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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 escamotage Governo Renzi per tutti e ottava salvaguardia esodati

Il problema dell’ottava salvaguardia e la nuova proposta di inclusione degli esodati nella novità per le pensioni con mini pensione: le reazioni delle forze sociali




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:33):E' chiaro che sarebbe contro tutti gli accordi presi, ma anche chiaro che le coperture, secondo alcuni esponenti dello stesso Governo Renzi, al momento non ci sono. E così con la novità per le pensioni, secondo ripetiamo alcune ultime notizie e ultimissime non confermate, ma che sembra giusto dare, oltre a tutti come usuranti, precoci, disoccupati si cercherebbe una formula anche per gli esodati rimasti. Ovviamente come detto contro ogni principio.,

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01): E' una delle ultime notizie e ultimissime che abbiamo riportato e sta facendo scalpore, ma ci è stata riportata da alcune indiscrezioni su cui si può anche dubitare, e speriamo vivamente di sbagliarci anche noi, ma era giusta darla come notizia legate alle novità per le pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01): Il trucco o il rischio, per meglio dire, che il Governo Renzi sfrutti le novità per le pensioni, in modo particolare le mini pensioni, per includere lottava salvaguardia che sembra spartita dalle ultime notizie e ultimissime è una possibilità che puà diventare concreta.

Continuano il paradossi relativi alle novità per le pensioni: dopo una serie di ingiustizie e privilegi che continuano ad esserci a favore esclusivamente di determinate categorie di lavoratori, lasciando fuori la maggior parte di pensionati e pensionandi, le ultime notizie tornano a concentrarsi su un ennesimo paradosso italiani: mentre si discute di attuazione di novità per le pensioni, disponibilità risicata di budget economico, rinvii di quota 100 e quota 41 perché al momento troppo costosi e per niente sostenibili (richiedono rispettivamente tra i 7 e i 10 miliardi di euro e tra i 4 e i 5 miliardi), spunta il caso del’ottava salvaguardia per gli esodati. Si tratta di lavoratori che, in base a quanto stabilito dalle vecchie norme previdenziali, sarebbero potuti andare in pensione prima attraverso accordi con imprese o lo Stato stesso, lavoratori che però sono rimasti senza occupazione e senza pensione al momento dell'entrata in vigore delle attuali regole pensionistiche che non hanno tenuto conto della loro specifica situazione.

Dopo ben sette salvaguardie già definite per risolvere la condizione di quanti si sono ritrovati in questa situazione, in questo mese era prevista la discussione dell'ottava salvaguardia, che dovrebbe interessare, stando alle ultime e ultimissime notizie, ben 32mila persone. In particolare, si tratta di 6.800 lavoratori in mobilità che hanno maturato i requisiti previdenziali prima dell’entrata in vigore delle attuali norme  fino a 36 mesi dopo la mobilità (a differenza dei 12 mesi previsti con la settima salvaguardia); e di 25.200 lavoratori tra cessati dal servizio, autorizzati ai volontari, in congedo per assistere disabili, lavoratori con contratto a tempo determinato che raggiungono la pensione con le vecchie regole entro il 2021. Le ultime notizie in tema di novità per le pensioni riguardano la nuova proposta (decisamente paradossale) di inserire questi 32 mila esodati tra i beneficiari della mini pensione, senza oneri a loro carico, ma obbligati comunque a restituire la mini pensione.

Si tratta di una ipotesi decisamente ingiusta perché si tratta di categorie di lavoratori che si sono ritrovati in questa difficile situazione a causa di un errore delle attuali norme pensionistiche, perché regolati, e in un certo senso tutelati, da accordi precedentemente firmati con le imprese o lo stesso Stato e che non sono stati considerati una volta entrate in vigore le nuove norme per mancanza di coperture che lo stesso Stato aveva assicurato. Se questa ipotesi venisse accettata significherebbe che i miseri 500milioni verrebbero esauriti dagli esodati che pagherebbero anche gli interessi, una condizione decisamente ingiusta e inaccettabile, come ingiusto sarebbe se non dovessero pagare gli interessi esattamente come farebbero altre fasce di persone e fossero a carico dello Stato.

La mini pensione, anche senza oneri, non sarebbe comunque la soluzione migliore per gli esodati, andrebbe contro ogni diritto di giustizia sociale e questo è il motivo per cui le forze sociali si dicono già pronte alla protesta: secondo le parti sociali, infatti, non basta pensare di inserire nella mini pensione tutti gli esodati esistenti, ma è necessario che venga permesso loro di andare in pensione con le vecchie norme previdenziali, perchè si tratta di rispetto sia per questi stessi lavoratori sia per gli accordi fatti con lo stesso Stato.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il