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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni tre fasi Governo Renzi che potrebbe diventare una sola o due

Le possibili fasi di realizzazione di novità per le pensioni, priorità da attuare e scelte in base al budget disponibile: come agire




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:22): Una ulteriore possibilità è che vi siano tra fasi, visto la difficoltà di far quadrare cifre e conti, come sembra dalle ultime notizie e ultimissime, anche per le novità per le pensioni:

- novità pensioni con prima fase attuale con novità pensioni mini
- novità pensioni con seconda fase solo per quota 41 e chi ha fatto occupazioni faticose
- novità pensioni con terza fase più profonda e radicale di revisione per le novità pensioni come promessa.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Si cerca di fare tutto in una sola fase qusto sarebbe l'obiettivo del Governo Renzi per apportarele novità per le pensioni nelle ultime notizie e ultimissime:

- novità pensioni in una prima fase con detntro tutto (e ci permettiamo di dire male)
- novità pensioni in una econda fase già nelle ultime notizie e ultimissime annunciata per una revisione profonda e completa

Ma potrebbero non mancare le sorprese in un senso o nell'altro

Tre o forse solo due fasi di realizzazione delle novità per le pensioni per tutti: un nuovo percorso che la maggioranza sta definendo per cercare di capire quando e quali novità per le pensioni mettere in atto. Stando alle ultime notizie, l’impegno sarebbe concentrato soprattutto sul valutare tempistiche, modi e destinatari delle novità per le pensioni che, però, devono ancora essere delineate. Ma in vista delle decisioni definitive ormai alle porte, i tempi stringono decisamente. Proprio per questo occorre muoversi in fretta e in maniera concreta e, secondo le ultime notizie, livello di tempi le prossime novità per le pensioni potrebbero essere definite in due o tre fasi: in una prima fase potrebbero essere realizzate solo novità per le pensioni con mini pensione, ancora da definire nei dettagli; in una seconda fase, le novità per le pensioni potrebbero prevedere gli aumenti delle pensioni più basse da inserire nella nuova finanziaria; e la terza e ultima fase potrebbe riguardare novità per le pensioni anche minori e avvio di una revisione più profonda delle attuali norme pensionistiche, co quota 100 e quota 41.

E’ possibile, però, che la definizione, e successiva attuazione, delle novità per le pensioni avvenga in due fasi: nella prima ci si dovrebbe occupare di mini pensione e aumento delle pensioni più basse da inserire subito nella nuova finanziaria; e la seconda potrebbe riguardare novità per le pensioni di quota 41, novità per chi svolge attività pesanti e faticose e altre novità per le pensioni minime. Il tutto, però, sempre da definire in base alla disponibilità del budget finanziario. Ciò che al momento, come confermano le ultime notizie, ha contribuito a rimandare le novità per le pensioni più importanti, vale a dire quota 100 e quota 41, sono stati proprio gli alti costi che prevedono al momento, la prima tra i 7 e i 10 miliardi di euro e la seconda tra i 4 e i 5. E sono rimasti aperti spiragli solo per quella mini pensione, che continua a non piacere e continua ad essere modificata, senza ancora arrivare ad una definizione precisa e puntuale, per cui potrebbe essere stanziato un tesoretto fino ad un miliardo e mezzo di euro, che ora, stando alle ultime notizie, però, sarebbe fermo a 500 milioni di euro, a causa di una possibile ennesima riduzione della platea di beneficiari del sistema.

Se, infatti, si dovesse approvare la mini pensione da richiedere in percentuale in base alle proprie esigenze o pronta a diventare quasi un assegno universale da concedere innanzitutto ai più indigenti, è chiaro che coloro che potrebbero accederne sarebbero ancor meno rispetto a quelli inizialmente stimati. Ma sarebbe così un buon sistema di cambiamento delle attuali pensioni? Porterebbe vantaggi? La risposta da parte dei più è chiaramente no, per questo motivo si è pensato di attuare, eventualmente, la mini pensione accompagnata da un aumento delle pensioni più basse. Ma anche in questo caso, alla luce delle ultime notizie secondo cui gli aumenti dovrebbero essere nell’ordine di qualche decine di euro, cioè circa 40, 50 euro, il che non basterebbe per rendere le condizioni dei più indigenti migliori né servirebbe per un rilancio dei consumi.

Ma si tratterebbe per il momento delle uniche novità per le pensioni che si potrebbero realizzare visti i due miliardi di euro a disposizione e questo è anche il motivo per cui novità per le pensioni più profonde, come quota 100 o novità per le pensioni di quota 41, vengono comunque rimandate ad una seconda o terza fase, quelle in cui, si spera, potrebbero essere finalmente disponibili nuovi soldi.  

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il