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Pensioni ultime notizie sabato 24 settembre usuranti, precoci e per tutti cos fare subito bene e errori nuovi da Renzi

Come peggiorano le novità per le pensioni per tutti, precoci e usuranti, che si stanno definendo in questi giorni: situazione e rischi




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:03): Quindi, oltre ai nuovi errori, c'è anche cosa dovrebbe e potrebbe fare bene per le novità per le pensioni oltre a prender come abbiamo già visto quella che funziona. Ci sono fermi circa 600 milioni di euro e 2 miliardi circa nei vari fondi per i sostegni e aiuti ai non occupati che sono blocctai in quanto tra tre mesi cambieranno tutti questa tipologia di aiuti (e siamo indietro anche con i nuovi). Perchè non usarli per provare dei metodi e sistemi per le novità per le pensioni simili a quelli anche che si usano all'stero come quota 100 o una per gli usuranti e precoci simile a o uguale a quota 42. Si stanzia un miliardo, per un certo periodo di tempo e quando si esaurisce si vede come è andata. Anche per evitare i flop precdente e quelli nuovi che potrebbero arrivare 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:25): Se la situazione è che ci sono pochi denari e si vuole ottenere solo il consenso, allora le novità per le pensioni sono completamente sbagliate. Ma al momento, non c'è neppure buidget per le novità per le pensioni serie come quota 100 o ancora meglio una revisione serie. Bisogna, dunque, dopo gli errori di strategi visti nelle ultime notizie e ultimissime, rilanciare sotto due aspetti ovvero trovare i budget e ce ne sono miardi di possibilità che vedremo (nel giro di un anno o ancora meno) e nel frattempo fare subito qualcosa per le novità per le pensioni. La prima, come alcuni esponenti hanno detto, potrebbe esser oltre la conferma del contributivo femminile che è data per socntata, comunque, allargare a quella maschile. Sappiamo che costa al cittadino, ma come sistema, magari anhe tarato meglio (co cambi da fare anche per le donne) potrebbe essere una prima base in questo periodo. E non solo ci sarebbe questo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:03): E un 'altro peggioramento è quello di continuare a spendere denaro per le novità per le pensioni che non servono. Come detto nelle ultime notizie è inutile spendere 1 miliardo e mezzo circa per aumetare le pensioni inferiori cercando di darle ad una platea più ampia possibile con benifici di 20 euro.Non è pilitcamente corretto dirlo, ma è la verità. Inutile spendere 500 milioni se poi con le mini pensioni, quando la restituisco dvo ridare il 25%. Si perdono tempo e soldi. Allora è meglio lo stallo sulle novità epr le pensioni? Forse sì, o forse ancora meglio usare una strategia completamente differente che si può iniziare da subito e che vedremo e che anche diversi esponenti hanno già riportato in alcune ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:47): Se ci fosse solo una situazione di stallo per le novità per le pensioni già negative e davvero, come abbiamo vosti dalle cifre nulle o quasi, la cosa sarebbe già negativa, ma non coì peggiorativa come potrebbero essera alcune decisioni che si potrebbero desumere dalle ultime notizie e ultimissime sempre sulle novità per le pensioni. Se infatti quota 41 e 10 mesi viene concessa per pochissimi come una novità, ma non viene data 40 e 10 mesi alle donne, questo sta a significare che tra le novità per le pensioni che a fine anno potrebbero essere rpesubilmente decise ci sarà che l'età del mondo femminile (ora più basso di un anno) sarà uguale a quello maschile. E nessuno ci obbliga a farlo. Nel senso che la Comunità ha chiesto la parità e rischiamo una multa e siamo già sotto procedura di infrazione, ma nessunio ci vieta di abbbasare ad un anno quello dell'uomo per renderla uguale a quelle delle donne. E invece, si fa sempre il peggio.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Tornando per un attimo alle strategia attuali il peggioramento è andato avanti con prima una serie di ultime notizie e ultimissime in cui si stanziavano fino a 4 miliardi di euro per le novità per le pensioni non detto da renzi, ma dai suoi stretti collaboratori che spiegavano anche numerosi metodi per uscire per far sentire libero il cittadino di scegliere. Ora questi 4 miliardi dalle ultime notizie e ultimissime ufficiali sono scesi prima a 2,5 miliardi e poi a 2 e solo 500 milioni sono destinati alle vere novità per le pensioni per permettere anzitempo di lasciare l'attività. Le cifre non mentono mai e ve ne sono altre che spiegano meglio la volontà e i continui peggioramenti apportati da Renzi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Ritornano alla "storia" del cammino e dell'iter delle novità per le pensioni di Renzi e della sua maggioranza si può ricordare il blocco e la bocciatura delle perequazioni della Consulta con oneri a sorpresa da sostenere oppure la bocciatura della revisione della spese non solo quella mai iniziata delle novità per le pensioni, ma anche quella più generale e più facile, teoricamente, da portare avanti. Errori su errori che continuano anche nelle ultime notizie e ultimissime e che come i soldi spesi per una tantum degli 80 euro continuano a pesare sulle decisioni attuali per le novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:10): E invece con solo quanto dato all'anno per gli 80 euro, 10 miliardi, si poteva fare la migliora delle novità per le pensioni come quota 100 e anche di più stimolando la domanda, dando occupazione e aumentano la produzione e la produttività quello che le ultime notizie e ultimissime raccontano come una chimera. E ci sarebbe stato nuovi assunti che avrebbero avuto uno stipendio da spendere così dei nuovi pensionandi che avrebbero avuto una pensione da spendere. Ed entrambi tanta, tanta fiducia, quella che ora manca e manca tanto.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:33): Il programma reale arrivato al potere era quello, sempre rifacendosi alle ultime notizie, di rivedere le iniquità e di rifinanziare con quelle (taglio vitalizi, etc, etc) novità per le pensioni positive con un significativo incremento delle pensioni inferiori e per permetetre a chi lo volesse di usire anzitempo oltre correggere gli errori e i problemi attuali. Poi, la strategia è cmabiata. La revisione delle spesa e delle pensioni, anche con novità negativa, è stata bloccata, si è data l'una tantum degli 80 euro per vincere alle urne e poi si è lanciata la strategia del sostegno occupazione. Spesa totale tra i 24-30 miliardi che non solo i risultati sconfessano ma anche lo stesso Renzi e i suoi colaboratori visto che nelle ultime notizie e ultimissime stanno pensando di rivedere come stimolare l'occupazione

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:22) Si parte dalle primissime Leopolde e c'era pur Gutgeld dove parlava di rivdere l'intero sistema delle pensioni con novità per le pensioni anche negative ma che fornissero le basi per un rilancio più giusto ed equo e correggessero gli errori e i problemi attuali. Si parlava tra le novità anche di assegno universale. E poi appena entrato a Montecitorio, ulteriori rilanci per le novità per le pensioni, un programma reale per non creare false aspettative che vedeva novità per le pensioni entro la fine del mandato importanti. E sotto tutte ultime notizie e ultimissime ufficiali come anche le prossime di un lento e inerosabile declino non solo di cose dette e non fatte per le novità per le pensioni ma di verie propri errori e peggioramenti.

Si lavora all’attuazione di novità per le pensioni per soddisfare le richieste di miglioramento delle condizioni di vita dei pensionati e di pensionamento stesso, ma, in realtà, stando alle ultime notizie, le recenti novità per le pensioni per precoci, usuranti e per tutti gli altri sembra stiano solo peggiorando. E questo peggioramento sarebbe il risultato di una sbagliata strategia del premier Renzi volta soprattutto ad attirare consensi in vista del voto costituzionale. E forse non solo: è possibile, infatti, che questa strategia del consenso stia mettendo radici sin da ora anche in vista delle prossime elezioni che sono in programma nel 2018. Ma andiamo con ordine: si discute della mini pensione che con il passare delle settimane viene rivista di volta in volta, allargandosi, ogni volta, a voler comprendere sempre più persone, in modo da dare risposte positive di cambiamento a tutti, le ultime notizie hanno poi riportato novità per le pensioni sia per i precoci che per gli usuranti, risultato di grossolani errori e distorsioni delle attuali norme previdenziali. Si tratta di categorie di lavoratori che sono stati fortemente penalizzati in questi anni di entrata in vigore delle attuali regole pensionistiche e che meritano ora tutele.

L’intenzione di Renzi di dare risposte positive a tutti, cercando di accontentare tutti con una tantum sarebbe però una strategia sbagliata che pur potendo avere risultati nel breve periodo, nel lungo certamente non ne avrebbe, senza considerare che tra tutte le novità per le pensioni annunciate finora mancano dettagli per ognuna: partendo dalle novità per le pensioni per i precoci, secondo le ultime notizie, si sarebbe pensato all’ipotesi di un riconoscimento di contributi figurativi per permettere loro di raggiungere la cosiddetta quota 41, cioè 41 anni e 10 mesi di contributi, già nel 2017, ma non si sa se questi contributi figurativi saranno di 2, o 3 o 4 mesi; dovrebbero essere riconosciuti dal momento di ingresso nel mondo occupazionale, cioè a 14 o 15 anni, per ogni anno di lavoro effettivo e fino al compimento del 18esimo anno di età. Ma si dice che potrebbero essere riconosciuti anche fino al 19esimo. Ancora non si sa.

Per quanto riguarda le novità per le pensioni per gli usuranti, cioè coloro che svolgono o hanno svolto occupazioni faticose, servono innanzitutto chiarimenti per la definizione delle occupazioni che possono essere realmente classificate come usuranti, quindi se sarà approvata la proposta di cambiare le regole attuali secondo cui oggi per essere usurante bisogna aver svolto almeno 7 anni su dieci di tale occupazione, compreso l’ultimo anno. L’intenzione è quella di considerare usurante chi abbia svolto almeno metà della propria vita lavorativa un’attività faticosa, e l’altra metà potrà aver svolto un’attività non faticose, facendo anche cadere l’obbligo che l’ultimo anno di occupazione sia stato impiegato in un’attività usurante. E questo cambiamento amplierebbe ancor di più la platea di beneficiari di eventuali novità per le pensioni per loro. E poi ci si chiede dove saranno inseriti?

Altro errore, fondamentale, che il premier starebbe compiendo, sempre per seguire la logica del consenso, sarebbe quello di voler aumentare le pensioni inferiori. Gli aumenti al momento stimanti, come confermato dalle ultime e ultimissime notizie, sarebbero solo di qualche decina di euro, circa 40 o al massimo 50, una cifra irrisoria da poter migliorare effettivamente chissà quanto le condizioni di vita di un pensionato che percepisce un trattamento pensionistico base e che non servirebbe nemmeno per rilanciare i consumi, obiettivo che ci si sarebbe proposti, perché quei pochi soldi in più servirebbero comunque per coprire le spese correnti quotidiane dei pensionati stessi.

E poi ci si chiede chi potrebbe godere di questo minimo eventuale beneficio: chi percepisce pensioni base, o chi percepisce, come riportano le ultime notizie, trattamenti il doppio di quello base? E sarebbero considerati allo stesso livello coloro che percepiscono pensioni inferiori perché hanno versato minimi contributi previdenziali e coloro che non ne hanno mai versato ma devono comunque percepire una pensione inferiore? Anche il voler andare avanti in maniera ostinata sulla mini pensione per permettere di andare in pensione fino a tre anni rispetto all’attuale soglia dei 66 anni e sette mesi, cercando di allargandola a sempre più persone, potrebbe peggiorare tutto, perché si tratta pur sempre di una novità per le pensioni una tantum e non strutturale, quindi nella logica del consenso potrebbe piacere, e avere i suoi effetti positivi, nell’immediato, ma non più nel lungo tempo quando le logiche che reggono i ragionamenti attuali di modifica dei requisiti pensionistici verranno meno.

La mini pensione, che può essere chiesta da tutti i lavoratori, indipendentemente dalla gestione previdenziale cui sono iscritti, quindi sia dipendenti, sia liberi professionisti titolari di Partita Iva ma anche commercianti e artigiani che nel 2017 avranno compiuto 63 anni di età, partirà dal primo gennaio 2017 e dovrebbe durare due anni, quindi sarebbe una sperimentazione non una misura strutturale, e, stando alle ultime e ultimissime notizie, nei prossimi 3 anni dovrebbe interessare almeno 350mila lavoratori. Alcuni esponenti della stessa maggioranza, piuttosto che sprecare soldi per provvedimenti che potrebbero rappresentare nuovi sprechi e nuovi errori, hanno fatto intendere che forse è meglio fare anche poche cose, ma fatte bene per rilanciare Italia e occupazione, perchè aumentare le pensioni inferiori, voler allargare la mini pensione a tutti, compresi i quota 41, risultando, però, poco conveniente, sarebbe solo una mossa elettorale, perché si sta facendo vedere che si sta andando avanti concretamente con le novità per le pensioni ma sono novità fatte male che potrebbero creare solo un nuovo grande pasticciaccio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il