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Pensioni ultime notizie definitive novitÓ o quasi inedite mini pensioni, quota 41 come funzionano novitÓ mini pensioni, quota 41

Nuovo ed ennesimo paradosso: i requisiti per la mini pensione non piacciono. Commenti e proteste contro ultime novitÓ per le pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:08): E per tutti rimane invece il tema delle novià per le pensioni che non si prova al momento a migliorare, anche se alcuni dettagli come chi deve pagare gli oneri da quale fascia o se si devono pagare lo stesso se si fa parte di alcune categorie protetto dovranno essere spiegate cosa che invece non è successa finora nelle ultime notizie e ultimissime, Ma su quota 41 soprattutto le cose sembrano già abbastanza definitive così come per le mansioni usuranti

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:52): Pur rimanendo i paradossi di cui abbiamo scritto sopra, arrivano delle novità per le pensioni dalle ultime notizie e ultimissime che finalmente almeno permettono di spiegare le novità per le pensioni che si attendevano per quota 41 e chi ha fatto prestazioni faticose:

- novità pensioni per quota 41 con una norma ad hoc, con stanziamento di 600 milioni. Vi rientrano ch ha iniziato prima dei 16 anni e potranno lasciare anzitempo con contributi figurativi accumulati per ogni periodo di attività fino a 41 anni e 10 mesi.
- novità pensioni per chi ha fatto prestazioni faticose, non deve averlo fatto nell'ultimo periodo della sua occupazione, ma basta al 50%. Non si capisce ancora se verrà fatta una norma ad hoc o rientrarà nelle mini pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:42): Questo paradosso è uno dei tanti errori che accompagnano le novità per le pensioni sia quelle già fatte, ma soprattutto questo che evidenziano le ultime notizie e ultimissime riguarda proprio le novità per le pensioni che si vorrebbero fare ovvero le mini pensioni, mentre nulla è stato deciso per quota 41. Il problema è basare tutto non su quanto e da quanto si è entranti nel mondo produttivo e contare e premiare il merito. Alla fine come sempre viene fuori uno scontro tra "poveri", non poveri nel senso economico, ma di diritti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:03): E' una delle questioni che ci vengono più poste per quanto riguarda le novità per le pensioni ma in generale nelle ultime notizie e ultimissime molti cittadini hanno portato avanti questo evidente paradosso che dimostra ancora una volta come le novità per le pensioni contengano già dei gravi errori.

Anticipare l’età pensionabile fino al massimo di tre anni rispetto all’attuale soglia fissata, cioè a 63 anni e sette mesi piuttosto che a 66 anni e sette mesi, avendo maturato almeno 20 anni di contributi: sono questi i requisiti richiesti a chi volesse lasciare anzitempo la propria occupazione con la mini pensione, l’unica novità per le pensioni pensata per permettere un anticipo dell’età pensionabile che la maggioranza sta portando avanti. E si tratta di un sistema che continua a non piacere e a non convincere innanzitutto perché troppo limitato, quindi a causa degli oneri sul trattamento pensionistico finale di ogni lavoratore, sugli interessi che ancora non si sa di quanto saranno e fino a quale fascia saranno a carico dello Stato, quindi a causa del piano di restituzione 20ennale dell’anticipo ricevuto per smettere anzitempo che risulta decisamente un tempo troppo lungo. Senza considerare che in moltissimi si stanno ponendo una domanda: la mini pensione permette di andare in pensione a 63 anni di età e con 20 di contributi e ciò significa che non potranno andare persone che hanno 38/39/40 anni di contributi perché non hanno raggiunto la soglia dei 63 anni di età?

La risposta è sì è così: se non si raggiungono i 63 anni di età anche se si sono maturati oltre 20 anni di contributi non si può andare in pensione prima, il che agli occhi di tanti, soprattutto di determinate categorie di lavoratori, come coloro che hanno iniziato a lavorare si da giovanissimi, cioè a 14 o 15 anni e che facilmente sono arrivati a maturare 40 anni di contributi prima dei 63 anni, appare assurdo e inaccettabile. E si tratta di una condizione che ha scatenato rabbia e delusione, come si evince da commenti online e giudizi soprattutto da parte di tutti coloro che tra le novità per le pensioni attendevano soprattutto novità pensioni di quota 100 e novità per le pensioni di quota 41. Basta, infatti, scorrere i social per leggere commenti come: “Leggo nell'articolo tra le tante notizie fumose una parola raccapriciante ...concedere la pensione a quota 41. Concedere ma siamo davvero arrivati a questo punto. Caro governo a chi ha versato 41 anni di contributi non concedi nulla anzi gli hai già scippato 6 anni di vita senza considerare le pensioni d'oro (per loro è un diritto acquisito) e le migliaia e migliaia di persone che non hanno versato nulla e sono andati in pensione prima dei 40 anni di età. In un paese normale tutti i sindacati non avrebbero mai accettato una legge vergognosa come questa. Invece sono tutti allineati e coperti per prenderci anche ultima stilla di vita e di rispetto”.

O ancora: “, “Mi spiegate perchè con 35 anni versati e 63 anni si ha diritto alla pensione  e chi ha 60 anni e 40 di contributi non ne ha diritto. Mi permetto di consigliare meno egoismo e di pensare ai più giovani che con i contratti del cavolo, il precariato, i co.co.co e via dicendo vengono condannati a morte; “Scusate un attimo perchè dobbiamo pagare per andare in pensione? Noi abbiamo già dato abbastanza in tutti i sensi. Ora basta. Comincino loro diamo un tetto alle pensioni blocchiamo tutti i vitalizi”; “La più grande presa in giro perpetrata da questo governo di incompetenti, incapaci. Gente che non ha mai lavorato in vita sua e, con la complicità di forze sociali altrettanto incapaci e insignificanti. Mini pensione =furto in piena regola con la benedizione delle forze sociali”.

Secondo i commenti di alcuni lettori poi, la migliore soluzione pensionistica, come anche emerso da diversi esperti e analisti, resta la novità pensione di quota 100. Ma i soldi necessari ( tra i 7 e i 10 miliardi di euro) non ci sono. Il budget per attuare novità per le pensioni è decisamente basso (circa due miliardi di euro) e non basta per garantire cambiamenti pensionistici strutturali e universali, ma la necessità della maggioranza è quella di dimostrare che qualcosa si vuol fare o che si è fatto, seppur di minore, per riuscire a riconquistare i consensi necessari per l’ormai prossimo appuntamento con il voto costituzionale.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il