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Pensioni ultime notizie ancora novità in peggioramento economia eppure nulla si fa per novità quota 100, mini pensioni, quota 41

Nonostante le ultime notizie su andamento dell’economia italiana e dell’occupazione, le novità per le pensioni sono ancora bloccate e bisognerà ancora aspettare




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:40): E che questa strategia delle novità per le pensioni che permettano di aumentare gli occupati e la produttività ormai sono d'accordo tutti e lo hanno capito tutti come si legge nelle ultime notizie e ultimissime. O forse, tranne solo chi deve decidere. Lo sostiene Confidustria, Artigiani, forze sociali, esperti. Non è che si rilva il problema, non è che per ogni pensionando, si assume un giovane ma gli studi parlano di almeno 1 su tre o addirittura nelle realtà più floride due su tre,

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:22): Ed è arrivato un nuovo dato negativo, questa volta tocca all'occupazione che prima era leggermente migliorata ma che avevamo già visto che una lettura un pò tirata su queste stesse pagine. Ora, invece, i dati sono così peggiorati che sono inequivocabili. E se anche le novità per le pensioni non possono garantire un assunto per ogni pensiondo, novità per le pensioni reali e profonde potrebbero aiutare a sbloccare gli occupati.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Continuano a essere negativi o comunque nettamente al di sotto delle aspettative i dati sull'andamento della produzione industriali e della crescita. Eppure, anche secondo le ultime e ultimissime notizie la maggioranza non intende fare uno scatto sulle novità per le pensioni reali, decisive e profonde come abbiamo più volte visto per tentare di imboccare la strada della ripresa, rimanendo ferma su novità per le pensioni marginali.

Gli ultimi recenti dati economici negativi contribuiscono a bloccare ancora tutto in relazione alle novità per la mini pensione di cui da mesi ormai si discute, da quota 100 a quota 41, a mini pensione. Le ultime notizie riportano, infatti, una economia italiana decisamente ferma e dopo la crescita registrata nei trimestri precedenti, nel secondo trimestre 2016 il Pil ha subito una battuta d'arresto, restando negativo a luglio e prospettando, per i prossimi mesi, ancora una fase di stallo dell'economia italiana. E insieme al Pil al ribasso, calano anche fiducia di imprese e famiglie ed è ancora negativa la situazione relativa all’occupazione. Continuano infatti ad essere in tanti i disoccupati, soprattutto compresi nella fascia d’età tra i 25 e i 34 anni; sono calate le assunzioni stabili, dopo il  taglio degli sgravi contributivi, scendendo del 33,7% e in sette mesi sono stati stipulati 76 mila contratti a tempo indeterminato, ben l'83,5% in meno rispetto allo stesso periodo del 2015, mentre sono aumentati i licenziamenti e l’uso dei voucher.

Si tratta di piani di pagamento che non danno alcuna garanzia né tutela e che contribuiscono ad accrescere le assunzioni determinate, non dando ai giovani, però, la possibilità di crearsi un futuro pensionistico certo. Ed è proprio quello che oggi manca anche a causa dell’allungamento dell’età pensionabile che costringe i lavoratori già impiegati a rimanere a lavoro sempre più a lungo, bloccando il loro percorso verso il meritato riposo e chiudendo le porte del mondo occupazionale ai più giovani. Per attivare questo meccanismo di ricambio generazionale che permetterebbe, di conseguenza, un rilancio di occupazione giovanile, produttività e, quindi, economia in generale, servirebbero quelle novità per le pensioni di cui si parla da mesi, tra quota 100, quota 41 e mini pensione ma per tutti e meno rigida rispetto a quella che attualmente la maggioranza sta portando avanti.

Manca però il budget per poter attuare queste novità per le pensioni, tanto che la mini pensione come oggi modulata è ristretta e limitata proprio perché i soldi investiti sono relativamente pochi, circa 600 milioni di euro, rispetto a quelli richiesti dalla quota 100 (circa 7 miliardi di euro) e dalla quota 41 (tra i 4 e i 5 miliardi di euro) e molto di quello che realmente si farà entro l’anno dipenderà dalle ultime notizie che saranno rese note con la pubblicazione della nuova versione del documento di programmazione economica che dovrebbe stanziare budget certi per le diverse misure al vaglio della stessa maggioranza, relative non solo alle novità per le pensioni ma anche ad altri provvedimenti, come quelli volti a rilanciare crescita e investimenti. Eppure le novità per le pensioni, proprio alla luce delle ultime notizie su andamento di economia e occupazione, dovrebbero essere prioritarie, cosa che non viene considerata tale, però, dai tecnici dell’Economia.

Le novità per le pensioni riportate potrebbero contribuire a sbloccare, infatti, il problema della disoccupazione, rilanciando l’occupazione giovanile, attraverso i prepensionamenti dei lavoratori più anziani, ed è proprio questo l’elemento su cui in tanti hanno sempre puntato per cercare di convincere la Comunità dei vantaggi che le novità per le pensioni avrebbero nel nostro Paese, non solo in termini di rilancio occupazionale ma anche intermini di risparmi che si riuscirebbero ad accumulare, seppur nel lungo periodo. E nell’attesa di capire come saranno divise le risorse nel nuovo documento di programmazione economica, si attende anche l’esito delle trattative comunitarie sulla concessione dell’extra budget richiesto dall’Italia. Anche se però dovesse essere concesso, stando alle ultime notizie, difficilmente verrebbe impiegato per le novità per le pensioni, ma non resta che attendere per capire effettivamente disponibilità economiche e intenzioni reali della maggioranza.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il