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Pensioni ultime notizien contributivo donna, mini pensioni, quota 41 Movimento 5 stelle raduno Grillo, Di Battista, Maio

Nuovo raduno del M5S sabato e domenica, temi in discussione, novità per le pensioni da rilanciare e possibili effetti




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:02): Ci si attendono diverse conferme e alcune novità nel raduno principale del Movimento Stelle annuale come pure le ultime notizie e ultimissime sembrano confermare. E anche le novità sulle pensioni, visto il tema sempre pi+ sentito e trattato, nonsono da sottovalutare

E' in programma sabato e domenica a Palermo il nuovo raduno del Movimento 5 Stelle e uno dei temi forti che certamente sarà affrontato sarà quello delle novità per le pensioni e a questo punto potrebbero essere rilanciate quelle novità per le pensioni che da sempre il Movimento persegue, dalla possibilità di uscita per tutti a 60 anni di età, a ricalcolo e taglio delle pensioni più ricche erogate agli alti esponenti istituzionali, novità per quanto riguarda il cumulo di tutti i contributi previdenziali, alla novità per le pensioni di quota 41 che, stando alle ultime e ultimissime notizie, così come formulata potrebbe essere rinviata, a causa della mancanza di budget, o altrimenti inserita, ma modificata, nella mini pensione. Le novità per le pensioni rappresenterebbero per il Movimento 5 Stelle una nuova opportunità di riconquista di consensi e fiducia da parte degli italiani tra cui lo stesso Movimento sta decisamente crescendo, nonostante i problemi delle vicende romane. Un caos che si cerca di risolvere e che se dovesse essere, fino alla fine, superato bene contribuirebbe a far crescere ancora il M5S.

Di recente Di Maio, che da sempre rilancia novità pensioni di quota 41, cancellazione del cumulo, uscita prima per tutti a 60 anni e introduzione dell’assegno universale per tutti, cavallo di battaglia dell’intero Movimento, è tornato a ribadirne la loro importanza e sulla stessa scia si colloca anche Alessandro Di Battista del Movimento 5 Stelle, che sta guadagnando sempre più appoggi rispetto a Di Maio, tornato a ribadire la sua ferma decisione di voler cambiare le norme pensionistiche attuali, partendo dall’abolizione delle ricche pensioni degli alti esponenti istituzionali, per arrivare all’aumento delle pensioni più basse, pronto, però, anche a rilanciare novità per le pensioni di quota 41, senza dimenticare l’assegno universale per tutti.

Novità per le pensioni di quota 41 e novità pensioni per chi svolge, o ha svolto, occupazioni pesanti e faticose continuano ad essere richieste anche dall’onorevole Tripiedi, che ha presentato qualche tempo fa una nuova interrogazione al ministro dell’Occupazione affinchè si possano trovare soluzione di anticipo dell’età pensionabile per tutti coloro che hanno iniziato a lavorare giovanissimi o svolgono attività faticose, in modo da evitare anche tutti quegli incidenti e scongiurare le morti di cui la cronaca tanto riporta, anche negli ultimi giorni, e riguardanti soprattutto persone in avanti con l’età ma ancora costrette a svolgere occupazioni pericolose e pesanti. Serve, dunque, un necessario intervento di modifica delle attuali norme previdenziali, cambiamento che non può certamente essere inquadrato in quella mini pensione che la maggioranza sta portando avanti.

Questa novità per le pensioni, che continua ad attirare critiche nonostante continui ad andare avanti, è stata definita dallo stesso leader del M5S, Beppe Grillo, l’ennesima iniziativa truffaldina dell’esecutivo. Duro e critico, come sempre, Grillo nei confronti della mini pensione della maggioranza: secondo le ultime notizie, la mini pensione sarebbe uno ‘strozzinaggio per spremere gli italiani e favorire i gruppi finanziari’. La decurtazione sulla pensione finale che dvovrebbe aggirarsi sul 20%, stando alle stime, rappresenta per Grillo un modo di fare cassa sulle spalle dei cittadini che hanno lavorato un'intera vita versando allo Stato regolari contributi previdenziali. In vista del voto costituzionale ormai sempre più vicino, il raduno del M5S di sabato e domenica potrebbe rappresentare un’occasione di destabilizzazione nei confronti della maggioranza, dove il rilancio delle novità per le pensioni potrebbe giocare un ruolo fondamentale sia per chi chiede e vuole fortemente novità per le pensioni sia per risposte certe alla richiesta di ulteriore proroga del contributivo donna, in quanto il M5S ha garantito il pieno controllo dell’uso dei soldi stanziati per l’attuazione di questo sistema.  

A favorire ancor di più un percorso di ascesa sempre più importante del M5S, l’allargamento del suo Direttorio annunciato qualche giorno fa dallo stesso leader che ne ha confermato ufficialmente i membri, che sono Alessandro Di Battista, Luigi Di Maio, Carla Ruocco, Roerto Fico e Carlo Sibilia. La Rousseau, invece, come riportano le ultime notizie, la piattaforma organizzativa online del M5S che consente la partecipazione attiva dei cittadini alle questioni e alle decisioni politiche del Movimento sarà gestita, tra gli altri, da Paola Taverna e Nicola Morra che lavoreranno insieme a Davide Casaleggio, figlio dello scomparso cofondatore Gianroberto, guida dell'Associazione Rousseau. Si tratta, dunque, di una nuova organizzazione interna che sembra ben mirata al recupero di ulteriori consensi per una sfida politica che si giocherà non solo sul campo del voto costituzionale ma anche delle prossime elezioni, in programma nel 2018.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il