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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 dopo no quota 100 arriva il quasi no a quota 41

Dopo il passo indietro sulla quota 100, rischia di essere rimandata anche la novità pensione di quota 41: i motivi e situazione attuale




Dopo aver chiaramente detto no e rimandato la novità per le pensioni di quota, troppo costosa da poter realizzare al momento (con costi richiesti tra i 7 e i 10 miliardi di euro), pur essendo stata considerata da molti la migliore novità per le pensioni che si potesse approvare, perchè avrebbe risolto le situazioni di molti lavoratori che si sono ritrovati in decisa difficoltà con l'entrata in vigore delle attuali regole pensionistiche, le ultime notizie non sembrano essere positive nemmeno per la novità per le pensioni di quota 41. Da mesi, se non oltre un anno, particolarmente richiesta per risolvere, finalmente, quell’errore causato dalle attuali norme che non hanno tenuto conto della specificità di alcune categorie di lavoratori, come coloro che sono entrati giovanissimi nel mondo occupazionale, vale a dire a 14, 15 anni, o di coloro che hanno svolto, o svolgono ancora, occupazioni pesanti e faticose, proprio quando sembrava che qualcosa potesse essere davvero fatto, ecco che tutto sembra improvvisamente svanire. E non è la prima volta che in tema di novità per le pensioni la maggioranza prima annuncia, poi sembra fare, per arrivare a fare un passo indietro proprio alla fine.

Si sperava non accadesse più, vista la situazione italiana e la condizione di difficoltà che sta attraversando la stessa maggioranza, ma sembra stia di nuovo accadendo: stando, infatti, alle ultime e ultimissime notizie, per lo stesso motivo per cui è stata rinviata la quota 100, potrebbe essere rimandata anche la novità per le pensioni di quota 41, perchè al momento, secondo quanto spiegato dal Dicastero dell'Occupazione, comporterebbe un costo elevato per lo Stato. Si tratta di un'ultima notizie che arriva in vista del prossimo appuntamento del 21 settembre che vedrà un nuovo confronto tra maggioranza e forze sociale e durante il quale certamente si accenderà il dibattito su questa questione. Tra i tanti provvedimenti, e anche le novità per le pensioni da rimandare, non dovrebbe infatti comparire quella di quota 41 che sta diventando sempre più urgente e necessaria.

Anche le ultime notizie relative al confronto tenutosi ieri tra consigliere economico di Palazzo Chigi e Comitato online di Quota 41 lasciano intendere questo passo indietro sulla quota 41, considerando che lo stesso consigliere ha spiegato che la volontà di realizzarla c’è ma continua a mancare il budget necessario. Ma c’era, forse, da aspettarselo: ad una attenta osservazione, si può ben notare che negli ultimi giorni si è particolarmente parlato di novità per la mini pensione, con uno stanziamento di 500 milioni di euro, di aumento per le pensioni più basse, stanziando la restante parte dei due miliardi di euro che la maggioranza vorrebbe impiegare per le novità per le pensioni sottraendo i 500 milioni di euro, quindi ben 1,5 miliardi di euro, e non è stato mai fatto alcun riferimento al possibile budget che avrebbe dovuto essere impiegato per la quota 41, probabilmente perché c’era già l’intenzione di rimandarla. Con dichiarazioni, più o meno, ufficiali arrivate solo ora.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il