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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 domani Italiucum e riunione Governo Renzi con Sindacati

Domani Italicum e confronto tra Governi Renzi e Sindacati: quali conseguenze potrebbero avere per novità per le pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 6:07): Domani sarà impegnativa sul fronte delle novità per le pensioni sia più strettamente parlando che in modo più indiretto. E infatti, come da ultime notizie e ultimissime, vi sarà un primo giudizio sull'Italicum che è collegato al voto costituzionale e quindi alle novità per le pensioni, per molti, e poi l'attesa riunione Governo Renzi e sindacati,

E’ previsto domani il voto finale sulla mozione di revisione dell’Italicum, presentata prima della pausa estiva e che sarà discussa proprio oggi in Aula. Queste ultime notizie sono state comunicate dalla conferenza dei capigruppo. Un primo confronto si terrà già domani, all'assemblea del gruppo Pd convocata dal presidente Ettore Rosato, proprio alla vigilia del voto sulla mozione di Si. Ciò che serve in vista del voto finale è definire una proposta alternativa di legge elettorale. Si tratta di un appuntamento importante in vista del voto costituzionale che si terrà in autunno: se, infatti, ci sarà una revisione della legge elettorale, cui inizialmente il premier aveva chiuso in maniera decisa, probabilmente servirà per ricompattare la maggioranza e andare incontro alle opposizioni, in modo da continuare a lavorare i maniera, diciamo serena, su altri temi. Tra queste, le novità per le pensioni. Ma tra revisione della legge elettorale, novità per le pensioni e ulteriori misure in discussione, il voto d’autunno rischia di trasformasi in vero e proprio boomerang per la maggioranza. Se, infatti, la legge elettorale non sarà rivista e le novità annunciate non saranno davvero attuate, difficilmente potrebbe vincere il sì.

D’altro canto, però, il premier continua ad andare dritto per la sua strada e in tema di novità per le pensioni sembrano arrivare, stando alle ultime e ultimissime notizie, le prime conferme di eventuali novità da approvare nel breve periodo tra cumulo gratis dei contributi previdenziali versati in diverse gestione, mini pensione rivista e che potrebbe inglobare la quota 41, anche se resterebbe limitata tanto che le ultime notizie riportano la possibilità che questa novità per le pensioni possa invece rappresentare un’ennesima scelta che rischia di acuire le diseguaglianze sociali già fin troppo esistenti, e la cancellazione degli oneri per chi decide di andare in pensione prima dei 62 anche dopo il 2017 a patto che sia stato impiegato in occupazioni faticose e pesanti. Ma sono ancora tanti gli interrogativi cui rispondere e ancora lunga la strada da percorrere per arrivare all’effettiva approvazione di queste novità per le pensioni.

Tra le novità per le pensioni che dovrebbero essere approvate anche l’ulteriore proroga del contributivo donna: si tratta di una possibilità che potrebbe trasformarsi facilmente in realtà perché come riportano le ultime notizie sarebbe già disponibile il budget necessario. I soldi da impiegare per un ulteriore rinvio del contributivo donna, anche al 2018 come richiesto, tra l’altro, dalle forze sociali, dovrebbero derivare da quel fondo di ben 2,5 miliardi di euro che erano stati stanziati l’anno scorso per la proroga di questo sistema, sempre in via sperimentale, per quest’anno in corso, una cifra decisamente elevata, com’era stata definita sin dal primo momento, e che infatti avanzerà, tanto da poter essere ancora riutilizzata sempre per una nuova proroga del meccanismo di prepensionamento per le donne. E probabilmente ci discuterà l’ipotesi di estensione di tale sistema anche al mondo maschile, come era circolato qualche tempo fa.

Tutto dipenderà chiaramente dalla disponibilità del budget e secondo le ultime notizie eventuali novità in merito dovrebbero essere fornite a breve. Tra due giorni insieme al voto sulla mozione per l’Italicum è in programma il nuovo confronto tra governo e sindacati e sarà l’ennesima occasione per capire quali sono davvero gli orientamenti del governo stesso sulle novità per le pensioni e quali richieste da parte delle forze sociali saranno o potranno essere accettate. Le forze sociali puntano, infatti, da sempre, a novità per le pensioni di quota 41; revisione ulteriore della mini pensione che dovrebbe essere allargata, e non ancora limitata, ed essere conveniente altrimenti rischierebbe di rivelarsi un fallimento e un inutile investimento di denaro; cumulo gratis dei contributi previdenziali; aumenti delle pensioni più basse, che siano però consistenti e non di cifre irrisorie che non servirebbero a nulla; abolizione delle penalità per chi decide di lasciare la propria occupazione anzitempo, anche dopo il 2017, dopo aver iniziato a lavorare sin da giovanissimo. Per i sindacati è arrivato il momento di fare qualcosa di concreto e di dimostrare che il governo ha davvero intenzione di sostenere chi si ritrova oggi a vivere in condizioni di gravi difficoltà economiche ed è stato penalizzato fortemente dall’entrata in vigore delle attuali regole previdenziali.   

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il