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Pensioni ultime notizie nulle novità reali su tutti i fronti e ulteriori tagli a rischio per novità mini pensioni, quota 41

Cosa aspettarsi per novità per le pensioni nei prossimi giorni:possibili prospettive anche di peggioramenti di quelle minori modifiche oggi in discussione




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:17): Già qualcosa si capirà dai numeri odierni, ma le cifre non sono certe tranquilizzanti. Al nulla attuale per le novità per le pensioni come testimoniano le ultime notizie  e ultimissime potrebbero arrivare ulteriori tagli e novità per le pensioni peggiorate. D'altra parte all'appello manca denaro praticamente per tutto.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:33): Nel pacchetto delle novità per le pensioni c'è da mettere in conto anche la riscrittura di parte del progetto su cui è stato raggiunto un accordo preliminare con le forze sociali. Nessun dubbio, secondo le ultime e ultimissime notizie, alla sola intenzione di rendere possibile il cumulo di diverse getsioni. Ma è+ davvero poc cosa già di novità per le pensioni che sono poca cosa in sè.

La maggioranza si prepara a presenta la versione rivista del documento di programmazione che pone le basi per la definizione delle misure ufficiali che dovranno essere approvate entro l'anno. Si parlava inizialmente di un valore complessivo di 30, 40 miliardi di euro che sono però scesi, notevolmente, a 23, massimo 26 miliardi di euro e le ultime notizie sui provvedimenti da attuare, tra quelli necessari, quelli obbligatori e quelli che si vorrebbero, non sono poi così positive. Mancando, infatti, i soldi necessari, bisogna tirare la corda e cercare ulteriore budget da altri provvedimenti. Il primo che chiaramente viene in mente è la revisione della spesa pubblica che insieme al nuovo piano di rientro di capitali dall'estero, annunciato dallo stesso ministro dell'Economia, potrebbe portare nelle casse qualche miliardo che potrebbe essere sommato al miliardo di euro che si stima di recuperare da un ennesimo taglio dal fondo nazionale sanitario che, invece, non dovrebbe essere assolutamente toccato; e ai 500 milioni di euro che dovrebbero invece da ulteriori interventi sulle partecipate. Servono soldi per ben 7 miliardi di euro ma insieme ai tagli, si pensa di recuperare ulteriore budget da lotta all'evasione Iva e dai giochi e le frequenza.

E i 7 miliardi di euro così eventualmente recuperati potrebbero bastare se la Comunità ci concedesse l'extra budget richiesto di circa 15 miliardi di euro, altrimenti per coprire tutti gli interventi previsti, da misure per le imprese, lo sviluppo, la ricerca, piano Industria 4.0, ecoincentivi, sblocco del contratto degli statali e novità per le pensioni rischiano di essere notevolmente ridotti o completamente bloccati. E a pagare le conseguenze della mancanza di soldi sarebbero innanzitutto, secondo le ipotesi basate sulle ultime notizie, proprio le novità per le pensioni. Innanzitutto in tanti, a partire dai tecnici dell'Economia, non ritengono che le novità per le pensioni siano prioritarie per cui preferirebbero investire denaro e impegno in altre misure volte al sostegno delle imprese o alla riduzione delle imposte; tanti altri continuano a criticare le novità per le pensioni che la maggioranza sta portando avanti perchè il piano di mini pensione, così come modulato tra confusione e volontà di voler essere estesa a tutti ma senza una buona definizione di funzionamento, rischia di rivelarsi inefficace e un inutile spreco di soldi, senza considerare che sarebbe, ancora una volta, una modifica pensionistica sperimentale non una soluzione universale e strutturale.

Le novità per le pensioni, ricordiamo, hanno già subito peggioramenti, considerando che per la loro realizzazione si pensava di stanziare 7 miliardi di euro, quindi poi ridotti a 2,5 miliardi per arrivare agli attuali due miliardi disponibili. E il nuovo confronto di domani tra maggioranza e forze sociali potrebbe aprire ulteriori prospettive, anche di peggioramento visto che le ultime notizie riportano una ferma posizione delle forze sociali nel sapere e voler chiedere precise e dettagliate informazioni sul funzionamento di quella mini pensione che al momento non è ancora chiara, con necessità di sciogliere i nodi su lavoratori che hanno iniziato a lavorare da giovanissimi e lavoratori che hanno svolto o ancora impiegati in attività faticose e pesanti con definizione puntuale di tale categoria di lavoratori e occupazioni.

Si tratta di richieste dovute da parte delle forze sociali che, però, sembrano aver dimenticato tutte le altre questioni che potrebbero essere di grande interesse, come lo stesso sblocco della contrattazione pubblica. L’attenzione è tutta concentrata sulle richieste dei sindacati, sulle conseguenti posizioni della maggioranza che, a sorpresa, potrebbe preannunciare ulteriori tagli in caso di mancata concessione dell’extra budget da parte della Comunità. Ma sarà interessante capire anche le risposte delle forze sociali alle novità per le pensioni per lavoratori impegnati in occupazioni faticose (con allargamento della platea anche a chi è ad altro rischio infortunio) e chi ha iniziato a lavorare da giovanissimo (con riconoscimento dei contriuti figurativi fino al 18esimo anno di età).

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il