


Approvato al Senato, con 144 voti favorevoli, 17 contrari e 58 astenuti, il decreto legge sulla sicurezza stradale varato ad agosto.
Molte le modifiche rispetto all’approvazione della Camera in data 27 settembre, alcune assai discutibili.
Vediamole:
- i neopatentati vedono ridurre il divieto di guida per auto con più di 50 kw/t
da tre ad un anno
- innalzamento di un anno (da 4 a 5) del limite minimo d’età per portare i bimbi
in motorino
- divieto di tenere acceso il motore ad auto ferma per avere refrigerio
dall’aria condizionata (ammende da 200 a 400 Euro)
- a chi venisse ritirata la patente per eccesso di velocità fra i 40 e i 60 km/h
è inibito a guidare nella fascia oraria compresa fra le 22 e le 7 di mattino dei
tre mesi successivi alla restituzione della patente
- creazione di un Fondo contro l’incidentalità notturna che verrà spartito dalla
Polizia con le cinque regioni che registreranno tassi di incidentalità maggiori
fra le 20 e le 7