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Pensioni ultime notizie giovedý 22 settembre pasticcio e peggioramenti per tutti, precoci, usuranti da Nannicini, Poletti, Renzi

In attesa delle ultime novitÓ pensioni da Nanninici e Poletti in occasione del nuovo confronto con le forze sociali: indicazioni e possibili novitÓ




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:30): E non c'è solo questo di negativo. I peggioramenti per le novità per le pensioni, basti pensare a quota 41 o la criticità e le difficoltà nel definire usuranti, ma anche le stesse limitanti formule che li dovrebbeconsentire di andare anzi tempo fuori, non solo sembrano continuare senza sosta dalle ultime notizie e ultimissime ma aumentare con una mini pensioni come abbiamo visto che già super criticata viene sempre più spremuta e peggiorata, senza dimenticare poi dimenticare l'errore dellìaccrescimento delle pensioni minori a livello tecnico, morale e di diritto rispetto alle vere novità per le pensioni urgenti che servirebbero.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:22): Certo se ci fosse il legame tra reddito e condizione, andrebbe a cadare anche la funzione di aiuto e sostegno delle mini pensioni che è già chiaramente si è persa per quanto riguarda il uolo di novità per le posizioni. Ma non c'è solo questo. Manca di capire quali siano i tassi interesse reali e chi paga l'assicurazione e potrebbe anche questi con più probabilità diventare elementi peggiorativi anzichè migliorativi. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:32): Uno dei problemi più evidenti e che manca per le novità delle pensioni come dettaglio è capire se vi sarà un legame tra la pensione che si andrà a prendere e lo status di non occupato. Se, le fasce, fossero come da ultime notizie e ultimissime sotto milleduecento senza oneri e un disoccupato prendere milletrecento euro, pagherà ugualmente le penalità? E poi anche la fasce senza oneri sono ancora da decidere visto che nelle ultime notizie si è detto mille euro, poi milleduento e ancora prima si era parlato di millecinquecento euro.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:02) Vi sono, comunque, alcuni tasselli che mancano ancora nelle novità per le pensioni che sono da chiarire e sono nello stesso tempo molto importanti e, forse, anche volutamente nelle ultime notizie e ultimissime non sono stati trattati, ad esempio, proprio sulle novità per le mini pensioni. Quale sarà il reale tasso di interesse ad esempio da restituire? E quanto si pagherà di assicurazioni che per forza gli istituti vorranno. Di quanto sarà e chi la pagherà? Perchè prima si era detto lo Stato, ma poi non si è detto più nulla....( e ne mancano ancora anche che vedremo di novità per le pensioni mini che devono essere chiarite)

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:02): Di fronte a queste nuovi dettagli delle ultime notizie e ultimissime ufficiali per le novità per le pensioni, cìè chi ci domanda se sono davvero ufficiali e definitivi. Diciamo che arrivano dagli esperti che se ne stanno occupando che queste saranno le novità per le pensioni e le posizioni che al 99% porteranno avanti anche se da qui a due mesi alla fine dell'iter potranno cambiare per diversi motivi ( e anche in peggio!). E poi c'è da ricordare che mancano ancora diversi dettagli per le novità per le pensioni mini, ma che sembrano, purtroppo, essere indirizzato verso il negativo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:40): E c'è già anche cosa può significare questa decisione per quanto riguarda il mondo femminile e la procedura di infrazione a cui siamo sottoposti dalla Comunità per non avere parità di trattamento tra maschi e femmine. I 40 anni e 10 mesi erano già in vigore per il mondo femmile, quindi questo significa o novità per le pensioni con una riduzione che non è stata resa nota ancora oppure che è l'inizio come detto in alcune ultime notizie e ultimissime di parificare i rapporti e qusta potrebbe significare una altra novità per le pensioni significativa ovvero un anno in più per le femmine.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:40): Le reazioni dopo la già contestata mini pensioni per tutti, con una quota 41 fortemente limitata, seppur con una norma finalmente ad hoc, e una norma per usuranti che non fa altro che spostare una decisione già prese non sono certo buone. Si attendevano ben altre novità per le pensioni e sebbene quete ultime notizie e ultimissime sono state ufficializzate da fonti molto importanti e sembrano arrivare dagli esperti e studiosi sulle novità per le pensioni che se ne stanno occupando con Nannicini e Poletti, si spera che con una serie di confronti, seppur il tempo stringe, si possa ancora cambiare.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:38): Sono arrivate appena ore delle importanti novità per le pensioni in modo particolare per quota 41 e chi ha fatto attività faticose.

Nel primo caso quota 41 si dovrebbe poter accedere se si è inziiato prima di sedicenni anni, per poter uscire con contributi figurativi dati per ogni anno di attività fino ad un massimo di 41 anni e 10 mesi.
In questo senso circa 30mila persone all'anno dovrebbero poter lasciare prima.

Per quanto rigurda chi ha fatto mansioni faticose, non è richiesto che anche nell'ultimo periopdo le abbia fatte e rientrebbero nelle mini pensioni. Per poter rientrare bisogno aver fatto almeno la metà della propria carriera su attività faticose. Non si capisce ancora se si sarà una norma ad hoc o rientrerà come detto prime nelle mini pensioni.

Tutte queste sono ultime notizie e ultimissime che arrivano da fonti di chi si sta occupando all'interno dei Dicasteri e del gruppo di lavoro epr le novità per le pensioni di Nannicini e Poletti delle novità per le pensioni e sono state confermate dal SOLE.

Il confronto di domani tra esponenti della maggioranza a forze sociali sarà l’occasione giusta per capire cosa la maggioranza stessa avrà davvero intenzioni di fare sulle novità per le pensioni, occasione in cui il consigliere economico di Palazzo Chigi Nannici e il responsabile del Dicastero dell’Occupazione Poletti potranno finalmente esprimere le loro posizioni rendendo chiare le possibilità reali di intervento sulle pensioni in base alla disponibilità di budget. Stando alle ultime notizie, nei giorni scorsi, proprio Poletti aveva lasciato intendere un rinvio per la novità per le pensioni di quota 41, proprio per mancanza di budget. Ricordiamo che per la sua attuazione servirebbero tra i 4 e i 5 miliardi di euro, una cifra che, facendo qualche osservazione, la maggioranza, se volesse, potrebbe recuperare, attraverso lo stanziamento di quei due miliardi, al momento destinati a mini pensione limitata e aumenti delle pensioni inferiori, più un piano di tagli e revisioni sia di detrazioni e agevolazioni fiscali sia di alcuni tipi di pensioni stesse, che permetterebbero di raggiungere la cifra necessaria.

Ma tutto in tal senso al momento sembra bloccato, nonostante le stesse forze sociali rilancino da tempo la necessità di approvare la novità per le pensioni di quota 41 che rappresenterebbe una soluzione alle condizioni di disagio e difficoltà in cui si cono ritrovate determinate categorie di lavoratori a causa dell’entrata in vigore delle attuali norme previdenziali. E stiamo parlando sia degli usuranti che svolgono, o hanno svolto, occupazioni faticose e pesanti, sia dei precoci che hanno iniziato a lavorare giovanissimo, all’età di 14, 15 anni e che pur avendo maturato 40 anni o anche 41 anni di contributi, costretti comunque a rimanere a lavoro fino al compimento dei 66 anni e sette mesi di età. Si tratta, per le forze sociali ma non solo, di una ingiustizia sociale cui è necessario porre una fine.

Stando alle ultime e ultimissime notizie, sembra che una soluzione potrebbe essere quella di concedere dei contributi figurativi, che potrebbero essere di 3 o 4 mesi, da riconoscere per ogni anno di lavoro effettivo dal momento dell’ingresso nel mondo del lavoro, cioè da 14, 15 anni e fino al compimento del 18esio anno di età, che potrebbe arrivare anche fino al 19esimo, secondo alcune ultimissime notizie circolate in questi giorni. In occasione della nuova riunione di domani, dovrebbero essere fornite ulteriori indicazioni sul funzionamento della mini pensione che, di volta in volta, subisce modifiche e revisioni. Soluzioni per lavoratori precoci e mini pensione rappresentano, dunque, i principali nodi da sciogliere domani e probabilmente le dichiarazioni di Nannicini e Poletti, che dovrebbero essere presenti al confronto, serviranno per chiudere finalmente due questioni fondamentali in vista di prossimi appuntamenti decisamente più importanti per la definizione di reali novità per le pensioni da approvare entro la fine di quest’anno.

Necessità di soluzione richiesta anche per chi percepisce pensioni inferiori: non è possibile, infatti, secondo le forze sociali, che ci siano pensionati costretti a vivere con 500 euro al mese, e talvolta anche meno, a fronte di persone che invece guadagnano fino a 80, 90mila euro al mese. E’ necessario colmare questo gap per iniziare a ristabilire quell’equilibrio sociale che ormai sembra essersi perso ma soprattutto per permettere a chi ha lavorato una vita intera di continuare la propria vita in maniera dignitosa, cosa che con 500 euro al mese certamente non viene assicurata. E insieme a queste situazioni e richieste, il confronto di domani dovrebbe vertere anche su altre questioni: dal cumulo gratis dei contributi previdenziali, all’abolizione delle decurtazioni sulla pensione finale per i precoci che, anche dopo il 2017, decidono di andare in pensione prima di aver compiuto 62 anni di età, due novità per le pensioni che dovrebbero essere approvate, stando alle ultime notizie, senza dimenticare le discussioni sul contributivo donna, anch’esso comunque che sembrerebbe in via di approvazione visto il budget che sarebbe già disponibile avanzante dai 2,5 miliardi di euro già stanziati lo scorso anno per la proroga a quest’anno dello stesso contributivo donna.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il