BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tfa terzo ciclo sempre in bilico, le ultime assunzioni saranno fatte il 30 settembre conferma Ministero

L'attivazione del nuovo Tfa deve fare i conti anche con i ritardi nelle procedure delle assunzioni per il nuovo anno scolastico.




Non solo Tfa, le attenzioni sono anche sulla partita delle assunzioni che il Ministero dell'Istruzione intende chiudere entro la fine di questo mese. Si tratta di uno dei capitoli più spinosi che si è intersecato con quelli relativi alla mobilità e al concorso scuola. Più nel dettaglio, il ministro Stefania Giannini, ha fatto presente come siano state effettuate entro il 15 settembre. Tuttavia, ascoltata in commissione Cultura, ha fatto anche presente come in questi giorni gli uffici stiano completando le procedure in cui, "per rinuncia in caso di opzioni su altre classi di concorso dei docenti", ci sia la necessità di procedere a ulteriori nomine.

E ancora, nel corso dell'audizione ha poi assicurato di stare monitorando con atti amministrativi la tempestività di questo processo "per assicurare, come avverrà, entro il 30 settembre il regolare e definitivo assetto del mondo della scuola". Poi, forse, inizierà a essere giocata sul serio la partita delle assunzioni. Poi, forse, si ricomincerà a parlare seriamente del Tfa terzo ciclo, le cui prospettive sono ancora avvolte nell'incertezza. Secondo il sindacato Anief, a distanza di 7 mesi dal bando, il concorso per insegnanti è ancora a un terzo del lavoro ovvero su un totale previsto di 1.484 graduatorie di merito sono state 704 quelle approvate. Inevitabile allora credere che l'attivazione del Tirocinio possa saltare.

A ogni modo, anche secondo le ultime notizie, il nuovo Tfa potrebbe non coinvolgere tutte le classi di concorso: 16.436, di cui 11.328 comuni e 5.108 sul sostegno per l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole medie e superiori. Più precisamente, 8.058 riguardano le superiori, 3.270 le medie. In merito ai posti sul sostegno, 392 sono destinati alla scuola dell'infanzia, 1.749 alla primaria, 1.932 alle medie e infine 1.035 alle superiori.

L'accesso dovrebbe comunque essere consentito a coloro in possesso di una laurea del vecchio ordinamento e degli eventuali esami richiesti per poter avere accesso all'insegnamento, di una laurea del nuovo ordinamento specialistica o magistrale e degli eventuali crediti formativi per poter avere accesso all'insegnamento, del diploma Isef, già valido per l'accesso all'insegnamento di educazione fisica, per i Tfa di Scienze Motorie. A quanto pare, alla base di questi ritardi ci sono le farraginosi operazioni relative al concorso scuola con tanto di polemiche che ne sono seguite per i ritardi nella conclusione delle prove orali e per l'alta percentuali di candidati che non hanno superato le prove.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il