Leasing nella finanziaria 2008: le novità

Novità anche per i beni in leasing



Novità anche per i beni in leasing. Nel solco di una crescente derivazione del reddito fiscale da quello civilistico, relativamente ai contratti stipulati a partire dal 1° gennaio 2008, la deducibilità dei canoni di locazione sarà ammessa solo per le imprese che adottano il metodo di contabilizzazione “patrimoniale”. Ma le novità non si fermano qui: la deduzione dei canoni è ammessa a condizione che la durata del contratto non sia inferiore ai due terzi del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente ministeriale, in relazione all’attività esercitata dall’impresa stessa. Se poi il contratto ha come oggetto beni immobili e la descritta “regola dei due terzi” darà un risultato inferiore a undici anni o superiore a diciotto, la deduzione sarà ammessa se la durata del contratto non è rispettivamente inferiore a undici anni ovvero pari almeno a diciotto.

Saranno stabiliti con decreto del ministro dell’Economia e delle Finanze i requisiti di “inerenza e congruità” cui devono rispondere le spese di rappresentanza ai fini della loro deducibilità, che, però, diventa integrale nel periodo d’imposta di sostenimento (a oggi, la deducibilità è di un terzo in cinque esercizi).

Scomparirà la possibilità di dedurre in via extracontabile (quadro EC) componenti negativi di reddito non imputati a conto economico. La novità avrà effetto dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, ferma restando l’applicazione in via transitoria delle previgenti (attuali) disposizioni sul vincolo patrimoniale (articolo 109, lettera b, terzo, quarto e quinto periodo, del Tuir) per il recupero delle eccedenze risultanti alla fine del periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2007. Al contribuente sarà, comunque, data facoltà di eliminare il vincolo di disponibilità gravante sulle riserve in sospensione (senza alcun effetto sui valori fiscali dei beni e degli altri elementi) assoggettandole in tutto o in parte a imposta sostituiva, con aliquota dell’uno per cento, da versare in unica soluzione entro il termine di versamento dell’imposta sul reddito relativa al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2007.

Cambierà, infine, a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, il meccanismo di deducibilità per i componenti negativi di reddito (diversi dagli interessi passivi, dagli oneri fiscali e contributivi e da quelli di utilità fiscale) indistintamente riferibili ad attività o beni da cui derivano ricavi imponibili e ricavi esenti. Tali costi abbatteranno la base imponibile per la parte corrispondente al rapporto tra l’ammontare dei ricavi e degli altri proventi che concorrono a formare il reddito d’impresa (o che non vi concorrono in quanto esclusi) e l’ammontare complessivo di tutti i ricavi e proventi.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il