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Pensioni ultime notizie contributivo donna, quota 100, mini pensioni, quota 41 aspettative confronto Governo Renzi-Forze Sociali

Nuovo confronto tra governo e forze sociali: aspettative e novità per le pensioni al centro.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:12): Tante sono le aspettative per il confronto tra Forze Socialie e Governo Renzi che alcuni considerano come non solo fondamentale ma decisiva, ma in realtà, probabilmente non sarà così. Cosa chiederanno le forze sociali al Governo Renzi? Vediamolo in sintesi:

- pensioni novità quando ci sarà verifica del contributivo donna. Ha un altro iter come non ci stancheremo mai di dire, parlamementare, ma vi sarà anche questa domanda visto gli interlutori che si avranno davanti come il Ministro dell'Occupazione che se ne occupa.
- pensioni novità maggior budget per le mini pensioni
- pensioni novità tutti i criteri per le mini pensioni che occorre definire ufficialmente ovvero:

1) novità pensioni per chi rientra con zero oneri e se questi oltre allo status (disoccupato, etc, etc) dipendendo dalla fasca reddittuale
2) novità pensioni quali sono i tassi di interessi da pagare
3) novità pensioni per chi e quale è l'assicurazione e chi la paga.
4) novità pensioni chi ne può beneficiare, due anni oprima o tre anni come da accordi?
5) novità pensioni chi rientrerà come fasce negli zero oneri da pagare tra disoccupati, chi ha fatto occupazioni faticose e quota 41 o se ci dovrà essere una commistione tra i due ovvero una persona dovrà essere sia usurante che quota 41.
6) novità pensioni la verà entita e calcolo delle detrazioni ed esenzioni per pagare meno oneri

- pensioni quota 41 con norma ad hoc, come e quando (poi vedremo tutte le ultime novità)
- pensioni per chi ha fatto occupazioni pesanti, chi sono, una definizione, un elenco di categorie e soprattutto una definizione.

(continua....)

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:33): Minore rigidità per chi vuole andare via anzitempo e sostegno alle pensioni di livello inferiore. Queste, secondo le ultime e ultimissime notizie, le principali linee sulle novità per le pensioni sulle quali maggioranza e forze sociali dovrebbero mettere il sigillo dell'intesa politica tra 48 ore, quando è fissato l'ultimo confronto in vista delle decisioni cruciali.

Ancora novità per le pensioni al centro del prossimo confronto che si terrà tra due giorni tra governo Renzi e forze sociali. Si tratterà di un appuntamento che si rivelerà decisivo soprattutto per le novità per le pensioni per coloro che svolgono occupazioni faticose e pesanti e per chi ha iniziato giovanissimo, cioè a 14, 15 anni di età, categorie di persone che sarebbero già a riposo se non fossero entrate in vigore le attuali norme pensionistiche. Ciò che ancora si discute per chiudere la questione dei cosiddetti quota 41 è la mancanza di quel budget che sarebbe necessario per l'attuazione di soluzioni definitive e strutturali. Servono, infatti, parecchi soldi e lo Stato al momento non dispone di questi soldi. E' il motivo per cui qualche giorno fa il responsabile del Dicastero dell'Occupazione ha lasciato intendere che la quota 41, probabilmente, sarebbe stata rimandata.

Il suo costo, infatti, secondo le stime, si aggirerebbe tra i 4 e i 5 miliardi di euro, decisamente meno di quanto richiesto per la quota 100, cioè tra i 7 e i 10 miliardi di euro, eppure tanto. Alla luce di queste ultime notizie, sembra, dunque, che la migliore novità per le pensioni attualmente fattibile sia davvero quella mini pensione che la maggioranza sta portando avanti, nonostante critiche e polemiche, e in occasione del prossimo confronto con i sindacati, probabilmente lo stesso governo chiarirà gli ultimi dubbi ancora esistenti in merito a entità di detrazioni fiscali, degli interessi da corrispondere sull’anticipo, e a chi dovrà pagare le assicurazioni previste, elementi che al momento non sono noti di questa mini pensione. Insieme, forse, a qualche altra informazione che individui le categorie di lavoratori che potranno avere accesso a questo sistema di prepensionamento in maniera prioritaria rispetto ad altri.

Probabilmente, però, le discussioni tra governo e forze sociali sulle novità per le pensioni andranno oltre la mini pensione, con l’intento di discutere anche l’aumento delle pensioni inferiori, che stando alle ultime notizie potrebbero interessare non solo che percpiscono trattamenti minimi ma anche il doppio del valore base; cumulo gratuito dei contributi versati in diverse gestioni previdenziali nel corso della propria vita lavorativa; ma anche cancellazione degli oneri per chi decide di lasciare la propria occupazione anzitempo, anche dopo il 2017, dopo aver iniziato a lavorare sin da giovanissimo. Tra le novità per le pensioni  richieste ma che dovrebbero essere approvate c’è, invece, l’ulteriore proroga del contributivo donna che, in base alle ultime notizie, potrebbe essere approvato a breve perchè sarebbe già disponibile il budget necessario, che dovrebbe derivare da quei 2,5 miliardi di euro stanziati l’anno scorso per la proroga di questo sistema per quest’anno in corso.

Si sapeva, però, già l’anno scorso che si sarebbe trattato di una cifra elevata da cui sarebbero rimaste risorse che, in base alle disponibilità che saranno rese note con certezza da contatori ad hoc, si reimpiegheranno in una proroga ulteriore dello stesso contributivo donna. E’ chiaro come siano decisamente diverse le questioni pensioni ancora aperte, richieste e necessarie, accompagnate., tuttavia, dalla consapevolezza che non tutto si potrà attuare, proprio a causa della mancanza di quelle disponibilità economiche che se ci fossero potrebbero permettere di chiudere una volta per tutte una questione pensioni che, al contrario, al momento sembra si protrarrà almeno fino alle prossime elezioni del 2018, quando il tema delle novità per le pensioni potrebbe essere quello che lo stesso governo potrebbe usare come mossa elettorale per vincere, considerando si tratta di un tema particolarmente caro ai cittadini, insieme a tasse e occupazione. Ma ci si chiede se fino ad allora il problema della mancanza di budget che oggi rappresenta un grandissimo ostacolo sarà risolto e se si sarà arrivati a definire, finalmente, dopo tanto tempo, novità per le pensioni universali per tutti e organiche e strutturali.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il