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Pensioni ultime notizie novitÓ strategia sbagliata Governo Renzi si ripete per novitÓ contributivo donna, quota 41,mini pensioni

Si torna a puntare su misure assistenziali e ancora una volta mancano soldi per novitÓ per le pensioni: serve mettere a punto una strategia giusta




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:33): Ed è una strategia che potrebbe essere concepita secondo alcuni esperti in modo da poter vincere alle prossime urne non puntando attualmente tanto sul referendum, preservando così le vee novità per le pensioni così il tanto atteso taglio dell'Irpef per il voto a fine mandato o se si dovesse dimettere prima per il ricorso alle urne prima del previsto che potrebbe essere deciso da Mattarella. Farebbe parte sempre di una certa strategia del consenso che finora si è palesata chiaramente nelle ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:07): Tra l'altro non si riesce a capire perchè se con con tanti problemi non si cerca di affrontare le novità per le pensioni, almeno inizialmente, in una maniera più semplice e che ha funzionato già prima  bene che sarà l'unica certa a riprendere dopo il controllo del budget, ovvero il contributivo donna. Perchè non rirpendere il contributivo donna ed esternderlp all'uomo (con nuovi budget) almeno in questa fase. Non è la novità per le pensioni migliore, ma ha avuto successo e fa risparmiare lo Stato. Costa tanto per i cittadini, ma che hanno dimostrato comunque di usarla dalle ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:49): E d'altra parte la strategia del Governo Renzi sbagliata per le novità per le pensioni, fa parte di una strategia complessiva errata come dimostrano le ultime notizie e ultimissime fatta da continui sostegni determinati e limitati a singole categorie che continuanoa ripetersi in una logica di breve-brevissimo periodo solo per conquistare il consenso e senza una visione di insieme e di lungo termine

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 7:07): Detta la sicurezza del contributivo donna tra le novità per le pensioni, tutto il resto rimane molto incerto e come detto frutto di strategie sbagliate del Governo Renzi che tende a privileguare sostegni una tantum a chi ha più necessitaà ma senza una visione come le ultime notizie e ultimissime notizie dimostrano.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:39): Rimane tra le novità per le pensioni sicuramente il contributivo donna visto il successo avuto e visto soprattutto come dalle ultime notizie e ultimissime è sicuro o quasi al 99% che il denaro stanziato sia ancora disponibile. Ma anche in questo caso, per evitare i cosidetti privilegi o discriminazioni non portare avanti un contributivo uomo visto il successo per le novità per le pensioni avuto con quetso metodo per la donna che sicuramente fa risparmiare e tanto lo Stato? E si eviterebbero così gli errori delle ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:32): Sembra di essere tornati ad una visione assistenziale e di sostegno che seppur necessaria vista i dati sull'indigenza delle ultime notizie e ultimissime non è certamente la migliore per il rilancio del quadro economico, della domanda, della produttività e della fiducia. Sembra essere tornati (ma siamo mai davvero usciti...?) ad un do ut des con la differenza che quello che viene offerto è davvero poco. E le pensioni e le realtive novità per le pensioni "serie" non sono un elemosina, ma un diritto.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:40): Il vero problema come sempre è, dunque, il vedere nel breve, ma non solo breve, brevissimo periodo e cercare di accontentare tutti in una logica di ricerca del consenso che in realtà si potrebbe a questo punto ritorcere contro. Si continua a voler dare un contentino a tutti almeno all'apparenza, ma che, poi, in conclusione sono davvero pochi sia, per esempio, pensando alle novità per le pensioni con le mini pensioni, sia anche pensando alla strategia di alzare le pensioni inferiori. Perchè è vero che se ne possono alzare alcuni milioni spendendo male e sapendo di sbagliare, ma di quanto cambiarebbe il valore? Di qualche decina di euro e in tanti, dopo aver fatto i conti reali, capiranno il "giochetto" e il loro consenso non sarebbe più così sicuro.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:22): Certo si può vedere anche il bicchier mezzo pieno di un ulteriore confronto deciso, dell'idea che si è consapevoli dei problemi e che c'è la volontà di riprendere mano a tutta la norma con delle novità per le pensioni più decise e per il lungo periodo. E questo è stato ripetuto più volte nel corso delle ultime notizie e ultimissime. Il vero problema è, però, quello che si vuole fare ora con una strategia di sostegno che è pure limitata nel budget e dove si vogliono inserire tutti, ma che alla fine scontenterà tutti e che non riesce a vedere ancora una volta il quadro complessivo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:22): E l'idea di ritornare alla vecchia strategia sbagliata è quella che si è capito ieri anche dalla riunione tra il consigliere economico di Palazzo Chigi e la delegazione di cittadini nel secondo incontro per le novità per le pensioni. Dal racconto scritto di Occhiodoro, il responsabile delle delegazione, si capiscono chiaramente diverse novità per le pensioni e tendenze confemate delle ultime notizie e ultmissime:

- pensioni novità con le mini pensioni confermate come strumento soprattutto di aiuto e sostegno per alcune fasce (lo hanno detto i tecnici stessi) e non di novità per le pensioni vere e proprie
- -pensioni novità in vari momenti, si rivedranno diversi meccanismi comprese le aspettative di vita, ma non ora. Viene da pensare che se si farà, e non è un modo di prendere tempo, aggiungiamo noi, si possa fare prima del voto...
- pensioni novità quota 41 ancora in fase di analisi, il problema è il budget. Aggiungiamo noi che se si farà ora, sarà riservata a molto pochi, probabilmente tra i 14-18 anni con pochi mesi riconosciuti e con vincoli molto stretti, addirittura tra i 14-16 anni o solo chi ha fatto occupazione molto faticose.
- pensioni novità confermate aumento di quelle inferiori al doppio della base e qui, è chiaramente una mossa pro voto istituzionale e che serve a poco nel quadro generale economico.
 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:36): Sono in tanti a puntare l'indice controla strategia per le novità per le pensioni prospettato dalla maggioranza. Da un'attenta analisi sulla base delle ultime e ultimissime notizie viene fuori come le novità per le pensioni con le delle mini pensioni avvantaggi solo poche e ben precise persone e non tutti, come universalmente sperato.

L’intenzione dichiarata in questi ultimi mesi era quella di intervenire finalmente con novità per le pensioni concrete, capaci di rivedere l’attuale sistema pensionistico, iniquo e che ha creato non pochi problemi soprattutto a determinate categorie di lavoratore. Le ultime notizie si sono concentrate particolarmente sulle recenti riunioni tenutesi tra esponenti della maggioranza, tra i diversi gruppi politici, con le forze sociali e con i gruppi online che sono diventati negli ultimi tempi sempre più attivi nel dibattito previdenziale, facendosi portavoce dei reali bisogni dei cittadini, essendo essi stessi cittadini interessati alle richieste di novità per le pensioni che consentano soprattutto di poter andare in pensione prima rispetto agli attuali requisiti imposti, fermi ora a 66 anni e sette mesi ma pronti ad aumentare ancora dal 2019 se non dovesse essere messa a punto una soluzione strutturale di cambiamento. Il problema per arrivare alla definizione di una soluzione non solo strutturale ma anche organica e universale per tutti è rappresentato non soltanto dalla mancanza del budget necessario ma anche dalla mancanza di un accordo tra le varie parti politiche sul da farsi.

Inizialmente, infatti, nelle intenzioni di tutti, da premier, a Istituto di Previdenza, commissario per la revisione delle spesa pubblica, esponenti politici stessi, c’era la necessità di procedere innanzitutto ad una revisione della spesa assistenziale, con la netta divisione di spesa assistenziale da spesa prettamente pensionistica, con il progetto di riordino delle esenzioni fiscali per tutti, considerando che le ultime notizie riferiscono ancora di furbetti che ne usufruiscono e non dovrebbero, rappresentando così uno spreco di soldi, e di tagli di aiuti sociali, spesso considerati non dovuti. E da queste misure si sarebbero dovute ricavare nuove somme da investire in novità per le pensioni positive per tutti. Un progetto decisamente buono ma ancora al palo. Nulla di tutte le misure appena riportate è stato fatto, nessun soldo in più è stato recuperato per l’attuazione di novità per le pensioni e, anzi, si è deciso, a conti fatti, di ritornare alla vecchia strategia che puntava proprio sull’assistenza.

Ancora una volta dunque messe da parte quelle novità per le pensioni di quota 100, quota 41, mini pensione da estendere e rivedere per tutti, fondamentali per un rilancio dell’occupazione giovanile e contestualmente anche di produttività ed economia in generale, per misure assistenziali che poi così vantaggiose non sarebbero. Il ritorno alle misure assistenziali non preannuncia, però, nulla di buono, considerando che si tratta di un intervento non strutturale e che rappresenta una contraddizione rispetto alle parole del premier stesso di qualche giorno fa, che aveva dichiarato che sarebbero stati stoppati gli incentivi a per investimenti occupazionali e assistenziali a favore di novità per le pensioni.

Ma stando alle ultimissime notizie, la strategia della maggioranza fa un forte passo indietro perchè ritorna quella vecchia, quella che del resto secondo il Ministero dell’Occupazione  resta comunque un punto di partenza fondamentale per il rilancio della crescita economica, vale a dire aiutare coloro che si ritrovano in gravi difficoltà economiche e combattere il record degli indigenti che l’Italia ha raggiunto. E con un ritorno alla vecchia strategia, da molti considerata sbagliata perché non porterebbe gli stessi vantaggi occupazionali, economici e di rilancio dei consumi che invece garantirebbero le novità per le pensioni per lasciare prima la propria attività, si ritorna a parlare anche di un investimento da 1,5 miliardi di euro per il fondo indigenza, somma che per l’attuazione della mini pensione come strutturata secondo le ultime notizie era rimasta ferma a 500 milioni di euro appena. E questo nuovo aumento degli investimenti da parte della maggioranza ci porta a chiederci ancora una volta come mai sia tanto facile trovare tutti questi soldi in più per misure dichiaratamente voluto e non si riesce a fare mai nulla per altri provvedimenti come la novità per le pensioni di quota 41 che sarebbe altrettanto necessaria e urgente?

Il ritorno alla vecchia strategia assistenziale potrebbe essere confermata anche dalla nuova ipotesi di trasformare, quasi, la mini pensione in una sorta di assegno universale, partendo con il concederla innanzitutto a coloro che sono più in difficoltà, come chi è rimasto senza occupazione e sulla base della valutazione del suo quoziente familiare, esattamente come sarebbe dovuto avvenire con l’assegno universale. Questa novità dimostra come si continui ad impegnarsi male nella definizione di sostegni che comunque non sarebbero strutturali, continuano a sprecare soldi, invece di mettere a punto una volta per tutte un progetto di revisione delle esenzioni fiscali che lo stesso Tesoro aveva inserito tra linee guida da fare urgentemente e un piano di novità per le pensioni che sarebbero le uniche in grado di rilanciare l’occupazione giovanile contribuendo ad una reale ripresa dell’economia in generale. Queste sì che sarebbero strategia giuste.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il