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Pensioni ultime notizie contributivo donna, pensioni più basse, quota 41, mini pensioni Governo Renzi-Sindacati ufficiale atto

Atteso atto ufficiale per definizione novità pensioni da riunione di domani tra governo e sindacati: cosa aspettarsi e cosa potrebbe esserci




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:03): Se le parti in causa affermano di sperare di tovare finalmente una convergenza vuol dire che sul piatto ci sono diversi contrastati e che l'obiettivo non è ancora semplice da raggiungere, significa che sulle novità per le pensioni c'è ancora molta da fare e non per tutti le novità per le pensioni c'è una visione uguale. Ma per le ultime e ultimissime notizie, la maggioranza ha capito come siano indispensabili interventi per aiutare le persone più in difficoltàò che però non significa novità per le pensioni

E' in programma domani il nuovo confronto tra governo e sindacati che dovrà definire le novità per le pensioni del nuovo pacchetto previdenziale, appuntamento che si terrà all'indomani della presentazione dello strumento di programmazione che renderà noto il budget disponibile effettivamente per l'attuazione di novità per le pensioni. Al centro della riunione di domani certamente le novità pensioni con mini pensione, novità pensioni per quota 41, aumento delle pensioni più basse e proroga del contributivo donna, anche se in quest'ultimo caso, la partita non si dovrebbe chiudere a livello sindacale, giacchè si attende una risposta ufficiale dal Parlamento. Ma dovrebbe trattarsi di una questione avviata a chiudersi in maniera positiva, perchè il budget per l'ulteriore proroga del contributivo donna dovrebbe già essere disponibile.

L’anno scorso, infatti, sono stati stanziati per la proroga dello stesso sistema a tutto quest’anno ben 2,5 miliardi di euro, troppo si era detto, e infatti avanzeranno risorse che saranno impiegate per l’ulteriore proroga del contributivo ancora fino al 2018, probabilmente. Si attende, dunque, a giorni, l'esito del monitoraggio dei soldi risparmiati con il contributivo donna per capire se estendere questo meccanismo alle nate nell'ultimo trimestre del 1957 e del 1958 o anche a chi matura i requisiti richiesti entro il 31 dicembre 2018. Governo e sindacati si preparano a mette a punto un atto ufficiale per chiarire eventuali dettagli e funzionamento della mini pensione, novità per le pensioni per i quota 41 e aumenti delle pensioni inferiori. Si tratterebbe comunque di un atto ufficiale che però potrebbe subire ulteriori cambiamenti perché si tratta di un verbale sindacale piuttosto, senza alcun vincolo.

Partendo dalla mini pensione, che anticiperebbe di tre anni la possibilità di pensionamento per tutti, sono previste decurtazioni sul trattamento pensionistico finale in base al singolo reddito pensionistico, un piano di rimborso 20ennale dell’anticipo percepito, e restituzione degli interessi che dovrebbero essere a carico dello Stato per le categorie di persone svantaggiate che percepiscono fino a 1.500 euro lordi al mese e a carico dei pensionati stessi se percepiscono redditi superiori tale soglia. Restao, però, da definire ulteriori novità per chi ha iniziato a lavorare da giovanissimo e chi svolge occupazioni faticose. Tutto dipenderà dalla somma che sarà stanziata per le novità per le pensioni perché, stando alle ultime notizie, c’è la possibilità che il budget dei due miliardi di euro che il governo stesso aveva deciso di stanziare per le novità per le pensioni, tra mini pensione, aumento delle pensioni più basse ma anche cumulo gratuito, possa ridursi a 1,7 miliardi di euro o anche a 1,5 miliardi di euro.

L’ipotesi in discussione per risolvere la situazione di chi è entrato nel mondo occupazionale prima dei 16 anni sarebbe il riconoscimento di contributi figurativi di 3 o 4 mesi, fino al 18esimo anno di età, per ogni anno di occupazione effettiva, per arrivare ai 41 anni di contributi. Ma se il budget per le pensioni viene davvero ridotto a 1,5 miliardi di euro, questa eventuale novità salta. Per chi ha svolto o svolge occupazioni faticose, per invalidi e chi è rimasto senza occupazione, poi, la mini pensione dovrebbe essere a costo zero per redditi fino a 1.500 euro lordi (1.200 euro netti), che le forze sociali chiedono di portare a 1.650 euro lordi, e non dovrebbero subire alcun onere coloro che svolgono attività pesanti e faticose e anche coloro impegnati in occupazioni ad elevato rischio di infortuni. Tra le altre novità per le pensioni che potrebbero rientrare nell’accordo tra governo e sindacati, gli aumenti delle pensioni più basse ed estensione della detassazione per i pensionati, la cui soglia passerebbe per tutti i pensionati da 7.750 euro annui a 8.124 euro. Potrebbero, dunque, essere diverse le novità per le pensioni da attendersi entro domani anche se molto, come detto, dipenderà dalle ultime notizie sui conti che emergeranno dal nuovo strumento di programmazione.
    

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il