dovrebbe essere entro i milleducento euro sopra se non si fa parte di alcune fasce prescelte, sono onerose. Per le pensioni quota 41 dalle ultime notizie e ultimissime che pareva abbastanza positive si ritorna a trattare, ma si dovrebbero fare, anche se rimane molto da chiarire.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:15): Lo avevamo detto che da questi confronti e riunioni si sarebbero capito meglio le strategie per le novità per le pensioni e così è stato effettivamente già da subito quando è appena iniziato il primo confronto odierno, ma iniziano a trapelare dettagli importanti (seppur ne mancano ancora) su novità mini pensioni, quota 41, occupazioni faticose, aumento pensioni livelli inferiori. Certo c'è da dire che rispetto a quello che si diceva solo nelle ultime notizie precedente le novità sono meno "buone", almeno per le novità sulle pensioni mini, rispetto a quanto si riportava, ma è anche vero che mancano alcuni dettagli:

- pensioni novità mini pensioni:

a)  novità pensioni mini dai 1500 euro si passa ai 1000 euro senza peggiornamenti e senza peggiornamenti anche per chi ha fatto occupazioni pesanti, portato di handicap e accompagnatori (anche di anziani non autosufficienti) e chi non ha occupazione
b) novità pensioni mini fino ad una certe fascia la penalità è del 5% a salire fino al 10% in una ulteriore fascia annui. Difficile che si arrivi al 15%
c) novità pensioni mini con altra novità negativa i due anni invece che tre anni degli aventi diritto

- pensioni novità quota 41

a) Qui vi è una buona notizia in quanto tramite i contributi figurativi si potrebbe arivare a quota 41 completa, ovvero dai 14 ai 18 anni si potrebbero maturare la posisbilità di uscire a quota 41 netta o quasi
b) Vi è il problema del budget, ovvero che è limitato, quindi chi prima arriva, prima potrà accedere

- pensioni novità doppie minime

a) Sembra prevelare le novità per le pensioni di un aumento fino al doppio del livello più basso basato sul mecannismo dell'ulteriore mensilità
b) Sarà destinata solo alle persone che in base ai calcoli dei parametri familiari e di possesso beni rientrani nel doppio delle pensioni più basse.


Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): Sarà un periodo sempre più caldo per le novità per le pensioni con alcune passaggi importanti che seppur non saranno decisive faranno, almeno speriamo, capire una volta per tutte le impostazioni verso cui si va dopo le numerose ultime notizie e ultimissime notizie.

Via libera al cumulo gratuito di tutti i contributi previdenziali, cancellazione delle penalità per chi va in pensione prima dei 62 anni dopo essere entrato giovanissimo nel mondo occupazionale, e cioè a 14, 15 anni, ma anche aumento delle più basse sostenendo, secondo le recenti intenzioni del premier, chi percepisce bassi trattamenti e che non hai fatto mai nulla, penalizzando chi invece ha sempre versato regolarmente i propri contributi, trasformazione della mini pensione in una sorta di assegno universale da concedere innanzitutto a chi si ritrova costretto a vivere in condizioni di gravi difficoltà economiche, sulla base della valutazione del quoziente familiare e non della condizione del singolo membro della famiglia.

Silenzio calato, invece, al momento su novità per le pensioni di quota 100, che era già stata messa da parte dalla maggioranza qualche tempo fa perchè troppo costosa rispetto al budget attualmente disponibile per l'introduzione di novità per le pensioni, e novità per le pensioni di quota 41, che ancora devono essere ben definite e che comunque rispetto ai due miliardi da investire in novità per le pensioni definiti dalla maggioranza, perchà unica somma possibile, comunque costerebbero di più, tra i 4 e i 5 miliardi di euro. Eppure sarebbero proprio queste ultime due novità per le pensioni quelle che consentirebbero una revisione strutturale e organica delle attuali norme previdenziali.

Ancora una volta, per, come riportano del resto le ultime notizie, si tratta di provvedimenti che quasi certamente saranno ancora rimandati a favore di novità per le pensioni minori ma che per tanti rappresentano un nuovo rischio di investimenti inutili. Le recenti spiegazioni fornite da alcuni esponenti della maggioranza e dai tecnici del Tesoro, che continuano a sostenere come le novità per le pensioni non rientrino tra le priorità della maggioranza che punterebbe, invece, innanzitutto alla riduzione delle imposte, a nuove misure a sostegno di sviluppo e crescita delle imprese, e allo sblocco della contrattazione pubblica, non convincono e vi sono diverse incongruenze sulle disponibilità economiche. Non ci sarebbero, infatti, i soldi per l’attuazione di tutte le novità per le pensioni che si vorrebbero approvare e per cui servirebbero circa circa 8 miliardi di euro, la maggioranza ha deciso di investirne al massimo due, che non consentono di realizzare modifiche pensionistiche profonde, ma comunque bisogna lavorare per recuperare il budget necessario, circa 7 miliardi di euro secondo le stime, per lo sblocco dei contratti del pubblico impiego, cui sommare il resto del budget necessario per realizzare nuovi incentivi per lo sviluppo. Da dove saranno recuperati questi soldi?

A questo punto si attendono ulteriori spiegazioni in occasione delle Feste dell’Unità in programma nei prossimi giorni, che si terranno a Catania e a Bologna, nuovi occasioni in cui certamente si tornerà a parlare di voto costituzionale, il cui esito potrebbe rivelarsi decisamente importante per la maggioranza e i prossimi interventi da attuare, a prescindere dalle ultime dichiarazioni del premier che ha fatto un grande passo indietro rispetto all’annuncio di qualche tempo fa di lasciare la sua carica e la sua scelta politica in caso di sconfitta al voto d’autunno. Resterà infatti lì dov’è ma in base all’esito del voto molto della sua strategia potrebbe cambiare. O, al contrario, restare tale come studiata al momento, in caso di vittoria che permetterebbe al premier stesso di pensare che ciò che sta facendo finora è ben apprezzato dai cittadini. Ulteriori spiegazioni sono attese dai prossimi confronti tra i tecnici, appuntamenti che sono stati rimandati al prossimo 12 settembre, e tra maggioranza e forze sociali, appuntamento rimandato invece dal 12 al prossimo 21 settembre.


Dalle ultime notizie, però, è emersa una nuova divisione all’interno delle stesse parti sociali sulle priorità delle novità per le pensioni da approvare, tra revisione e modifica della mini pensione, necessità di novità per le pensioni di quota 41, aumento delle pensioni più basse e cumulo gratis, e urgenza dello sblocco dei contratti pubblici. A questo punto si potrebbe raggiungere un grande compromesso tra maggioranza e forze sociali che prevederebbe sblocco dei contratti per gli statali e qualche novità per le pensioni come mini pensione rivista o aumento delle pensioni più basse, in entrambe in casi, però, poco convenienti, perché si continua comunque a pensare che per fare qualcosa di concreto sulle pensioni servano come minimo quei 4, al massimo 5, miliardi di euro richiesti dalla quota 41, a fronte dei quali i due miliardi circa di cui si parla servirebbero a ben poco e potrebbero rivelarsi l’ennesimo spreco di denaro.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il