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Pensioni ultime notizie decisioni novità attese da riunioni comunitarie per novità mini pensioni, quota 100, quota 41

Ragionamenti e trattative in corso sulle novità per le pensioni in attesa di capire se ci sarà l'extra budget.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:22): A livello comunitario ci sono divisioni molto forti su dare o non dare l'extra deficit al nostro Paese e insieme alle nazioni del cosidetto Sud che lo ha richiesto e si sostengono l'una all'altra compresa la Francia come confermano le ultime notizie e ultimissime. Ma non è affatto detto, anzi è molto difficile, che l'extra defict seppur venga concessa venga destinato alle novità per le pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:45): Tutto da scrivere l'esito del confronto a livello sovranazionale sull'extra budget, con anche gli ultimi confronti avuti tra i cosidetti paesi del Sud. La maggioranza potrebbe fare un passo indietro nelle richieste e sarà molto difficile che evnetuali concessioni vadano alle novità per le pensioni, ma come confermato da ultime e ultimissime notizie, non rinuncerà ad investire perché i tagli alla spesa pubblica hanno contribuito alla minore crescita rispetto ad altri Paesi.

Occorre fare in fretta sulle novità per le pensioni e capire fino a che punto l'Italia potrà beneficiare dell'extra budget. Tuttavia, come confermato dalle ultime notizie, i due aspetti non sono per forza strettamente legati. Anche se la comunità dovesse allargare i cordoni della borsa, non è affatto così scontato che ci sarà un dirottamento di denari sulle novità per le pensioni. Al di là della trattativa in corso, la maggioranza ha intenzione di modificare solo parzialmente l'impianto previdenziale in vigore e le somme preventivate stanno diminuendo settimana dopo settimana. La ripresa ancora fiacca sta comunque preoccupando l'establishment europeo.

Domani l'atteso discorso annuale sullo Stato dell'Unione sarà certamente utile per intuire le prospettive anche in riferimento alle novità per le pensioni. Davanti all'assemblea plenaria del parlamento europeo a Strasburgo, il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, dovrebbe dare risposte alla crisi economica aprendo allo sfruttamento di tutti i margini di extra budget che le attuali regole di bilancio nei conti pubblici mettono a disposizione. Più probabile, secondo fonti comunitarie, un approccio soft rispetto a una esplicita richiesta di modifica delle regole che potrebbe invece suscitare le reazioni contrarie dei falchi.

Più precisamente Juncker dovrebbe rilanciare il dibattito sull'extra budget nei conti pubblici, applicando, se non ampliando, i margini previsti dalle regole esistenti, anche alla luce della recente Comunicazione della Commissione europea. Il tema è caro all'Italia, che per il 2016 ha già ottenuto uno sconto sul deficit di 13,6 miliardi di euro per i costi legati a riforme, investimenti e migranti. Tuttavia non basta per assecondare il tentativo di rimettere in moto il Paese, intervenendo anche sulle novità per le pensioni, soprattutto perché a differenza di quanto inizialmente immaginato e come testimoniato dai tanti recenti report, la crescita economica è praticamente pari a zero.

Il ministro italiano dell'Economia ha comunque chiarito che, durante l'incontro bilaterale con il commissario degli Affari Economici Pierre Moscovici non c'è stata nessuna richiesta esplicita di extra budget. Con il commissario, assicura, ha discusso sulla strategia di bilancio, sulle sue evoluzioni, dimensione e contenuti, ma non su altro e né sulle novità per le pensioni. Solo in un secondo momento, dopo la nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza, si avrà chiarezza sui numeri legati a misure che costituiscono struttura dei provvedimenti da approvare entro la fine dell'anno.

Intanto Bruxelles attende i numeri delle spese legate all'emergenza terremoto: saranno interamente scontate dal deficit, in quanto eventi eccezionali. Di conseguenza non incideranno nei ragionamenti e nelle trattative in corso sulle novità per le pensioni. Appuntamento successivo è quello del 16 e del 17 settembre, quando i capi di stato e di governo si riuniranno a Bratislava per il primo vertice informale senza la Gran Bretagna per discutere delle implicazioni del voto sulla Brexit dello scorso giugno.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il