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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 Hollande, Zagrebelsky, Ciprini

Ultime affermazioni e posizioni Hollande, Zagrebelsky, Ciprini su concessione extra budget da Counità e novità per le pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:03): A livello sovranazionale viene chiesto di concentrarsi più sulla qualità che sulla quantità della spesa, perché l'extra budget, al di là delle emergenze sulle novità per le pensioni, è stato già concesso. L'indirizzo politico, per le ultime e ultimissime notizie, è dunque di concentrarsi sui bisogni reali, ristabilendo la fiducia e completando l'Unione economica. Poi vengono i bisogni particolari, novità per le pensioni incluse.

Domani a Berlino è in programma un nuovo vertice comunitario che vedrà l’incontro tra cancelliera tedesca, presidente francese Hollande e presidente della commissione della commissione comunitaria Juncker, un vertice da cui sarà assente il nostro premier ma che si preannuncia piuttosto importante per la concessione di quell’extra budget di cui l’Italia avrebbe bisogno per avere ulteriori margini di intervento che, in vista del voto costituzionale fissato il prossimo 4 dicembre, potrebbero essere decisivi per l’attuazione di quei provvedimenti necessari per riconquistare gli elettori. Ma la comunità appare piuttosto divisa sulla questione concessione extra budget all’Italia, tra chi ritiene che debba essere concesso proprio per permettere al Paese di continuare a perseguire obiettivi di ripresa che, in un’ottica ben più ampia, servirebbero all’intera Comunità, e chi invece, come la cancelliera tedesca è ferma sul suo no. E poi c’è l’ambivalente posizione del presidente francese Hollande.

Fino a qualche tempo fa si era dimostrato ben disponibile ad appoggiare la concessione dell’extra budget al nostro Paese ma le ultime notizie riportano una situazione attuale leggermente diversa: sembra, infatti, che Hollande, pur essendo propenso ad una chiusura positiva delle trattative tra Italia e Comunità, abbia deciso di appoggiare la cancelliera tedesca e questo potrebbe avere solo un impatto negativo per il nostro Paese. Senza la concessione dell’extra budget, l’Italia avrebbe minori possibilità di attuare i provvedimenti che vorrebbe, tra incentivi, sconti, novità per le pensioni, misure per rilancio di imprese, investimenti, sviluppo. E sarebbero quegli stessi provvedimenti che potrebbero mettere ‘al sicuro’ il prossimo voto costituzionale che si pone come ulteriore tappa importante per la maggioranza.

Sarà, infatti, l’occasione in cui, probabilmente, verranno rilanciate determinate misure per i cittadini, proprio per recuperare voti e consensi che potrebbero portare alla vittoria del sì. Il responsabile della maggioranza si dice fiducioso del risultato ma sulla questione è intervenuto anche il presidente della Corte Costituzionale Gustavo Zagrebelsky, decisamente dalla parte del no al voto costituzionale. Per Zagrebelsky, capo del comitato per il no al voto, la legge elettorale sarebbe stata scritta male e ritiene che il superamento del bicameralismo non sia positivo, perchè Camera e Senato pur avendo gli stessi poteri, ma non fanno le stesse cose. Inoltre, ci sarebbe il rischio, secondo Zagrebelskky, di un rapporto distorto tra Stato centrale ed enti locali. Questa posizione potrebbe essere importante per i voti che il responsabile della maggioranza sta cercando di recuperare.

Dal canto suo, invece, Tiziana Ciprini, in occasione della festa del M5S tenutasi lo scorso week end a Palermo, ha nuovamente confermato il suo impegno, insieme a quello di molti altri esponenti del M5S, in favore del contributivo donna, tra proroga da approvare fino al 2018 e controlli da condurre sui soldi necessari e impiegati, direttamente alla coordinatrice del comitato. La proroga sarà decisa dal cosiddetto contatore, in base, cioè, ai risparmi derivanti sia dal tesoretto dei 2,5 miliardi di euro già stanziati l'anno scorso per il rinvio di questo meccanismo per tutto quest'anno sia dagli oneri che le stesse donne hanno dovuto subire per anticipare la propria pensione. Solo allora si saprà se la proroga del contributivo donna si potrà estendere alle nate nell’ultimo trimestre del 1957 e del 1958 o anche a chi matura i requisiti proprio entro il 31 dicembre 2018.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il