BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Mutui tasso variabile Settembre 2016 migliori, nuove offerte, tassi più bassi Intesa Sanpaolo, IwBank, Credem, Unicredit

Le offerte di mutui a tasso variabile Intesa Sanpaolo, IwBank, Credem, Unicredit attualmente disponibili: condizioni proposte e quale scegliere




Il mercato immobiliare, ormai da diversi mesi, sta mostrando grandi segni di ripresa e di pari passo sono tornate a crescere anche le richieste di mutui, complice anche la discesa dei prezzi degli immobili. Gli italiani, dunque, tornano a decidere di investire i beni immobili e per farlo sembra che ormai si orientino sempre più verso la scelta di prodotti fissi. Rispetto al solito, potremmo dire, coloro che decidono di accendere un mutuo scelgono sempre più frequentemente il mutuo a tasso fisso che rispetto al mutuo tasso variabile prevede un pagamento di rate mensili più alte ma anche condizioni, appunto, fisse, che non saranno modificate da alcuna oscillazione o variazione del mercato, con la sicurezza che in caso di movimenti negativi, il valore del pagamento delle rata non subirà alcun rialzo, cosa che invece potrebbe verificarsi con i mutui a tasso variabile che, a condizioni date, risulta comunque essere sempre più conveniente del fisso. Vediamo, dunque, quali sono le migliori offerte di mutui a tasso variabile disponibili per questo mese di settembre 2016.

Il miglior mutuo a tasso variabile che continua ad essere disponibile per questo mese di settembre 2016 resta quella di Muto Domus Variabile di Intesa Sanpaolo: questo tipo di conto permette di richiedere un mutuo fino al 95% del valore dell'immobile e personalizzabile, uno sconto di tasso, disponibile ancora in queste settimane, pari allo 0,35% rispetto alle condizioni economiche classiche. Per quanto riguarda le ulteriori spese da sostenere, quelle di istruttoria variano in base al rapporto tra importo del mutuo e valore di perizia dell'immobile cauzionale. A seguire troviamo l’offerta di mutuo a tasso variabile di IwBank che, nel caso di un impiegato di 35 anni residente a Milano, che ha un reddito 2.600 euro mensili, per un importo da finanziare di 135.000 euro da restituire in 25 anni, per un valore dell’immobile 180.000 euro, propone una rata di 524,20 euro all’1,25% (Taeg 1,27%) e non prevede alcuna spesa di perizia e di gestione.

Tra le altre offerte di mutuo a tasso variabile più convenienti per questo mese di settembre 2016 troviamo anche quella di Credem, che permette di richiedere mutui con durate a partire da 5 anni, e fino a 30 anni, per somme da finanziare fino all’80% del valore dell’immobile che si intende acquistare, garantendo un tasso applicato sull’Euribor a 3 mesi sommato ad uno spread pari a 2,30%, che diminuisce fino all’1,45 % per valori pari al 50% dell0immobile da acquistare. Per esempio, per la richiesta di un mutuo del valore di 150mila euro, con durata 30ennale, questo mutuo prevede il pagamento di una rata mensile di circa 554 euro con taeg 2,21%. A seguire troviamo ancora Mutuo Valore Italia di Unicredit, che propone il tasso al 3,80% su Euribor 365 a tre mesi e 4% su tasso di finanziamento Bce.

Questo tipo di mutuo permette di richiedere un importo massimo finanziabile del 50% del valore complessivo dell’immobile che si intende acquistare, ma la cifra minima richiedibile per l’acquisto è di 30.000 euro, e, quanto riguarda la durata di questo mutuo, può andare dai 3 ai 30 anni, prevede il pagamento di spese di istruttoria di 500 euro e per mutui fino a 10 anni viene applicato un tasso dell’1,50%, per mutui fino a 15 anni il tasso è del 2,25% e per i mutui fino a 30 anni il tasso è del 2,50%.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il