BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni ultime notizie ora mercoledý novitÓ Governo Renzi-Gruppo Quota 41 Facebook su novitÓ quota 100, quota 41, mini pensioni

Non solo l'applicazione di quota 41: tante le possibili novitÓ per le pensioni per chi ha iniziato da giovane l'attivitÓ lavorativa.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:47): Tra i tasselli che si cercheranno di capire fondamentali sarà il budget allocato per i quota 41 e se come si spera questa novità per le pensioni sarà intrapresa subito oppure in un secondo momento come molti temono dalle ultime notizie e ultimissime. Ma non ci sarà, come detto, solo quota 41

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:04): Confermata la riunione per questo pomeriggio alle ore 14,30. Sarà interessante vedere cosa sarà chiarito e se ci saranno maggiori dettagli e spiegazioni in primis su quota 41 in cui il Governo Renzi aveva promesso di dare cifre per i costi in base ai potenziali beneficiari nelle ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:43): C'è grande attesa per domani per la riunione tra gli esponenti del Governo Renzi e unod ei Gruppi di Quota 41 su facebook che per la seconda volta saranno ricevuta da coloro che stanno decidendo per le novità per le pensioni. Non sarà una riunione semplice in quanto appare chiaro dalle ultime notizie e ultimissime ampie divergenze sulle mini pensioni, mentre sono da capire le intenzioni reali per quota 41 dove sembra ci sia la volontà ma non si conosce nulla altro al momento

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Non solo smettetìre anzitempo l'attività ma anche novità per le pensioni per coloro che svolgono attività prevalentemente faticose e provvedimenti in favore di chi ha iniziato. Di novità per le pensioni si parlerà mercoledì ad ampio raggio come confermano le ultime e ultimissime notizie anche pechè la qustione delle novità per le pensioni per quota 41 non è ancora delineata totalmente.

Il confronto sulle novità per le pensioni prosegue su più livelli. C'è quello per la verifica della fattibilità dei provvedimenti allo studio, in cui a cercare di trovare un punto di accordo sono le forze della maggioranza e quello sociali. E c'è quello in cui i protagonisti sono i gruppi organizzati, anche online, e il consigliere economico del capo della maggioranza. In particolare a esercitare una costante azione di pressing sono coloro che spingono per la definizione di misure in favore di chi ha iniziato sin da giovanissimo la propria attività. Il tutto mentre sono allestiti presidi in alcune delle più importanti città d'Italia a sostegno dell'incontro romano. Tra i centri coinvolti ci sono Venezia, Brescia, Trieste e Torino.

C'è già il precedente di Bari che, a detta degli organizzatori, è andato secondo le aspettative ed è servito soprattutto per continuare a lasciare accesi i riflettori sulle novità per le pensioni e sulla ipotesi di applicazione di quota 41 ovvero della possibilità di concedere il congedo a 41 anni di contributi, senza tenere conto del requisito anagrafico. A sfogliare l'elenco delle proposte, si scopre come l'attenzione sia anche sul calcolo dei contributi silenti da cedere al coniuge o comunque ad un familiare quasi vicino al pensionamento finale e sulla cancellazione delle penalità anche dopo il 2017 per tutti coloro che hanno iniziato a lavorare prestissimo e che hanno raggiunto i requisiti contributivi richiesti prima dei 62 anni d'età.

Non solo, ma nei precedenti faccia a faccia sulle novità per le pensioni, il ragionamento si è spostato anche sul cumulo gratuito dei contributi versati in più casse previdenziali, sull'introduzione dei contributi figurativi nel calcolo della pensione finale per coloro che hanno iniziato da giovanissimi la propria attività lavorativa, sulla modifica dell'aumento della speranza di vita da attuare ogni cinque anni, sulla revisione dei coefficienti di trasformazione, sulla revisione della mini pensione per le categorie di lavoratori svantaggiati, sulla revisione del sistema della speranza di vita, sul ricollocamento nei lavori socialmente utili per i lavoratori vicini alla pensione.

Ad aver frenato le trattative sono stati i soliti problemi di budget. In ogni caso, la maggioranza porterà all'attenzione dei forze sociali il menu di interventi messi a punto finora: le mini pensioni di tre anni, anche se esiste la possibilità che, in assenza di un budget sufficiente e senza l'extra budget sovranazionale si riduca a due, l'estensione della platea di chi percepisce lo stipendio aggiuntivo come reddito da pensione, la stessa gratuità del cumulo oggi onerose dei contributi distribuiti in più casse di previdenza per via della ben nota flessibilità lavorativa, l'uscita più semplice dal lavoro per coloro che svolgono attività prevalentemente faticose. Il tutto per un budget che dovrebbe essere compreso tra 1,5 e 2 miliardi di euro, secondo le ultime notizie, ma che le forze sociali hanno già giudicato insufficiente.

Ti Ŕ piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il