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Le ultime spiegazioni su novità pensioni in discussione e possibili da Boccia, Poletti e Nannini: cosa si farà davvero entro l’anno




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:49): Il compromesso che vorrebbe raggiungere Nannicini è quello di accettare l'aumentare delle pensioni inferiori per poter avanti con la sua strategia che riguarda soprattutto le novità per le pensioni per lasciare l'atività anzitempo. Il problema è che lo stesso Premier che ci tiene fortemente all'aumento per ragioni di chiaro consenso e dall'altra parte vi è un Poletti che da sempre cerca misure di sostegno e aiuto più vicine al suo Dicastero, ovvero di assistenza a chi è senza occupazione in primis e così le novità per le pensioni si svuotano della loro principale valenza e obiettivo originario.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:44): E' tutta la maggioranza che si trova in disaccordo con le novità per le pensioni in modo particolare per come si cerca di portare avanti la novità per pensioni principale ovvero le mini pensioni che si si trasformando in qualcosa dove all'interno buttare dentro tutto come le ultime notizie e ultimissime iniziano a confermare. E la mediazione di Nannicini rischia, appunto, di creare questi ulteriori problemi lasciato probabilmente non soltanto solo, ma senza portfolio

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 6:33): Dato come fatto questa novità per le pensioni che in realtà è una prosecuzione, è chiara la divergenza tra questi tre esponenti, seppur da una parte attenuate ufficialmente e dall'altra aumentata almeno di facciata dalle ultime notizie e ultimissime. Il vero problema è che non c'è questa divisione di intenti per le novità per le pensioni solo fra loro nella maggioranza e nei decisori, anzi...

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:12) Se esiste, invece, un punto di convergenza sicuro e certo è quello del contributivo donna che, seppur con la cautela di Poletti che ha ribadito di voler vedere la disponibilità, ci sarà sicuramente visto che i 2 miliardi e mezzo dati è praticamente impossibile che siano finiti tutti. Anche altri esponenti della maggioranza si sono detti certi di questo e con ruoli anche importanti nelle ultime notizie e ultimissime, quindi, una volta fatto il controllo che dovrebbe avvenire entro una ventina di giorni questo metodo per il mondo femminile potrà riprendere.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:57) Non c'è concordia nel cosa fare per le novità per le pensioni neppure tra chi dovrebbe prendere le decisioni. Se da una parte vi è più covergenza rispetto alle ultime notizie e ultimissime tra Nannicini e Poletti dall'altra gli obiettivi che si vorrebbe ottenere sono ancora, almeno riteniamo, un pò diversi anche se sembra esserci, come detto, maggior accordo almeno di facciata. E non mancano, però, le critiche anche da esponenti della maggioranza che ricoprono cariche importanti e che finora non avevano parlato così chiaramente sulle novità per le pensioni.

Prima il dietrofront sulla novità per le pensioni di quota 100 e ora sembra toccare alla novità per le pensioni di quota 41, mentre si va sempre più restringendo, invece che diventare più vantaggiosa e conveniente, la mini pensione. Le ultime notizie sulle novità per le pensioni che dovrebbero essere approvate entro la fine di quest’anno per modificare, in senso più morbido, gli attuali requisiti pensionistici, non sembrano essere poi così positive, come ci si aspettava invece, considerando le ultimissime settimane di discussioni particolarmente incentrate sulla necessità di cambiamento, soprattutto per un rilancio dell’occupazione giovanile e per un ristabilimento dell’equità sociale. In ballo ancora, e sembra solo, una mini pensione che, come sottolineato anche dal presidente Francesco Boccia, se non sarà modificata in direzione più vantaggiosa rischia davvero di essere un flop, perchè difficilmente come al momento concepita riuscirà a richiamare aderenti.

Le ultime notizie riportano,a zni, una posizione ancora più ferma di Boccia che avrebbe chiaramente detto che senza modifiche la mini pensione attuale rischia di fare la fine del Tfr, cioè essere un provvedimento inutile. Ultime notizie negative anche per quanto riguarda la novità per le pensioni di quota 41: il ministro dell'Occupazione, Giuliano Poletti, avrebbe chiaramente spiegato che non c'è al momento il budget disponibile per l'attuazione di questa modifica che, seppur importante come spesso sottolineato, e urgente per alcune categorie di lavoratori, richiede costi che ora lo Stato non è in grado di sostenere.

Ulteriori spiegazioni di come dovrebbe funzionare la mini pensione sono arrivate dal consigliere economico di Palazzo Chigi, Tommaso Nannicini, che, stando alle ultime notizie, avrebbe chiarito come se si decide di andare in pensione un anno prima con la mini pensione, rispetto alla soglia attualmente fissata dei 66 anni e sette mesi, si dovrebbero pagare per 20 anni circa 50, 60 euro al mese, che salirebbero a 150, 200 per chi decide di andare in pensione fino a tre anni prima.

E si tratta di cifre che certo non sono basse per chi ha lavorato una vita intera e in pratica si trova a dover pagare penalità sulla sua stessa pensione. Inoltre, sembra che sia stato fatto riferimento agli interessi, che dovrebbero essere del 3%, e a carico del pensionato. Quindi non più dello Stato come era detto? In tal caso, è ovvio che nessuno aderirebbe a questa mini pensione e il motivo è molto semplice: ipotizzando una pensione anticipata di tre anni, l'anticipo che si percepirebbe sarebbe di 45mila euro e la cifra da restituire dovrebbe essere di circa 57 mila euro, con una decurtazione di 219 euro circa al mese. Quanto conviene dunque andare in pensione prima con questo sistema e solo per qualche anno di eventuale lavoro in più rinunciare ai propri soldi guadagnati nel corso della propria attività?

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il