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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 elaborato ufficiale Governo Renzi pensioni dopo referendum data

Prossimi appuntamenti che potrebbero rivelarsi decisivi per maggioranza e decisione novità per le pensioni: le prospettive dei prossimi giorni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:58): Oltre alla decisione del referendum ufficiale, sembra che sia pronto un eleborato ufficiale per le novità per le pensioni che sarà sottoposto alle forze sociali nella riunione. Non sarà vincolante, è importante dirlo, ma più una serie di novità per le pensioni su cui ci attende che le forze sociali convergeranno e che in sintesi sono quelle delle ultime notizie e ultimissime notizie con in modo particolare la mini pensioni in primis per le categorie tutelate dove dovrebbero entrare anche alcuni usuranti. Più dubbi per quota 41 soprattutto che le forze sociali accettino, senza portare a quota 42 almeno e e diciottoanni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:58):  Ufficiale, la data del referendum sarà il 4 Dicembre, che in pratica era l'ultima data utile. Si affilano le spade a questo punto di una vera a propria campagna referendario come le ultime notizie e ultimsisime riportano con un grave malcontento da parte del NO e delle altre forze. Importante il referendum anche in ottica delle novità per le pensioni come abbiamo spiegato

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:51):  Confermato il Consiglio dei Ministri dove ci saraà la data ufficiale del Referendum che inizierà nel tardo pomeriggio. Slitta ancora la riunione con le forze sociali che, invece, sarà mercoledì, invece di domani, perchè domani a Montecitorio sarà presentato il DEF come confermano le agenzie delle ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:04): Oggi Consiglio dei MInistri nel pomeriggio ad orario da precisare con la data del referendum ufficiale che dorvebebe ssereprobabilmene il 4 dicmebre come le ultime notizie e ultimissime riportano, le stesse che dicono che il DEF non ci sarà lunedì oggi,  ma domani martedì. Tutti e due attese importanti per le novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Domani lunedì si parte con il primo atteso evento ovvero il Consiglio dei Ministri dove si attendono come da ultime notizie e ultimissime:

- pensioni novità all'interno del DEF
- pensioni novità ricollegabili come abbiamo spiegato sotto alla data ufficiale del referendum

Qualche giorno fa a Montecitorio è stata votata la mozione sull'Italicum: della maggioranza, mentre sono state bloccate le mozioni delle opposizioni, compresa quella di Sinistra Italiana che aveva parlato di profili di incostituzionalità della nuova legge elettorale messa a punto dalla maggioranza. Anche il M5S aveva presentato una mozione di ritorno al proporzionale. Secondo l'opposizione interna, la mozione della maggioranza significherebbe una volontà di non far nulla in merito all'Italicum, nonostante le ultime notizie abbiano riportato aperture e disponibilità da parte del premier al modifiche dello stesso. Più incisiva Forza Italia, secondo cui bisognerebbe andare prima al voto costituzionale, dove potrebbe vincere il no, e poi rivedere l'Italicum. Il centrodestra, infatti, secondo le ultime notizie, si starebbe preparando a presentare una ennesima mozione per chiedere che eventuali novità per l'Italicum vengano discusse solo dopo l'appuntamento con il voto costituzionale, ormai sempre più vicino.

Le recenti aperture del premier a modifiche dell’Italicum potrebbero, dunque, essere viste come chiari segni di una strategia del consenso, per dimostrare disponibilità che, in realtà, non si sono viste in maniera concreta, alla ricerca di una vittoria del sì al voto. Al momento, però, la situazione appare decisamente incerta e confusa tanto che lo steso premier avrebbe annunciato l’intenzione di voler convocare, entro una decina di giorni o al massimo per i primi giorni del prossimo ottobre, un nuovo direttorio della maggioranza, per ricompattarla in modo da arrivare uniti ad una vittoria. Si tratterebbe, però, di un passaggio che potrebbe rivelarsi fondamentale, chiaramente in base ai punti di accordo che eventualmente si troveranno, e che potrebbe mettere a rischio la vittoria di un no tanto auspicato anche da chi chiede da tempo ormai novità per le pensioni. Da mesi, infatti, si ribadisce il fatto che una vittoria del no al voto costituzionale potrebbe rappresentare la reale spinta al cambiamento da parte di maggioranza e premier e il principale cambiamento che verrebbe rilanciato sarebbero quelle novità per le pensioni che tanto sono care ai cittadini.

In un’ottica di strategia di recupero del consenso, una volta uscito sconfitto dal voto costituzionale, è chiaro che il premier dovrebbe puntare su questioni fondamentali che interessano i cittadini per riconquistare fiducia ed elettori, anche in vista delle prossime elezioni. E potremmo dire in un certo senso che ciò che premier e maggioranza stanno già portando avanti sulle pensioni sembra seguire questa strategia anche se in maniera sbagliata: si parla di novità per le pensioni con una mini pensione che, stando alle ultime e ultimissime notizie, è sempre più confusa, mancano infatti particolari dettagli del suo funzionamento, non è ancora chiaro se ingloberà anche una sorta di quota 41, non è chiaro quante persone interesserebbe e questa confusione deriva dal fatto che il premier cerca di accontentare tutti ma senza reali possibilità. Si parla di aumenti delle pensioni inferiori ma le ultime notizie confermano che si tratterebbero di aumenti così irrisori (circa 40, 50 euro) da sembrare quasi inutili sia per migliorare la vita dei pensionati più indigenti sia per un eventuale rilancio dei consumi.

Ma le novità per le pensioni più importanti sono state comunque già rimandate e stiamo parlando di novità per le pensioni di quota 100 e novità per le pensioni di quota 41. Tra le novità per le pensioni che invece sembrano più fattibili, il rinvio del contributivo donna, possibile,però, perché sarebbe già disponibile il budget necessario, avanzante da quei 2,5 miliardi di euro che sono stanziati l’anno scorso per il rinvio del sistema di prepensionamento per le donne a quest’anno. La decisione ufficiale sul rinvio del contributivo donna è attesa a giorni dal Parlamento. Domani, intanto, è in programma il nuovo Consiglio dei Ministri che dovrebbe finalmente decidere la data in cui si terrà il voto costituzionale, mentre tra due giorni è attesa la presentazione della nuova versione del Def che, in base a risorse, misure e provvedimenti necessarie, dovrebbe finalmente decidere quali saranno i reali provvedimenti che potranno effettivamente essere messi in atto, comprese eventuali novità per le pensioni, anche se stando alle ultime e ultimissime notizie è decisamente chiaro come nelle intenzioni dei tecnici dell’Economia vi siano altri interventi decisamente prioritari da attuare rispetto alle novità per le pensioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il