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Test medicina: rifare test medicina invalidato per motivo realmente serio. E punteggi minimi, graduatoria nuova analisi e lettura

La percentuale di idonei più alta si è registrata a Pavia. Il punteggio più alto è stato di 90, conseguito da tre candidati.




AGGIORNAMENTO: SI affaccia oggi giovedì 22 Settembre, la concreta possibilità che venga lanciarta una iniziativa per rifare il concorso per la famosa domanda 16 considerata a tutti giusta. Le varie associazioni stanno vedendo se ci sono i margini ma al momento si tende a pensarlo. Vi terremo aggiornati con le novità e ultime notizie

AGGIORNAMENTO:Nuove analisi su come legegre la graduatoria ad oggi mercoledì 21 settembre aggiornate. I punteggi minimi sono di 63 punti per le facoltà dove ci dovrebbe essere meno richiesta. Tra 63 e 61-60 c'è ancora qualche possibilità per il discorso dei ripescaggi e le preferenze di sede , ma soprattutto tra i 60-61 c'è un discorso di ripescaggi.
Sotto i 60 è difficilissimo entrare, quasi impossibile.

C'è da fare i conti con le graduatori dei test di Medicina ovvero con i punteggi minimi usciti aggiornati per sapere se ci sono possibilità di accedere al prossimo anno accademico. Le ultimissime rilevazioni, che prendono le mosse dal 64.1 come punteggio minimo nazionale, riferiscono che all'Università di Padova sono sufficienti 72.4 punti, all'Università di Verona 71.6, all'Università di Bologna 70.4, all'Università Bicocca 77, all'Università Milano Statale 75.8, all'Università di Torino 69.8, all'Università di Firenze 67.7, all'Università del Molise 64.6, all'Università di Napoli 66.4, all'Università di Bari 65.2, all'Università di Perugia 66.9, all'Università di Trieste 70.4, all'Università di Roma 70.2, all'Università di Palermo 68.5, all'Università di Cagliari

Ma naturalmente occorre andare cauti poiché i numeri non sono ufficiali, seppur fortemente indicativi, e che per via dei soliti spostamenti degli aspiranti camici bianchi, inevitabili per la mancata indicazione di tutte le preferenze di sedi. Considerando che i posti disponibili sono 9.224, solo uno su sei ce la farà. Dal punto di vista statistico, La percentuale di idonei più alta si è registrata a Pavia (97,84%) mentre il punteggio più alto, 90, è stato conseguito da tre candidati a Milano e uno a Udine, Firenze, Salerno, Trieste, Padova, Piemonte Orientale. E ancora: il punteggio medio più alto a livello di ateneo è il 54,55 a Udine.

Rispetto allo scorso anno, occorrono 10-12 punti in più per via della maggiore facilità delle domande. Il test di ingresso è stato suddiviso in 2 domande di cultura generale, 20 di ragionamento logico, 18 di biologia, 12 di chimica e 8 di fisica e matematica, ciascuna con 5 opzioni di risposta e in un tempo massimo di 100 minuti. Le modalità di correzione prevedono che per ogni risposta vengono assegnati 1.5 punti mentre per risposta errata si va incontro a una penalizzazione dello 0.4. Ogni risposta non data equivale infine a 0 punti.

Si ricorda che in 62.695 hanno fatto domanda per la prova di ammissione (erano 60.639 nel 2015). I posti disponibili però sono 10.132 (9.224 a Medicina e 908 a Odontoiatria), 173 in meno in confronto al 2015 (quando quelli di Medicina erano di più, 9.513, e quelli di Odontoiatria di meno, 792). La presentazione ai singoli candidati del punteggio ottenuto al test di ingresso in Medicina è in programma il 27 settembre. Il 4 ottobre sarà resa pubblica la graduatoria nazionale con tanto di avvio delle immatricolazioni. Domani saranno pubblicati, sempre in forma anonima, i risultati del test di Veterinaria.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il