BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni ultime notizie mini quota 100, mini pensioni, quota 41, contributivo donna Renzi non rispetterà vincolo

Manca la reale volontà a intervenire con decisione sulle novità per le pensioni, indipendentemente dalle decisioni sull'extra budget.




Senza la concessione dell'extra budget sarà difficile, se non impossibile, prevedere un pacchetto di novità per le pensioni più incisivo di quello che è adesso in discussione. Le prospettive non sono però delle più incoraggianti perché nel confronto in corso tra Roma e Bruxelles, il presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker, è entrato a gamba tesa spiegando che è di fatto impossibile rivendicare ulteriori spazi di manovra. La ragiona, argomenta, è molto semplice: l'Italia ha già in incassato 19 miliardi di euro. E se l'Europa vuole ancora sopravvivere, è necessario che le regole comuni sulla stabilità dei conti pubblici vadano rispettate.

Certo, occorre essere realisti e ammettere che anche in caso di accensione del semaforo verde, non è affatto così scontato che le maggiori risorse vengano dirottate sulle novità per le pensioni. Da parte sua il presidente del Consiglio assicura che il prossimo anno saranno rispettate le regole europee, anche se "sono regole capestro" e garantisce che le spese per immigrazione e rischio sismico saranno fuori dal patto. Nessun riferimento, dunque, alle novità per le pensioni, anche se nella prossima legge di bilancio il capitolo dedicato alla previdena sarà più lungo e corposo rispetto a quello dello scorso anno. Tra l'altro assicura di averlo già spiegato allo stesso Juncker e di aver ottenuto il consenso europeo.

Appare evidente come le novità per le pensioni non siano certo una priorità per questo governo, extra budget o meno. Manca una vera volontà ad andare al di là delle mini pensioni con oneri aggiuntivi a carico del pensionando, e qualche intervento correttivo per gli assegni più bassi. La parabola discendente degli stanziamenti previsti è emblematico di come, terminato l'entusiasmo iniziale, si punta a mantenere il più possibile in vita l'attuale sistema previdenziale. Difficile credere che in quest'ultimo trimestre dell'anno possa arrivare una spinta differenza, indipendentemente dalle decisioni della Commissione europea sull'extra budget.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il