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Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 da Balzanelli, Corapi, Padoan

Ultime posizioni e affermazioni situazione economica italiana e novità per le pensioni da Corapi, Padoan, Balzanelli: le priorità da attuare




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:35): E così viste le richieste abbiamo deciso di pubblicare per intero il lungo ragionamento per le novità per le pensioni di Raffaele Corapi sui vari meccanismi che non trovate scritto da nessun altra parte nè nelle ultime notizie e ultimissime.

Allora,vediamo un po.Giuseppe Esposito ha incominciato a lavorare da giovane,allora aveva la prospettiva di versare 35 anni di contributi per andare in pensione.Era il contratto tra lo Stato e i suoi cittadini.Tu cittadino Esposito versi cifre nelle casse dello Stato e quando avrai versato 35 anni,se vuoi ,vai in pensione in proporzione dei soldi che hai versato rivalutati con gli interessi.
ERA UN PATTO SOCIALE CON MILIONI DI CITTADINI ESPOSITO.
Poi però,dato che lo Stato ha sperperato i soldi che Esposito ha versato,quando arriva ai fatidici 35 anni la pensione non c'è più.Lo stato fa una legge che dice che Esposito deve continuare a versare soldi per altri anni,e che sulle cifre versate non gli darà nessun tasso di interesse o rivalutazione.Questa legge la fanno coloro a cui Esposito ha dato fiducia,dandogli il voto,persino con l'entusiasmo degli anni giovanili.
Dato che questi eletti dal popolo non sanno far nulla,se non parlare,parlare,parlare,riservano per se stessi laute prebende e privilegi e per le loro discendenze,attingendo ai soldi che gli Esposito hanno versato per decenni come le formichine.
Dopo aver sperperato tutti i soldi dello Stato,gli scilacquatori continuano a chieder soldi al povero Esposito,il quale anche dopo aver versato centinaia di migliaia di Euro per 40 lunghi anni,non può ancora riprendersi i suoi soldi versati da buona formichina.
Giuseppe Esposito,facendo sacrifici,da giovane,tra un lavoro saltuario e l'altro,si era persino laureato.E per ''giustizia sociale'' gli hanno fatto pure una legge che gli consente di riscattare gli anni passati a studiare,però può riscattarli solo se non ha lavorato,ma questo costa cifre da capogiro,e il povero Esposito non potè permettersi di versare il riscatto(pare proprio una estorsione),ma in ogni caso,avendo lavorato saltuariamente non può riscattare quegli anni,così Esposito ha la doppia fregatura,gli anni di studio possono permettersi di riscattarli solo i ricchi o i figli di quelli che lui ha eletto con lentusiasmo degli ideali giovanili.
Il caro Esposito arriva così alla fatidica età di 63 anni,e dopo che gli hanno innalzato l'età pensionabile e i versamenti di denaro per altri 8 anni,non solo non gli dicono che riceverà la pensione POSTICIPATA,ma guarda caso la chiamano PENSIONE ANTICIPATA.Cioè,cos'hanno fatto quelli a cui Esposito aveva dato fiducia ? Hanno alzato l'età di dieci anni,ma poi per accontentare Esposito,PENSANDO CHE SIA UN FESSO, gli dicono che gli daranno un ANTICIPO pensionistico.
Ovvero:Esposito potrà finalmente riprendere i suoi soldi versati per decenni....MACCHE' ! Il povero Esposito,per riprendersi i suoi soldi accantonati per decenni,deve andare in banca e farsi fare un PRESTITO,e già per questo Esposito è contrariato.Ma come ? per riavere indietro i miei soldi devo farmi prestare i soldi come se non fossero miei ?Già per questo c'è da dire che qualcuno non è sano di mente lassù,oppure lo sta trufando da anni.Il sopetto è concreto,ma Esposito si fida sempre di quelli che ha eletto con l'entusiasmo degli ideali giovanili.
MA QUESTO PRESTITO NON BASTA.
Il povero Esposito non solo deve chiedere il prestito alla banca,ma per riavere parte dei suoi 400.000 € versati in decenni di sacrifici,deve pagare una PENALE de 5/6% per ogni anno di pensione rispetto agli anni di POSTICIPATA,che però loro,quelli che ha votato con entusiasmo degli ideali giovanili avevano POSTICIPATO CHIAMANDOLA ANTICIPATA.
Quindi il povero Esposito per andare in pensione deve pagare ,sotto forma di decurtazione,la bellezza del 15/18 % di PENALE sulla cifra della già miseranda pensioncina.
La fregatura è ormai chiara,sembrerebbe già sufficiente per qualsiasi truffatore professionale.
MA NON BASTA !Gli eletti con l'entusiasmo degli ideali giovanili di Esposito non si accontentano di rifilare questa fregatura,
Il povero Esposito (e gli altri milioni di Esposito sparsi per l'Italia),non solo deve pagare la penale con le decurtazioni,ma dovrà restituire i soldi presi con tre anni di ANTICIPO,(non con 8 anni di posticipo come sarebbe stato se lo Stato avesse mantenuto gli impegni contrattuali),con una trattenuta per i futuri 20 anni,questo significa che il povero Esposito fino alla veneranda età di 86 anni sarà indebitato con una banca e con lo Stato....solamente perchè ha chiesto di RIAVERE i suoi soldi accantonati con oltre 40 anni di sacrifici e versamenti nelle casse dello Stato.
BRAVO ESPOSITO !!
Ben ti sta!!
Hai versato e votato per 40 anni,con l'entusiasmo degli anni giovanili,hai pagato una tessera sindacale per mantenere gente a far nulla,hai difeso la COSTITUZIONE PIU' BELLA DEL MONDO,sei stato a sinistra a difenderla contro i reazionari di ''destra''MAGARI FACENDO A BOTTE TRA VOI,e lo stesso hanno fatto gli Esposito di centro e di destra,scannadosi con gli esposito di sinistra,per riaffermare i valori della proprietà privata,della libera concorrenza,del capitale come motore della società.
Adesso Esposito di sinistra e Esposito di destra sono accumunati dalla legge che hanno elaborato i loro rappresentanti eletti in parlamento,capitanati da uno che non è nemmeno stato eletto,una legge sempre valida che porta un numero di protocollo,ma comunemente viene chiamata LEGGE DEL MENGA,con tanto di plauso Allora,vediamo un po.Giuseppe Esposito ha incominciato a lavorare da giovane,allora aveva la prospettiva di versare 35 anni di contributi per andare in pensione.Era il contratto tra lo Stato e i suoi cittadini.Tu cittadino Esposito versi cifre nelle casse dello Stato e quando avrai versato 35 anni,se vuoi ,vai in pensione in proporzione dei soldi che hai versato rivalutati con gli interessi.
ERA UN PATTO SOCIALE CON MILIONI DI CITTADINI ESPOSITO.
Poi però,dato che lo Stato ha sperperato i soldi che Esposito ha versato,quando arriva ai fatidici 35 anni la pensione non c'è più.Lo stato fa una legge che dice che Esposito deve continuare a versare soldi per altri anni,e che sulle cifre versate non gli darà nessun tasso di interesse o rivalutazione.Questa legge la fanno coloro a cui Esposito ha dato fiducia,dandogli il voto,persino con l'entusiasmo degli anni giovanili.
Dato che questi eletti dal popolo non sanno far nulla,se non parlare,parlare,parlare,riservano per se stessi laute prebende e privilegi e per le loro discendenze,attingendo ai soldi che gli Esposito hanno versato per decenni come le formichine.
Dopo aver sperperato tutti i soldi dello Stato,gli scilacquatori continuano a chieder soldi al povero Esposito,il quale anche dopo aver versato centinaia di migliaia di Euro per 40 lunghi anni,non può ancora riprendersi i suoi soldi versati da buona formichina.
Giuseppe Esposito,facendo sacrifici,da giovane,tra un lavoro saltuario e l'altro,si era persino laureato.E per ''giustizia sociale'' gli hanno fatto pure una legge che gli consente di riscattare gli anni passati a studiare,però può riscattarli solo se non ha lavorato,ma questo costa cifre da capogiro,e il povero Esposito non potè permettersi di versare il riscatto(pare proprio una estorsione),ma in ogni caso,avendo lavorato saltuariamente non può riscattare quegli anni,così Esposito ha la doppia fregatura,gli anni di studio possono permettersi di riscattarli solo i ricchi o i figli di quelli che lui ha eletto con lentusiasmo degli ideali giovanili.
Il caro Esposito arriva così alla fatidica età di 63 anni,e dopo che gli hanno innalzato l'età pensionabile e i versamenti di denaro per altri 8 anni,non solo non gli dicono che riceverà la pensione POSTICIPATA,ma guarda caso la chiamano PENSIONE ANTICIPATA.Cioè,cos'hanno fatto quelli a cui Esposito aveva dato fiducia ? Hanno alzato l'età di dieci anni,ma poi per accontentare Esposito,PENSANDO CHE SIA UN FESSO, gli dicono che gli daranno un ANTICIPO pensionistico.
Ovvero:Esposito potrà finalmente riprendere i suoi soldi versati per decenni....MACCHE' ! Il povero Esposito,per riprendersi i suoi soldi accantonati per decenni,deve andare in banca e farsi fare un PRESTITO,e già per questo Esposito è contrariato.Ma come ? per riavere indietro i miei soldi devo farmi prestare i soldi come se non fossero miei ?Già per questo c'è da dire che qualcuno non è sano di mente lassù,oppure lo sta trufando da anni.Il sopetto è concreto,ma Esposito si fida sempre di quelli che ha eletto con l'entusiasmo degli ideali giovanili.
MA QUESTO PRESTITO NON BASTA.
Il povero Esposito non solo deve chiedere il prestito alla banca,ma per riavere parte dei suoi 400.000 € versati in decenni di sacrifici,deve pagare una PENALE de 5/6% per ogni anno di pensione rispetto agli anni di POSTICIPATA,che però loro,quelli che ha votato con entusiasmo degli ideali giovanili avevano POSTICIPATO CHIAMANDOLA ANTICIPATA.
Quindi il povero Esposito per andare in pensione deve pagare ,sotto forma di decurtazione,la bellezza del 15/18 % di PENALE sulla cifra della già miseranda pensioncina.
La fregatura è ormai chiara,sembrerebbe già sufficiente per qualsiasi truffatore professionale.
MA NON BASTA !Gli eletti con l'entusiasmo degli ideali giovanili di Esposito non si accontentano di rifilare questa fregatura,
Il povero Esposito (e gli altri milioni di Esposito sparsi per l'Italia),non solo deve pagare la penale con le decurtazioni,ma dovrà restituire i soldi presi con tre anni di ANTICIPO,(non con 8 anni di posticipo come sarebbe stato se lo Stato avesse mantenuto gli impegni contrattuali),con una trattenuta per i futuri 20 anni,questo significa che il povero Esposito fino alla veneranda età di 86 anni sarà indebitato con una banca e con lo Stato....solamente perchè ha chiesto di RIAVERE i suoi soldi accantonati con oltre 40 anni di sacrifici e versamenti nelle casse dello Stato.
BRAVO ESPOSITO !!
Ben ti sta!!
Hai versato e votato per 40 anni,con l'entusiasmo degli anni giovanili,hai pagato una tessera sindacale per mantenere gente a far nulla,hai difeso la COSTITUZIONE PIU' BELLA DEL MONDO,sei stato a sinistra a difenderla contro i reazionari di ''destra''MAGARI FACENDO A BOTTE TRA VOI,e lo stesso hanno fatto gli Esposito di centro e di destra,scannadosi con gli esposito di sinistra,per riaffermare i valori della proprietà privata,della libera concorrenza,del capitale come motore della società.
Adesso Esposito di sinistra e Esposito di destra sono accumunati dalla legge che hanno elaborato i loro rappresentanti eletti in parlamento,capitanati da uno che non è nemmeno stato eletto,una legge sempre valida che porta un numero di protocollo,ma comunemente viene chiamata LEGGE DEL MENGA,con tanto di plauso per i sindacati che hanno ''duramente contrattato'' per difendere i diritti di Esposito.per i sindacati che hanno ''duramente contrattato'' per difendere i diritti di Esposito.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Molto interessante è il ragionamento di un nostro caro lettore e amico sulle novità per le pensioni che vi invitiamo a leggere di un calcolo con il nuovo sistema che sembra ormai quasi certo delle ultime notizie e ultimissime. Lui si chiama Raffaele Corapi, tutto da leggere. 

Troppe parole e pochi fatti concreti per il popolo ma ora è arrivato il momento di cambiare davvero le cose:è questa la dura posizione di Raffaele Corapi, un nostro lettore, ex dirigente di una famosa casa automobilista con una carriere politica locale nella città di Torino apprezzato per le sue analisi. Per dimostrare quanto il risultato della dura situazione pensionistica in cui gli italiani si ritrovano sia il risultato delle scelte, di anni, sbagliate dello Stato, Corapi ha fatto riferimento al caso di un lavoratore che da giovane ha iniziato a lavorare con la prospettiva di andare in pensione una volta versati 35 anni di contributi. Era, come spiegato da Corapi, la regola del pensionamento finale sulla base dei contributi previdenziali versati, rivalutati sulla base degli interessi. Poi, tutto è cambiato, quando lo Stato stesso ha iniziato a sperperare i soldi dei contributi che i lavoratori regolarmente versavano, ritrovandosi senza nulla, e non permettendo ai lavoratori che avessero raggiunto i 35 anni di contributi di poter andare in pensione.

Questo è il motivo per cui le nostre norme previdenziali sono cambiate, secondo quanto spiegato da Corapi, per cui si è allungata l’età pensionabile di tutti, per cui sono state bloccate le rivalutazioni degli assegni pensionistici. Nulla di più brutto, dunque, che pagare per errori non propri, dal punto di vista dei cittadini, ma nulla di più brutto di vivere in un Paese dove lo Stato stesso è ben consapevole delle condizioni di difficoltà in cui si sono ritrovati i suoi cittadini e continua a non far nulla per risolvere errori e distorture. Le ultime notizie su possibili soluzioni pensionistiche si focalizzano su quel sistema di mini pensione che Corapi critica fortemente, perché l’ennesima truffa perpetrata dallo Stato, perché non conosce il senso della misura sociale, perché non è una soluzione per aiutare chi è stato fortemente penalizzato dall’entrata in vigore delle attuali norme pensionistiche, ma rappresenta solo e soltanto un errore, una ingiustizia che continuerà a non far crescere il nostro Paese. E l’elemento che potrebbe spingere alla crescita è proprio approvare novità per le pensioni per tutti, eque e sostenibili.

Ma le novità per le pensioni, soprattutto in riferimento ai sistemi di anticipo dell’età pensionabile, non sono ancora le priorità per i tecnici dell’Economia e lo ha per l’ennesima volta confermato il ministro Padoan che solo ieri sera ha rilanciato sul piano di riduzione delle imposte, che però non prevederebbero ancora quest’anno la riduzione dell’Irpef, che sarà rimandata esattamente come nei piani iniziali al 2018, ma solo dell’Ires. E ad ostacolare l’approvazione di novità per le pensioni importanti sarà anche la revisione al ribasso del Pil che sempre Padoan ha confermato. La crescita è ferma e le stime sul Pil, ha detto Padoan, saranno a giorni riviste al ribasso. E l’importanza di questa ultima notizie è nota: si è infatti sempre detto che l’applicazione di concrete novità per le pensioni sarebbe potuta avvenire solo quando crescita economica e del Pil fossero state costanti, cosa che non si sta verificando.  


E nell’attesa di scoprire come si chiuderanno davvero le questioni novità pensioni, tra revisione della mini pensione, novità di quota 41 anche con riconoscimento dei contributi figurativi, si è dimostrato piuttosto critico nei confronti della maggioranza Claudio Balzanelli del gruppo Lavoratori precoci lavoro giovani che, come confermano le ultime notizie, ha spiegato che devono essere assolutamente modificate le attuali norme previdenziali perché al momento risultano anticostituzionali, troppe le ingiustizie sociali che hanno creato e continuano a fare esistere.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il