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Pensioni ultime notizie quali novità più probabili passino subito tra novità quota 100,quota 41, contributivo donna, mini pensioni

Contributivo donna e mini pensione le novità per le pensioni più fattibili: tutto rimandato, invece, per quota 100. Dubbi sulla quota 41




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:58): Molto incerte e sempre più incerte sono le novità per le pensioni per quota 41 che difficilmente, comunque, saranno davvero significative non essendoci al momento nonostante le ultime notizie e ultimissime dicono che c'è ancora un confronto in corso neppure un budget, seppur piccolo, allocato. A questo punto potrebbero rientrare anche esse come novità epr le pensioni nelle mini pensioni, ma che diventerebbe un caldorone unico con pochisimo budget tra l'altro.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:01): In assoluto, la più probabile perchè il budget è già stato stanziato e ce ne è ancora disponibile è le novità per le pensioni del contributivo donna e tutte le ultime notizie e ultimissime lo confermano. Occorrerà capire, però, fino a quando verrà data la continuazione e ogni quanto si vorrà stabilire una verifica. I risparmi ci sono, tutti d'accordo. E quando si dice di allargare agli uomini questa possibilità, sarebbe fatto quasi certamente per ragioni tecniche contabili con budget allocati in più differenti. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:36) E tra quelle che hanno più probabilità di essere approvate ed essere fattibili subito, nonostante le tante critiche vi è quella dell'aumento delle pensioni inferiori fino a due volte la base o anche di più visto che le ultime notizie e ultimissime evidenziano come si cerchi di allargare la base al massimo

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:01): Facendo una sorta di lista tra le novità per le pensioni più facilmente approvabili, che hanno più probabilità di passare e ssere approvate considerando le ultime notizie e ultimissime vi sono:

- pensioni novità contributivo donna dove i budget vi sono già e non sono certo esauriti e non c''è da decidere nulla
- pensioni novità mini pensioni, ma nei modi e per chi è tutto ancora da decidere. Dovrebbe, comunque, salvo incredbili sorprese esserci
- pensioni novità quota 41 potrebbe essere all'interno delle mini pensioni come posticipata. Certo sarà molto limitata
- pensioni novità per chi ha fatto una occupazione faticosa, doveva saltare in questo momento, ma si cerca in qualche modo di inserirla facendo, probabilmente, più danni che altro

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01):  Non è così chiaro ancora nonostante il tempo stringe quali novità per le pensioni potrebbero passare da subito, quali in un secondo momento e quali mai. Occorre fare una distinzione, comunque, tra il contributivo donna che segue un altro iter, diciamo, più certo seppur nelle ultime notizie e ultimissime ci si concetra sulle altre novità per le pensioni come mini pensioni o quota 41

Quali sono le novità per le pensioni che potremmo reputare di più probabile approvazione? Nonostante le ultime notizie in merito siano ancora molto confuse e soprattutto incerte, anche se nel corso di questa settimana sono stati forniti ulteriori dettagli della mini pensione, potremmo avanzare qualche ipotesi, alla luce delle ultime e ultimissime notizie sia sulle intenzioni della maggioranza quanto sulla disponibilità del budget. Probabilmente tra sistema di anticipo di età pensionabile con contributivo donna, con mini pensione, con novità per le pensioni di quota 100 e novità per le pensioni di quota 41, quello al momento più probabile dovrebbe essere il contributivo donna, che non rientra, però, tra le ultimissime novità per le pensioni. Si tratta, infatti, di un sistema per anticipare il momento della pensione già in vigore, solo per le donne, e che permette loro di andare in pensione, appunto, a 57 anni di età, che salgono a 58 per le autonome, accettando però una forte riduzione dell’assegno pensionistico mensile, perché interamente calcolato con sistema contributivo e non più con il più conveniente metodo retributivo. Questo meccanismo che avrebbe dovuto cessare lo scorso anno, in via sperimentale, è stato in realtà prorogato anche per tutto quest’anno.

Per la sua proroga di quest’anno sono stati stanziati 2,5 miliardi di euro, una somma decisamente elevata da cui, secondo le previsioni, dovrebbero avanzare diversi soldi. E si attende il computo della parte restante per capire come impiegarla, anche se le modalità dovrebbero essere già note: i soldi che avanzeranno da quei 2,5 miliardi di euro dovrebbero, infatti, essere nuovamente impiegati per un’ulteriore proroga di questo meccanismo di pensione in anticipo con contributivo almeno fino al 2018, come richiesto da più parti. E si dovrebbe pensare anche all’ipotesi, già circolata mesi fa, di estensione di questo sistema anche al mondo maschile. L’opportunità di dire che il contributivo donna dovrebbe essere tra le novità per le pensioni più fattibili deriva dal fatto che il budget necessario è già disponibile.

La seconda novità per le pensioni che dovrebbe essere in dirittura d’arrivo è la mini pensione, fattibile perché richiede, così come attualmente modulata, solo 500 milioni di euro, il che chiaramente rende possibile la fattibilità di questo sistema che interesserebbe sempre solo i nati tra il 1951 e il 1953, con penalità, comprese tra il 5 e il 10%, fino anche ad un massimo del 15%, calcolate sulla base del reddito pensionistico di ogni lavoratore, anche se cono diversi ancora i dubbi in merito. Secondo le ultimissime notizie, infatti, sono ancora diversi i problemi relativi alla mini pensione che la maggioranza ancora deve risolvere, dall’entità dei tassi di interesse e chi dovrebbe pagarli; all’entità delle esenzioni fiscali da calcolare, se valgono per chi percepisce redditi inferiori, o disoccupati e basta; a chi dovrebbe usufruirne; all’incognita assicurazione. Chi la pagherà? Inizialmente si era detta che sarebbe stato il Tfr del lavoratore l’assicurazione sulla mini pensione che lo stesso avrebbe ricevuto per andare in pensione in anticipo. Ma poi questa decisione è stata ritirata e non si sa ancora, ufficialmente e con certezza, chi dovrà pagare questa assicurazione.

Sembra, invece, allontanarsi sempre più la fattibilità della novità per le pensioni di quota 41 che, in realtà, si vorrebbe realizzare ma per cui manca il budget necessario. E le ultime e ultimissime notizie hanno riportato una nuova ipotesi per aiutare i cosiddetti quota 41, quella cioè di permettere una sorta di quota 41 con riconoscimento dei contributi figurativi a coloro che sono entrati giovanissimi nel mondo occupazionale, cioè a 14, 15 anni, e fino al 18esimo anno di età, ma validi solo per coloro che svolgono occupazioni faticose e pesanti. In questo caso, tutto sarebbe ancora da definire.

Nulla, invece, si prospetta per la novità per le pensioni di quota 100: ormai si parla della impossibilità di attuazione di questo sistema da un po’, sempre a causa della scarsa disponibilità di risorse economiche, impossibilità confermata anche in questi giorni, come riportano le ultime notizie, anche dal responsabile del Dicastero dell’Occupazione. Per la quota 100, infatti, servirebbe una somma tra i 7 e i 10 miliardi di euro ed è ben chiaro, anche alla luce delle ultime notizie sull’andamento dell’economia italiana, che non si tratta di un budget possibile da recuperare al momento. Tutto rimandato, dunque, in tal senso, anche perché quel Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio, che aveva annunciato per questo periodo la presentazione di un testo unico per rilanciare la quota 100, in realtà non ha fatto più nulla.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il