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Pensioni ultime notizie affermazioni e novità quota 100, quota 41, mini pensioni Damiano, Poletti, Salvini

Le ultime posizioni e affermazioni di Damiano, Poletti, Salvini su novità per le pensioni necessarie, situazione e nuovi possibili referendum




Le novità per le pensioni ancora al centro di un dibattito politico che si sta facendo sempre più vivace: stando alle ultime notizie, il presidente del Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio, Cesare Damiano, è tornato a rilanciare sulla necessità di definire per bene e nel dettaglio le novità per le pensioni che la maggioranza sta portando avanti, con un occhi particolare alla proroga ulteriore del contributivo donna, possibile grazie ad un budget che dovrebbe già essere disponibile e di cui si avrà maggior contezza entro la fine di questo mese di settembre. Damiano ritiene che per riuscire ad intervenire per tutte le novità per le pensionistiche si stanno discutendo servono almeno 2 miliardi di euro, soldi necessari per anticipare l’età pensionabile a 63 anni rispetto agli attuali 66 anni e 7 mesi, e senza alcun onere a carico delle categorie di persone più svantaggiate come disabili, coloro che sono senza occupazione da lungo periodo, chi ha iniziato a lavorare giovanissimo e chi è impegnato in occupazioni faticose e pesanti.

Secondo Damiano, gli oneri che comunque dovrebbero interessare le altre categorie di lavoratori non dovrebbero essere superiori al 7% all’anno. E spinge ancora per la conferma della cancellazione delle penalità per coloro che anche oltre il 2017 decideranno di andare in pensione prima di aver compiuto i 62 anni di età. Nell'attesa del prossimo confronto tra maggioranza a forze sociali, il ministro dell'Occupazione Poletti è tornato a ribadire che l'unica novità per le pensioni possibile sarà la mini pensione, perchè continua ad essere ò'unica novità sostenibile da un punto di vista finanziario, tanto da aver confermato, come riportano le ultime notizie, che i tecnici sono al lavoro per definire dettagli, cifre e costi di questa novità per evitare di approvare modifiche mal fatte.

Non è certo una novità questa dichiarata dal ministro Poletti da mesi ormai ritiene che l’unica novità per le pensioni fattibile sia proprio la mini pensione e che solo qualche giorno fa aveva lasciato intendere che la novità per le pensioni di quota 41 sarebbe stata rimandata proprio per mancanza di budget necessario. Del tutto contro la novità per le pensioni di mini pensione che la maggioranza sta portando avanti, il leader della Lega Salvini che ha parlato di questo sistema di mini pensione per lasciare anzitempo la propria attività come di una vera e propria ‘truffa’ da anno dei lavoratori, rilanciando un nuovo referendum proprio contro la mini pensione. Salvini si è detto, infatti, pronto a raccogliere nuove firme per proporre un referendum se dovesse davvero passare la mini pensione.

Impensabile, secondo Salvini e tutta la Lega come riportano le ultime notizie, che una persona dopo aver trascorso una vita intera a lavoro debba innanzitutto percepire meno di quello che gli spetterebbe e impegnarsi poi in un piano di restituzione 20ennale per rimborsare quanto percepirebbe in anticipo.   

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il