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Pensioni ultime notizie rivedibili novità tutte nessuna esclusa nel DEF con novità mini pensioni, quota 100, quota 41

Atteso il nuovo aggiornamento del documento di programmazione economica entro fine settembre: situazione economia e conseguenze novità pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:47): Tutto dipenderà dalla somma che sarà dirottata sulle novità per le pensioni. Le reali intenzioni saranno più chiare con la nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza e anche se le stime di crescita saranno ridotte, le ultime e ultimissime notizie ci restituiscono un capo della maggioranza che invita all'ottimismo: i numeri sono tornati positivi. Meno di quanto ci si attendeva ma comunque positivi.

Si va verso la stesura di una nuova versione del documento economico di programmazione, che dovrebbe essere presentato entro il prossimo 27 settembre, e che viste le ultime notizie riportate dal ministro dell’Economia non dovrebbe certo migliorare. Il responsabile del Dicastero del Tesoro è stato ben chiaro nello spiegare che l’andamento dell’economia non sta seguendo aumenti importanti e rapidi così come si vorrebbe e che le stesse previsioni di crescite saranno riviste al ribasso proprio con l’aggiornamento del documento di programmazione economica. Il ministro dell’Economia, così come confermato dalle ultime e ultimissime notizie, ha anche auspicato il risparmio di 4 miliardi di euro che dovrebbero derivare dal rientro dei capitali esteri, cifra che potrebbe diventare importante nell’ottica di definizione dei provvedimenti ufficiali da approvare entro la fine dell’anno, che dovranno essere presentati in Parlamento entro il prossimo 20 ottobre.

Tuttavia, sono ancora in fase di studio gli eventuali meccanismi per attirare questi capitali e nel frattempo si lavora sulle cifre realmente disponibili al momento, un budget che non basta assolutamente per consentire alla maggioranza di approvare tutte le misure che si vorrebbero. I tempi per la presentazione della nuova versione del documento di programmazione economica sono stretti, considerando che tra dieci giorni circa dovrebbe essere pronto, e sono ancora tanti i problemi da superare per definire tutte le misure possibili, il più importante dei quali è la mancanza delle adeguate necessità economiche. Troppe le spese, rispetto al budget disponibile, e troppe le misure, alcune delle quali, però, obbligatorie, come lo sblocco dei contratti del pubblico impiego, che, secondo le stime, dovrebbe richiedere circa 7 miliardi di euro, accompagnate da alcune priorità sottolineata dagli stessi tecnici del Tesoro, come il piano di riduzione delle imposte che, però, non dovrebbe contemplare ancora, come era stato annunciato qualche mese fa, la riduzione dell’Irpef, che resta fissata tra gli obiettivi del 2018; misure per sostenere crescita e sviluppo delle imprese e per dare nuova spinta agli investimenti.

Ma c’è un capitolo decisamente corposo che, seppur per i tecnici dell’Economia non rappresenta una priorità ancora come riportato dalle ultime e ultimissime notizie, è decisamente importante e prioritario, oggettivamente, vale a dire quello delle novità per le pensioni. La maggioranza ha deciso di stanziare per le novità per le pensioni due miliardi di euro che, alla luce delle ultime notizie su novità per pensioni con mini pensione e novità per le pensioni con quota 41 e riconoscimento dei contributi figurativi, potrebbero non bastare. Circa 500 milioni di euro dovrebbero essere impiegati per la mini pensione secondo quanto specificato dalle ultime notizie, vale a dire con penalità tra il 5 e il 10%, da calcolare in base al valore del reddito pensionistico di ogni lavoratore e che nel caso di redditi elevati potrebbero arrivare anche al 15%, sistema che continua a non piacere e non convincere ma per cui mancano anche ulteriori definizioni di dettagli inerenti entità di esenzioni fiscali, di interessi legati all’anticipo della mini pensione, di copertura dell’assicurazione.

La restante somma dovrebbe, invece, essere impiegata per aumentare le pensioni più basse che, come riportano le ultime notizie, non dovrebbero essere solo quelle di trattamento di più basso ma dovrebbero essere aumentate anche quelle del doppio del trattamento mensile di base. Si tratterebbe, però, di una misura poco conveniente, secondo le ultime notizie, perché non servirebbe a molto: gli aumenti previsti dovrebbero essere di 40, 50 euro al mese, somma che chiaramente non permette né un grande miglioramento delle condizioni di vita degli stessi pensionati, né una nuova possibilità di rilancio dei consumi, perché i soldi che verrebbero dati non sarebbero così tanti da rilanciare chissà quanto i consumi.

E in tutto questo non è stata definita la somma da destinare alla novità per le pensioni di quota 41 che, secondo alcuni, fino alla fine, potrebbe anche essere messa da parte, ma discussa ancora come mossa elettorale, considerando l’appuntamento con il voto costituzionale sempre più vicino e la consapevolezza che trattare una simile situazione relativa a categorie di lavoratori che sono stati fortemente penalizzati dalle attuali regole previdenziali possa rappresentare la giusta strategia per conquistare voti ed elettori.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il