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Pensioni ultime notizie e prospettive novitÓ nulle accanto a Industria 4.0 per novitÓ quota 100, mini pensioni, quota 41

Nuovi investimenti in piano Industria 4.0 ma ancora nulla di importante per le novitÓ per le pensioni: di nuovo favoriti altri provvedimenti




La novità per le pensioni di quota 100 è stata rimandata perché al momento troppo costosa (richiederebbe tra i 7 e i 10 miliardi di euro); la quota 41, solo qualche giorno fa come riportato dalle ultime notizie, starebbe subendo la stessa proroga, perché sarebbero necessari tra i 4 e i 5 miliardi di euro di cui lo Stato al momento non dispone; difficile aumentare il tesoretto dei due miliardi di euro che la maggioranza ha attualmente destinato alla realizzazione di novità per le pensioni, perché il budget è limitato, eppure si è deciso di investire ben 13 miliardi di euro nel nuovo cosiddetto piano Industria 4.0, un piano di investimenti volto a rilanciare crescita, innovazione e sviluppo, attraverso una nuova spinta alla produttività e alla competitività.

Questo nuovo piano che entrerà nella nuova finanziaria sarà orientato verso investimenti in innovazione e ricerca, con l’obiettivo di far crescere gli investimenti da parte dei privati, portandoli da 80 a 90 miliardi nel 2017, e la spesa privata in ricerca, sviluppo e innovazione di ben 11,3 miliardi. In pratica, questo piano prevede la messa a punto di nuovi incentivi fiscali, piani di formazione sempre più importanti dalle scuole all’università, centri di ricerca d’eccellenza, sostegno al venture capital, diffusione della banda ultralarga, necessari per rendere concreto questo progetto, che il premier ha definito strategico per il rilancio dell’economia italiana. Si tratta di un nuovo piano che richiedere investimenti importanti di cui non si parlava fino a qualche tempo fa. E allora ci si chiede: se il budget per l’attuazione di novità per le pensioni è limitato per scarsa disponibilità di risorse economiche, questi 13 miliardi da dove arrivano?

E perché, ancora una volta, si è preferito orientarsi su altri provvedimenti che non riguardano le novità per le pensioni di nuovo considerate non prioritarie? Il rilancio degli investimenti privati e della produttività è certamente chiave in un percorso di ripresa economica generale, ma anche l’approvazione di novità per le pensioni che si tradurrebbero in possibilità di rilancio dell’occupazione giovanile, attraverso quei sistemi di ricambio generazionale che darebbero vita ad un’alternanza a lavoro tra i più anziani e i più giovani, ma anche in un possibilità di recupero di risparmi, seppur nel lungo periodo, sono chiaramente importanti e non solo per una rilancio della stessa produttività, e quindi dell’economia in generale, ma anche per riportare i cittadini italiani a vivere in condizioni di vita più tranquille e dignitose.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il