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Pensioni ultime notizie e prospettive novità tutte incluse nell'APE per novità mini pensioni, quota 41, quota 100

Sul tavolo c'è dunque l'idea di applicare l'anticipo pensionistico gratuito anche ai lavoratori precoci.




Sarà forse per l'esigenza di risparmiare ovvero di gestire il poco budget sulle novità per le pensioni che il governo vuole investire, ma la prospettiva di allargare a tutti le mini pensioni o l'Ape, non convince. Si rischia infatti di non riconoscere adeguatamente la posizione peculiare di migliaia di lavoratori, a iniziare da quelli precoci fino ad attivare a coloro che svolgono attività usuranti. Stando alla piattaforma di base, l'Ape può essere utilizzato per andare in pensione fino a tre anni e 7 mesi prima dell'età prevista. Dal 2018 sarà possibile per tutti a partire dai 63 anni d'età. Su un ammontare mensile di circa 1.000 euro la rata da restituire sarà di circa 50-60 euro al mese per ogni anno d'anticipo (fino a 180-200 euro per i 3 anni).

Sul tavolo c'è dunque l'idea di applicare l'anticipo pensionistico gratuito anche ai lavoratori precoci, anche se le organizzazioni sindacali puntano a stabilire in maniera secca quota 41 come requisito per l'uscita senza tenere conto dell'età anagrafica, ma solo per coloro che hanno cominciato a lavorare tra i 14 e i 16 anni. Lo snodo principale è quello della definizione delle risorse complessive, soprattutto considerando che l'esecutivo avrebbe dato il via libera anche alla proposta di ottava salvaguardia per gli esodati, sostenuta con convinzione dall'ex ministro del Lavoro e attuale presidente della commissione Lavoro alla Camera dei deputati Cesare Damiano.

Il capitolo sulle attività usuranti sarebbe un po' più semplice da affrontare: per queste categorie di lavoratori è confermato l'alleggerimento dei requisiti attraverso l'eliminazione del collegamento con l'aspettativa di vita, delle finestre mobili e di altri paletti previsti per l'accesso al pensionamento agevolato. L'estensione dei lavori usuranti riguarderebbe la possibilità di usufruire dell'Ape gratuita e interesserebbe gli operai dell'edilizia, maestre d'infanzia, infermiere di sala operatoria, macchinisti, conducenti di mezzi pubblici e qualche altro profilo lavorativo faticoso e rischioso.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il