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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 Onu Assemblea Generale e Forze sociali confronto

Assemblea Generale Onu e confronto con Forze sociali prossimi appuntamenti importanti per maggioranza e possibili conseguenze per novità per le pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:44): Non appare destinato a ricomporsi lo strappo del capo della maggioranza a livello comunitario.. Per la terza volta consecutiva e dopo aver dichiarato la sua insoddisfazione per i risultati del vertice comunitario, è tornato secondo le ultime e ultimissime notizie a ribadire la sua linea. E rilancerà il tema della crescita, con conseguenza indirette sulle novità per le pensioni, anche a New York.

Il presidente del Consiglio italiano è arrivato a New York per partecipare alla 71esima Assemblea generale dell'Onue prenderà parte anche al Summit dell'Onu per rifugiati e migranti. Si tratta di un appuntamento importante, non certo per le novità per le pensioni che si vorrebbero attuare in Italia ma per tutti gli alti temi economici, all’indomani del ‘fallimento’ che hanno riportato le ultime notizie relativo al vertice comunitario tenutosi a Bratislava, un vertice che ha segnato una sorta di rottura da parte del premier stesso che, invece, si prepara a cercare l’appoggio del presidente Obama. La rottura del vertice comunitario è stata segnata da una grande divergenza tra premier e cancelliera tedesca e presidente francese sui temi post Brexit e questioni importanti che la stessa Comunità deve affrontare, dall’immigrazione, all’emergenza sicurezza e terrorismo. E a creare divergenze tra Italia e altri Paese sono state proprio le questioni migranti e politica economica. E in quest’ottica si guarda con particolare perplessità alla risposta che la Comunità dovrà dare alla richiesta di concessione dell’extra budget presentata dal’Italia proprio per avere maggiori possibilità di attuare misure volte a sviluppo e crescita.

Se, infatti, le trattative comunitarie sulla concessione dell’extra budget potrebbero, come riportato dalle ultime e ultimissime notizie, non aver alcun impatto sulle novità per le pensioni, per cui comunque non dovrebbero esserci soldi in più, potrebbe invece trovare più spazio la possibilità di inserire il taglio dell’Irpef tra 12 mesi. Stesso anno in cui potrebbero arrivare le concrete novità per le pensioni: considerando, infatti, che al momento non vi sono le disponibilità economiche necessarie, le novità per le pensioni più importanti, come quota 100 e quota 41, potrebbero essere rimandate fino alle prossime elezioni esattamente come il piano di riduzione dell’Irpef e si tratta di due strategie cruciali in vista del necessario recupero di nuovi consensi e voti in vista delle prossime elezioni che si terranno nel 2018.

Insieme all’appuntamento con l’Assemblea dell’Onu, la maggioranza si prepara anche ad un nuovo confronto con le forze sociali in programma tra due giorni, e mentre la maggioranza punta a determinate novità per le pensioni che si prospettano come le più sostenibili al momento, tra mini pensione con possibilità di inglobare la quota 41, cumulo gratuito dei contributi previdenziali e cancellazione degli oneri anche oltre il 2017 per chi decide di lasciare la propria occupazione anzitempo e ha iniziato a lavorare giovanissimo, restano ancora tantissimi dubbi da chiarire. Soprattutto in merito alla mini pensione: partendo dal presupposto che si tratta di una novità per le pensioni che permetterebbe il prepensionamento fino a tre nati ai nati tra il 1951 e il 1953, con mini pensione da restituire in 20 anni e oneri a carico del pensionato compresi tra il 5 e il 10% in base al valore del reddito pensionistico di ogni lavoratore, e con possibilità di arrivare fino anche al 15% per trattamenti mensili decisamente più alti ci si chiede ancora: quali sono le entità delle detrazioni che dovranno essere calcolate per azzerare gli oneri delle categorie di persone più svantaggiate?

Chi pagherà gli interessi relativi all’anticipo che sarà concesso dagli istituti di credito e di che entità saranno? Chi pagherà l’assicurazione? La mini pensione a partire dalle persone più svantaggiate sarà concessa in base a determinate fasce o in base al reddito? Sono dunque ancora diversi gli aspetti da chiarire, elementi che le forze sociali si preparano a rilanciare nel prossimo confronto con la maggioranza, pronte, però, anche a rilanciare le loro richieste di novità per le pensioni che insieme a miglioramenti e revisione della mini pensione in modo da renderla più vantaggiosa per tutti, chiedono, da sempre e con tanta forza, la novità per le pensioni di quota 41, perché, a loro parere, è arrivato il momento di chiudere le questioni tanto penalizzanti di chi ha iniziato a lavorare sin da giovanissimo, cioè a 14, 15 anni e che è stato bloccato ancora a lavorare dalle attuali norme pensionistiche pur avendo maturato 39, 40 anni di contributi; e di chi è impegnato in attività faticose e pesanti e per cui risulta difficilissimo raggiungere l’attuale requisito anagrafico richiesto, cioè 66 anni e sette mesi. Ribadita anche l’urgenza del cumulo gratuito per i contributi previdenziali versati nelle diverse gestioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il