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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, contributivo donna, quota 100 tragedie proseguono

Continuano le tragedie sul lavoro e si ripropone la necessità di approvazione di novità per le pensioni: i casi e l’urgenza di cambiamento




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:39): Sono oltre 4000 morti riconducibili anche a suicidi e molti di questa a suicidi per persone sia giovani che di una certa età che sono rimaste senza occupazione e nell'ultimo caso senza pensione. Senza contare che ogni giorno prtaticamente ormai sorvalati anche dalle ultime notizie e ultimissime, vi è un infortunio durante l'attività grave o meno grave che sia spesso che capita a persone sopra i 50-55 anni impegnati in attività non adatte a loro.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 1:07): Ci sono alcune categorie di occupati che necessitano evidentemente di maggiore tutela sotto il profilo delle novità per le pensioni viste anche (e non solo) le gravi tragedie, morti e suicici delle ultime notizie e ultimissime. Sono state tre e non tutte riconducibili chiaramente alle novità per le pensioni mancanti o agli errori, ma almeno due in qualche modo ne potrebbero far parte. Ma sono migliaia quelle che sicuramente sono già avvenute collegate alle novità per le pensioni mancate e ad errori e sbagli sulle pensioni

Continuano le tragedie sul lavoro strettamente legate alla necessità di approvazione di novità per le pensioni: le ultime notizie continuano, infatti, a riportare casi di morti bianche soprattutto di persone in avanti con l’età e che dovrebbero essere, a causa delle occupazioni in cui sono impiegati, già collocati a riposo ma che invece sono costretti ancora a lavorare anche in età avanzata e pur avendo già versato 38, 39, 40 anni di contributi dalle norme pensionistiche in vigore. Si tratta di una vera e propria ingiustizia sociale confermata anche dalle ultime notizie inerenti, appunto, incidenti, suicidi e morti sul lavoro, senza dimenticare coloro che si ammalano ma che a causa delle gravi difficoltà economiche in cui vivono o semplicemente perché troppo costose, non possono effettuare consuete visite mediche. E stiamo parlando di circa 11 milioni di persone, stando alle ultime notizie.

Dall’inizio dell’anno a fine aprile di quest’anno si sono già registrate 271 morti bianche sul lavoro e figurano casi come quello di un muratore della provincia di Lecce caduto da un ponteggio del cantiere di 6 metri, a lavoro a 65 anni, età in cui si dovrebbe già essere in pensione considerando la pericolosità del lavoro citato; di un operaio edile di 63 anni caduto da un’impalcatura da 8 metri mentre stava lavorando; quello di un operaio edile di 66 anni di Carini, caduto da un ponteggio e morto sul colpo; quello di un lavoratore che a 51 anni è rimasto senza occupazione costretto a vivere da clochard in uno Stato che non aiuta chi è rimasto senza lavoro, troppo grande di età per riuscire a trovare una nuova occupazione ma ancora ben lontano dal raggiungimento dei requisiti pensionistici attualmente richieste. Si tratta di casi che attestano, ancora una volta, la necessità di attuare novità per le pensioni che permettano di lasciare anzitempo la propria occupazione. Ma è diventato necessario capire quale sia la migliore soluzione in tal senso, vista la mancanza di budget per novità pensioni di quota 100 e novità pensioni di quota 41 e il budget ridotto per la mini pensione che sarebbe troppo limitata come modulata e che non potrebbe servire poi tanto a rilanciare ricambio generale a lavoro e sostenere prepensionamenti dei lavoratori più anziani.

Eppure anche le ultime e ultimissime notizie di questi giorni incitano a mettere a punto soluzioni di tal genere: solo qualche giorno fa, infatti, l’ultima notizie di ulteriori tre vittime sul lavoro, in tre diversi incidenti, uno all’Ilva di Taranto, dove ha perso la vita un operaio di 25 anni; uno in un deposito dell’Atac a Roma, dove ha perso la vita un uomo di 53 anni forse rimasto folgorato mentre riparava un mezzo in un'officina nel deposito; e uno in un agriturismo a Trieste. A Piacenza, invece, un operaio di 53 anni è stato investito e ucciso durante un presidio presso la sede della Gls (corriere espresso con sedi in varie città). Anche questi recenti casi sono dimostrazione di come sia necessario abbassare l’età pensionabile perché alcune tipologie di occupazioni non permettono di arrivare a raggiungere i requisii attualmente richiesti, per cui sarebbe necessaria una loro revisione per permettere soprattutto a chi ha iniziato a lavorare giovanissimo o a chi è impegnato in occupazioni pesanti e faticose di lasciare anzitempo la propria attività.

Al momento, l’unica possibilità che si prospetta sarebbe un quota 41 che, però, non è quella che si rilancia da tempo, ma circoscritta e inglobata nella mini pensione. Per l’attuazione della quota 41 come da sempre modulata servirebbe un budget che al momento non è disponibile, motivo per il quale il responsabile del Dicastero dell’Occupazione ha già annunciato un eventuale rinvio di questa novità per le pensioni a quanto saranno disponibili i soldi necessari, al momento stimati tra i 4 e i 5 miliardi di euro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il