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Pensioni ultime notizie su contributivo donna, mini pensioni, quota 100, quota 41 da Bernaudo, Simonetti, Padoan

Ultime posizioni e affermazioni novità pensioni da Padoan, Simonetti, Bernaudo e disponibilità budget da impiegare: le misure più importanti




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:44): E Simonetti precisa anche oltre al contributivo donna che una novità per le pensioni importante e superiore alle altre è sicuramente quota 41 fare in maniera serie ed efficace e non un pasticcio come dalle ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:01): E lo stesso Simonetti giustamente pone l'accento su un meccanismo che sta funzionando e che si deve per forza riporoporre come novità per le pensioni ovvero il contributivo donna che permette di andare anzitempo fuori dall'attività, ma permette anche risparmi importanti per lo Stato. E come aveva già detto in alcun sue affermazioni anche in queste ultime notizie e ultimissime ripropone il contributivo maschile come novità per le pensioni migliore di tutte le altre messe finora in campo

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:17): C'è un appuntamento chiave sulle novità per le pensioni ed è quello con l'aggiornamento del Documento di economia e finanza, di cui è iniziato il conto alla rovescia e di cui sicuro protagonista sarà Padoan. La maggioranza stando alle ultime e ultimissime notizie, potrebbe presentalo a breve anche prima della scadenza e conterrà nuove stime di crescita, basate anche sui risultati precedenti e quelle relative ai conti pubblici, fondamentali per decidere le novità per le pensioni.

Ci si barcamena ancora tra le proposte di novità per le pensioni necessarie per modificare gli attuali requisiti per il pensionamento finale, tra una mini pensione che continua a suscitare critiche, una quota 41 decisamente incerta e una quota 100 che si continua a dire sarà rimandata perché troppo costosa ma che rappresenterebbe, in realtà, la migliore soluzione pensionistica per tutti. E le ultime notizie confermano questa situazione ancora di incertezza, nonostante vengano resi note sempre ulteriori dettagli sul funzionamento della mini pensione.

Molto di quello che si riuscirà a fare per novità per le pensioni dipenderà dai soldi che saranno realmente disponibili una volta rivisto il documento di programmazione economica che il ministro dell'Economia ha annunciato che sarà presentato in anticipo rispetto alla data del 27 settembre. Dovrebbe, dunque, arrivare a giorni e dovrebbe prevedere un Pil dello 0,7% per quest'anno e dello 0,5% per il prossimo 2017. Una stima al ribasso rispetto alla precedente che determinerà per il prossimo anno un rapporto deficit-Pil superiore all'1,8%, più o meno sopra il 2%, che era stato concordato con la Comunità e questo potrebbe avere deciso impatto sulle misure che la maggioranza si avvia ad approvare entro la fine dell'anno e che per lasciare spazio a provvedimenti prioritari, come misure per la crescita e o lo sviluppo, ed evitare l'aumento dell'Iva, potrebbero lasciare meno margini di intervento per quelle novità per le pensioni che per il ministro Padoan, così come per gli altri tecnici dell'Economia, continuano a non essere misure prioritarie.

Stando a quanto riportano le ultime notizie, dei circa 26 miliardi di euro che dovrebbe costare la finanziaria, 15 sarebbero da utilizzare per le spese passate, 2 per le misure di rilancio degli investimenti, circa 900 milioni la massimo dovrebbero essere destinati a misure occupazionali, 500 milioni di euro da investire in ricerca e istruzione, 0,2 miliardi di euro dovrebbero essere destinati alla proroga degli incentivi per le ristrutturazioni, 2 miliardi di euro alle novità per le pensioni, 1,2 miliardi di euro per le spese indifferibili, e poi c'è il capitolo sblocco della contrattazione pubblica, decisamente ancora aperto per quanto riguarda i costi necessari.

Roberto Simonetti continua ad essere decisamente in disaccordo con la mini pensione che, a suo parere, non rappresenta una soluzione al problema delle pensioni attuali ma più che altro potrebbe essere considerato un aiuto sociale. Secondo Simonetti la miglior novità per le pensioni sarebbe la quota 100, pu se costosa, perchè è vero che per la mini pensione si spende meno, circa 600 milioni di euro, e due miliardi di euro con le altre novità per le pensioni, come aumento di quelle inferiori o cumulo gratuito, ma non si risolve il problema legato all'età pensionabile troppo alta per tutti. E così si rischia solo di spendere soldi inutilmente. E rilancia l'idea del leader della Lega di un referendum che punti a cancellare totalmente le attuali norme pensionistiche oggi in vigore, sperando che il prossimo confronto tra maggioranza e forze sociale possa essere l'occasione giusta per trovare una soluzione reale per tutti coloro che sono entrati da giovanissimi nel mondo occupazionale.  

Inoltre il deputato della Lega ha anche presentato una interrogazione sul contributivo donna in cui ha chiesto al ministro dell’Occupazione di dare finalmente risposte concrete a tutte coloro che ne attendono una sulla possibilità di andare ancora in pensione prima con il contributivo, perché le coperture ci sono e anche nel caso in cui non ci fossero si potrebbero trovare, esattamente come sono stati trovati soldi per attuare altri provvedimenti per cui inizialmente non erano disponibili risorse economiche. E ne ha chiesto la proroga del contributivo donna fino al 2018.

Per Andrea Bernaudo, leader di Sos partita Iva, ritiene che un sistema pensionistico in cui cambiano sempre le regole non sia affatto positivo e appoggia l'invito del presidente dell'Istituto di Previdenza a crearsi una pensione integrativa che riesca a garantire un buon futuro a tutti. Ma è anche tra coloro che, nell'aperto dibattito sulle novità per le pensioni per lasciare anzitempo la propria attività, ha avanzato una proposta per permettere ai lavoratori autonomi di scegliere la gestione previdenziale pubblica o quella privata o tra enti privata.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il