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Pensioni ultime notizie impatto novità Italicum revisione Governo Renzi per novità quota 100, mini pensioni, quota 41

Si vota nella giornata odierna sull’Italicum a Montecitorio: conseguenze e impatto che potrebbero esserci su maggioranza e novità per le pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:33): I potrebbe scrivere così novità sull'Italicum, ovvero novità voto costituzionale, ovvero novità per andare alle urne prima o meno e ovvero novità per le pensioni reali e profonde. Una catena che magari dalla ultime notizie e ultimissime non sembra così stringente ma per il futuro del Paese e dunque anche per le reali novità per le pensioni lo è invece, malgrado le apparenze non lo mostrino così chiaramente.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): C'è un complicato mosaico di rapporti di forza tra Italicum, voto costituzionale, novità per le pensioni e altre questioni chiave per il futuro del Paese, che stanno coinvolgendo le forze politiche. L'impressione, confermata dalle ultime e ultimissime notizie, è che tutti questi elementi rappresentino appunto tante tessere dello stesso mosaico e che sono strettamente legati tra loro. Tutto, insomma, rientra in quetso grande puzzle delle novità per le pensioni e non solo

Si va verso il voto costituzionale, freme la maggioranza, fremono le altre forze politiche per capire quando e come si terrà questo voto, ma soprattutto per capire se l’Italicum sarà davvero modificato, come lasciano intendere le ultime notizie in base alle recenti aperture del premier stesso a tale strategia. Nella giornata odierna a Montecitorio si vota la mozione sull'Italicum e l'opposizione interna dovrebbe seguire Sinistra Italiana nella mozione di incostituzionalità e, secondo quanto emerso dalle ultime e ultimissime notizie, ciò che in realtà servirebbe sarebbe una proposta di modifica valida che dovrebbe essere presentata dallo stesso premier. E potrebbero esserci delle sorprese di apertura da parte della stessa maggioranza, che ha si è già dimostrata disponibili a modifiche della legge elettorale per arrivare alla definizione di una proposta comune che possa soddisfare tutti. Si tratta di una posizione resa nota all'indomani della trattativa tra maggioranza stessa ed Ncd e se da parte del M5S arrivano nuove richieste per un sistema proporzionale con preferenze e possibilità di cancellare dalla lista un candidato senza premi di maggioranza, nulla dovrebbe invece da Forza Italia e Lega.

Ci sarebbe dunque disponibilità da parte del premier di discutere eventuali cambiamenti inerenti l'Italicum in Parlamento. La posizione del premier sembra chiara: dopo aver più volte ribadito, ei mesi scorsi, che nulla sarebbe cambiato per l’Italicum, ora apre a cambiamenti che vengono chiaramente visti in un’ottica di strategia per riuscire a vincere al prossimo voto ormai alle porte, sia per soddisfare le richieste delle opposizioni, sia per andare incontro alla stessa opposizione interna, che da tempo chiede modifiche al premier sulla legge elettorale, ma in cui oggi regna grande confusione. Intanto, Forza Italia non vuole il ballottaggio ma è d’accordo sul premio di maggioranza alla lista e non alla coalizione, mentre il premier, stando alle ultime notizie, starebbe pensando di modificare l’Italicum togliendo il premio al partito e sostituendolo con quello alla coalizione. Nessuna modifica prevista, invece, sul ballottaggio come previsto dall’Italicum.

Proprio per risolvere la confusione dell’opposizione interna con l’obiettivo di portare l’opposizione interna a prendere una posizione precisa sull’Italicum, il premier ha intenzione di convocare un nuovo direttorio della maggioranza, entro fine mese, cioè tra una decina di giorni, o al massimo per gli inizi di ottobre. Questa situazione potrebbe depotenziare i no del voto costituzionale che sono invece per molti fondamentali per le novità per le pensioni. Da sempre, infatti, si dice che una sconfitta al voto d’autunno potrebbe rappresentare l’occasione giusta per un rilancio delle novità per le pensioni per tutti, sia nell’ipotesi di un anticipo delle prossime elezioni, che al momento sono fissate per il 2018 e che allora dovrebbero svolgersi, sia nell’ipotesi di una strategia di riconquista di consensi ed elettori per la maggioranza, pur lasciando le elezioni al 2018, perché, si sa bene, il tema delle novità per le pensioni è particolarmente caro ai cittadini.

E ciò che si sta facendo in questo periodo in merito ne è una dimostrazione: dalla mini pensione, che vorrebbe arrivare ad inglobare sempre più persone e la quota 41, all’aumento delle pensioni inferiori, a novità per le pensioni per chi ha iniziato a lavorare giovanissimo o per chi svolge occupazioni faticose, novità per le pensioni che si vorrebbero approvare entro la fine dell’anno e di cui tanto si sta discutendo, cercando di farle rientrare nel budget disponibile che, come confermano le ultime notizie, non è particolarmente elevato tanto da permettere alla maggioranza di realizzare tutto ciò che si vorrebbe, ma le novità per le pensioni giocano un ruolo importante, non solo da un punto di vista politico per la tenuta per la maggioranza, ma anche da un punto di vista sociale, considerando la necessità sempre più urgente di approvazione di misure come quota 100 o quota 41 che seppur costose sarebbero le uniche novità per le pensioni importanti e capaci di modificare davvero le attuali norme pensionistiche.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il