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Pensioni ultime notizie su quota 100, quota 41, mini pensioni da Rosato, Parisi, Bossa

Le ultime posizioni e affermazioni di Parisi, Rosato, Bossa su novità per le pensioni necessarie da attuare per crescita e persone in difficoltà




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:22):  SI allarga lo schieramento di coloro che sono contrari alle novità per le pensioni come sono state portate avanti finora già entrate in vigore e le novità per le pensioni stesse in avanzamento. Parisi, addirittura, dalla convention ma anche nelle ultime notizie e ultimissime precedenti è convinto ad esempio che tutta l'attuale norma sia completamente da rivedere a 360 gradi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:03): Non c'è accordo sulle novità per le pensioni e lo dimostra anche il fatto che le critiche arrivano anche da coloro che non solite farli nella maggioranza sull'argomento. E vi anche Bossa tra le ultime notizie e ultimissime che richiede una revisione delle novità per le pensioni finora presentate e un rilancio con metodi e sistemi differenti e più profondi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30):  Abbiamo raccolto come facciamo di consueto una serie di affermazioni di esponenti che sia strattamente che meno possono avere effetti sulle novità per le pensioni e che nelle ultime notizie e ultimissime possono essere, seppur di una certa rilevanza, essere sfuggiti.

Un nuovo centrodestra, capace di riunire tutte le forze di destra, guidato da Stefano Parisi, ex sconfitto alle elezioni comunali di Milano, che ora ambisce alla realizzazione di un progetto di ben più grande portata: è partita la sua convention di 'illustrazione' di progetti, obiettivi e azioni che avrebbe intenzioni di raggiungere e fare e la sua idea potrebbe far tremare la maggioranza e avere anche ripercussioni sulle novità per le pensioni. Parisi ha chiaramente spiegato, come riportano le ultime e ultimissime notizie, che l'intento è quello di creare una forza nuova che sappia concretamente porsi come alternativa all'attuale maggioranza e ciò che potrebbe cambiare sarebbero anche le pensioni. Parisi, infatti, è da sempre colui che sostiene l'importanza di ascoltare i bisogni della gente per cercare di soddisfarli ed è ben consapevole del peso che il tema pensionistico abbia tra gli italiani. Parisi, del resto, è sempre stato tra coloro a porsi in posizioni fortemente critiche nei confronti delle attuali norme pensionistiche soprattutto perché rappresentano un cosiddetto tappo all’occupazione.

Per Parisi, dunque, risulterebbe fondamentale riuscire a lavorare per attuare quelle novità per le pensioni che consentano, a chiunque lo volesse, di lasciare anzitempo la propria occupazione, comunque a fronte di oneri e peggioramenti, ma permettendo, allo stesso tempo, un ricambio generazionale al lavoro che sarebbe in grado, attraverso le assunzioni dei nuovi giovani in quei posti lasciati liberi dai lavoratori più anziani che decidessero di chiedere il prepensionamento, di rilanciare occupazione e produttività, e quindi economia in generale. Con particolare attenzione da volgere anche all’aumento di quelle pensioni inferiori che in milioni di casi non permettono ai pensionati di vivere dignitosamente. L’occasione della convention di questi giorni potrebbe essere l’occasione giusta per fornire e far capire ulteriori orientamenti su ciò che con questo suo nuovo progetto politico vorrebbe fare per rilanciare una crescita che si sta facendo sempre più necessaria nel nostro Paese.

Sul tema delle pensioni inferiori è intervenuto in questi ultimi giorni anche il capogruppo della maggioranza a Montecitorio, Ettore Rosato, che ha parlato di questa novità per le pensioni come una delle più necessarie e che sarebbe decisamente apprezzata. Secondo Rosato, è urgente risolvere quel problema di equità sociale completamente saltata nel nostro sistema previdenziale, che comprende o i paperoni delle pensioni o persone in gravi difficoltà di indigenza. E' necessario fare qualcosa per ridare dignità a queste categorie di persone. Ma servono soldi e proprio per questo guarda con particolare attenzione all'esito delle trattative comunitarie sulla concessione dell'extra budget richiesto dal nostro Paese.

La deputata Luisa Bossa, invece, in una lettere inviata al responsabile del Dicastero dell'Occupazione insieme ad alcuni suoi collegh, ha ribadito la necessità di abbassare la soglia anagrafica per il raggiungimento della pensione, portandola dagli attuali 66 anni e sette mesi anche a 60 in riferimento a determinate categorie di lavoratori, e soprattutto uomini. Considerando che la crisi economica ci ha lasciato in eredità categorie di persone che oggi si ritrovano a vivere i condizioni di grave indigenza a causa della perdita del lavoro in tarda età, per cui è difficile trovare reimpiego, come confermano le ultime notizie sull'andamento dell'occupazione in Italia, e delle poche opportunità esistenti, è necessario mettere a punto strumenti di sostegno e forme di pensione che permettendo loro di lasciare anzitempo la propria attività. La Bossa specifica che non si tratta di mettere a punto un nuovo aiuto sociale ma di creare quelle condizioni ideali in cui il lavoratore o ex possa decidere cosa fare del suo futuro. E per garantire loro dignit il primo passo è certamente quello di dare in termini economici quanto necessario per vivere dignitosamente ogni mese, alzando quindi i trattamenti previdenziali inferiori.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il