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Pensioni ultime notizie significative novitÓ stasera e mercoledý Governo Renzi per novitÓ mini pensioni, quota 41, quota 100

Domani e mercoledý ulteriori importanti appuntamenti cruciali per definizione budget e novitÓ per le pensioni quasi ufficiali




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:43): Stasera dovrà essere esposto il prospetto strategico economico da cui si dovrebbe inziare a capire seppur la stesura non sarà quella cnora finale perchè mancano ancora diverse certezze, qualcosa in più sulle novità per le pensioni. E ancora di più sempre per le novità per le pensioni si saprà dalle ultime notizie e ultimissime che arriveranno dal confronto con le forze sociali e Governo Renzi

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:27): La maggioranza avrebbe trovato la quadra sull'estensione della platea di coloro che percepiscono il reddito aggiuntivo di pensione, incrementando anche l'importo per coloro che la percepiscono già con una chiara mossa di consenso, mentre languono rischiare ancora di essere più ancora nulle le verre novità per le pensioni

Gli appuntamenti in programma domani, martedì, e mercoledì potrebbero essere cruciali per capire quali potranno essere le possibilità del governo Renzi di approvazione di novità per le pensioni, quali novità poter attuare, come e per chi, perché molto dipende, come ormai ben sappiamo, dalle disponibilità economiche che, come confermano le ultime notizie, non ci sono per fare tutto quello che si vorrebbe. Decisamente importante l’appuntamento di mercoledì a Berlino, quando sé in programma un nuovo vertice comunitario che dovrebbe vedere il premier italiano come grande assente. Il premier, ormai sempre più convinto del fatto che le austere politiche comunitarie non stiano portando alcun beneficio alla crescita delle politiche economiche, non ha motivato e commentato la sua assenza nella capitale tedesca, dove saranno presenti, ovviamente, cancelliera tedesca e presidente francese, insieme al presidente della commissione comunitaria Juncker. Ma si tratta di un incontro che avrebbe potuto, e potrebbe, essere fondamentale nel percorso di decisione da parte della stessa Comunità di concessione dell’extra budget richiesto proprio dall’Italia.

Le trattative, infatti, continuano ad essere in corso e lo confermano le ultime notizie di questi giorni che hanno visto nette divisioni all’interno della Comunità stessa su cosa fare, tra chi è convinto che questa concessione sia importante per dare all’Italia ulteriori margini di intervento volti alla crescita e alla ripresa, e chi, invece, ritiene che il nostro Paese debba seguire e rimanere in regole ben fissate e stabilite, che spesso sono state già ‘ammorbidite’. Come si concluderà, dunque, questa trattativa? La decisione dovrebbe arrivare entro la metà del mese di ottobre, presumibilmente intorno al 15, 20, e la speranza è che chiaramente la Comunità dica sì e in tal caso si rimetterebbe mano anche allo strumento di programmazione che inizia oggi il suo esame in Consiglio dei Ministri per essere presentato domani. Complessivamente, prevede misure miliardarie, tra interventi volti al rilancio di imprese, consumi, investimenti, nuovi incentivi e novità per le pensioni, ma si tratta di pochi soldi al momento realmente disponibili, per cui è possibile che si faccia ricorso a tagli e revisioni di spese pubbliche da cui ricavare ulteriore budget.

Confermando, come riportano le ultime e ultimissime notizie, che dovrebbe essere scongiurato l’aumento dell’Iva, le ultime notizie che maggiormente stanno attirando l’attenzione sono le novità per le pensioni: mentre, infatti, i tecnici dell’Economia soprattutto continuano a spiegare che le novità per le pensioni non rappresentano una priorità, domani si terrà un nuovo confronto, forse l’ultimo tra esponenti della maggioranza e forze sociali, volto proprio a chiudere il capitolo pensioni con la definizione puntuale, finalmente, della mini pensione e la questione aumento delle pensioni inferiori. Per quanto riguarda, in particolare, la mini pensione, le ultimissime notizie hanno riportato novità interessanti riguardanti soprattutto coloro che svolgono o hanno svolto occupazioni faticose e pesanti.

La mini pensione resta sempre quel meccanismo che permette a coloro che vogliono anticipare l’età pensionabile di andare in pensione fino a tre anni prima la soglia dei 66 anni e sette mesi attualmente necessaria, chiedendo una mini pensione che sarà restituita con un piano di rimborso 20ennale e a cui saranno applicate decurtazioni, per un trattamento pensionistico mensile finale ridotto rispetto a quello che si percepirebbe se si raggiungessero i normali requisiti pensionistici richiesti. Fino ad una certa soglia di reddito poi, si pensa 1.500 euro lordi al mese, quindi 1.200 netti, gli interessi, che saranno certamente applicati, sarebbero a carico dello Stato mentre oltre tale soglie sarebbero a carico del pensionato stesso. Ricordiamo che la mini pensione verrebbe erogata dagli istituti di credito attraverso l’Istituto di Previdenza. Le ultime e ultimissime notizie prevedono però la mini pensione a costo zero per le categorie di persone considerate svantaggiate, come chi è rimasto senza occupazione, invalidi, lavoratori rimasti inabili a causa di infortunio sul lavoro e chi è impegnato in occupazioni faticose.

Per quest’ultima platea, però, la maggioranza vorrebbe estendere questa definizione non solo a chi svolge occupazioni pesanti e faticose ma anche a chi è impiegato in attività che possono implicare un alto rischio di infortunio, includendo, quindi, marittimi imbarcati, lavoratori edili, macchinisti e ferrovieri, ma escludendo, in quest’ultimo caso, infermieri o insegnanti della scuola dell’infanzia che invece rientrano tra coloro che svolgono occupazioni pesanti. Ma il costo zero della mini pensione dipenderà dal reddito: fino a 1.500 euro lordi al mese, non si pagherà alcun onere ma si tratta di una somma che le forze sociali vorrebbero portare a 1.650 euro. Questa questione insieme a quella di mini pensione e nuove platee sarà affrontata domani quando tutti i nodi sulle novità per le pensioni dovrebbero essere finalmente sciolti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il