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Test università punteggi minimi per passare. Potrebbe essere annullato tutto o forte ricorso per domanda 16

Gli idonei ovvero coloro che hanno raggiunto i 20 punti minimi per concorrere alla graduatoria nazionale, sono stati il 93,7%.




Con la pubblicazione da parte del Ministero dell'Istruzione ha messo online dei risultati del test d'accesso a Medicina, l'attenzione è adesso sulla scoperta del punteggio minimo per accedere alle facoltà ovvero alla diffusione della graduatoria finale e non più anonima. I rapporti sono ben chiari: 9.224 i posti in palio per 56.537 candidati a indossare il camice bianco. Dalle prime analisi è chiaro come le impressione al termine della prova sono state corrette: i 60 quesiti sono stati più facili rispetto a quelli dello scorso anno. Provando a entrare nel dettaglio: gli idonei ovvero coloro che hanno raggiunto i 20 punti minimi per concorrere alla graduatoria nazionale, sono stati il 93,7% del totale rispetto alla poco più della metà dei partecipanti di un anno fa.

Di più: quest'anno ci sono stati 9 candidati che hanno raggiunto il tetto di 90 punti: tre a Milano, uno per ciascuno a Udine, Firenze, Salerno, Trieste, Padova e nel Piemonte Orientale. Dal punto di vista geografico, i punteggi più alti sono stati registrati a Padova (17) e Milano (15), seguite da Bologna e Pavia (11). Prima dell'analisi della soglia minima occorre una precisazione: nel caso di Medicina è in vigore la norma che impone di sostenere il test d'ingresso nell'ateneo che il candidato indica come propria prima scelta. Ecco allora che solo a Milano hanno partecipato quasi 5.000 ragazzi da tutta Italia. Secondo TestBusters per accedere alla facoltà di Medicina a Milano Statale sono necessari almeno 73 punti, che diventano 74.5 nel caso di Milano Bicocca. Anche a Padova il punteggio minimo è particolarmente elevato, 71,5 punti, rispetto alla soglia minima nazionale di 64.1 punti.

C'è però un problema e riguarda la domanda numero 16. Le opzioni di risposta erano tutte corrette e il Ministero dell'Istruzione ha deciso di considerare valide tutte le scelte. Secondo l'Udu si tratta di una grave irregolarità "che rischia di falsare tutta la graduatoria nazionale, specie per chi ha ottenuto un punteggio prossimo a quello utile per essere ammesso e ha perso del tempo prezioso a rispondere al quesito". Sono state minacciate le vie legali e la possibilità dell'annullamento dell'intera sessione non è così remota.

La domanda incriminata è stata la seguente: il peso medio dei cittadini del Centro-Nord è cresciuto del 6%, mentre quello dei cittadini del Meridione è cresciuto del 3%. Quale delle seguenti conclusioni può essere dedotta dalle informazioni riportate sopra? A) I cittadini del Centro-Nord sono più numerosi dei cittadini del Meridione; B) Alcuni cittadini del Centro-Nord sono immigrati dal Meridione; C) I cittadini del Centro-Nord hanno un peso medio superiore rispetto ai cittadini del Meridione; D) Nessuna delle altre alternative è corretta; E) I cittadini del Centro-Nord sono mediamente aumentati di peso di 3 chilogrammi in più rispetto ai cittadini del Meridione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il