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Pensioni ultime notizie cosa detto incontro Sindacati-Governo Renzi mercoledì dopo DEF Nannicini, Padoan, Poletti

Attesa presentazione nuovo Def in vista della nuova riunione di domani tra sindacati ed esponenti della maggioranza: novità pensioni in discussione




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10,03): E' iniziato l'incontro, ma prima ancora dello stesso, vi è stato in mattinata un convegno sull'idigenza dove partecipava anche Poletti che ha garantito il massimo per le novità per le pensioni in termini di denaro contrariamente alle ultime notizie e ultimissime. Al seminario erano presenti anche alcunid elle forze sociali che hanno auspicato che davvero sia così. Tutte le novità e ultime notizie e ultimissime appenale rcieveremo dall'incotro iniziao Sindacati-Governo Renzi le pubblicheremo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10,03): Sicuramente non ci sono al momento grandi attese per le novità per le pensioni dall'incontro Sindacati-Governo Renzi odierno che sembra essere particolarmente complesso dopo che da numeri e delle cifre di Padoan di ieri si è capito che le difficoltà sono molte e non di facile superamento. Dai due miliardi per le novità per le pensioni, si dovrebbe passare a un miliardo e mezzo per dare spazio a tutt le altre novità come statali, industria 4.0, ristrutturazione casa, etc.  Mancano 7-10 miliardi che non si possono ottenere con le marginalità comunitarie viste che queste sono impiegate per coprire gli oneri precedenti che altrimenti farebbero aumentare le imposte in modo automatico. Potrebbe, dunque, essere che ci saranno ulteriori riunioni, perchè in queta fase decidere quali novità per le pensiuoni si possono fare con i budget che sono stati (o sembrano esserlo) collaocati, non è certo semplice.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:45): Annunciando in maniera pubblica il raddoppio del reddito da pensione aggiuntivo a chi prende 750 euro, il capo della maggioranza ha quasi bruciato uno dei temi del confronto di domani con le forze sociali. In realtà, secondo le ultime e ultimissime notizie, le due incognite principali sulle novità per le pensioni sono legate dal punto di vista tecnico ai numeri contenuti nello strumento di programmazione e da quello politico alla tutela chi ha inziato giovanissimo

Tutto si attende in vista della riunione di domani tra forze sociali ed esponenti della maggioranza. Al centro del nuovo confronto novità pensioni con mini pensione, novità pensioni per quota 41, aumento delle pensioni più basse e proroga del contributivo donna, anche se in quest'ultimo caso la decisione spetta al Parlamento e non ha nulla a che a fare con la riunione di domani con i sindacati. La strada da seguire per la realizzazione di novità per le pensioni potrebbe dipendere, anzi certamente dipenderà, dalla definizione del Def di oggi, martedì 27 settembre. La maggioranza, infatti, si appresta a varare il nuovo Def rivisto con un deficit al 2,7% e, secondo le ultime e ultimissime notizie, la Comunità potrebbe accettare un deficit di almeno il 2,3% per il 2017 contro l’1,8% per concedere l’ulteriore extra budget richiesto dall’Italia che potrebbe servire per la ricostruzione post terremoto in Centro Italia e l’emergenza migranti. In base alla definizione di obiettivi e budget riportati nel nuovo Def si svolgerà la riunione di domani tra sindacati ed esponenti dell’esecutivo. Saranno presenti al confronto ministro dell’Occupazione Poletti e sottosegretario alla presidenza del Consiglio Nannicini.

Le novità per le pensioni di cui si discuterà domani riguardano dettagli di funzionamento della mini pensione, lavoratoti che hanno iniziato a lavorare da giovanissimi, all’età di 14, 15 anni, lavoratori impegnati in occupazioni pesanti e faticose, aumenti delle pensioni inferiori che, stando alle ultime notizie, potrebbero riguardare non solo i trattamenti pensionistici base ma anche quelli il doppio di quelli base. Le intenzioni di chiudere ognuna di queste questioni previdenziali ci sono tutte, la maggioranza ha piani e proposte, pur se da definire nei dettagli e piuttosto confuse al momento, e le forze sociali, dal canto loro, hanno precise richieste da presentare con la ferma intenzione di chiudere questioni urgenti, come quelle che riguardano soprattutto coloro che sono entrati da giovanissimi nel mondo occupazionale e chi è impiegato in attività faticose, ma se non si dovesse riuscire a chiudere la discussione previdenziale domani, probabilmente potrebbe essere ripresa il prossimo mese, se la Comunità concedesse l’extra budget richiesto dall’Italia.

Avendo, a quel punto, ulteriori margini di intervento, si potrebbe rimettere mani su diversi provvedimenti, novità per le pensioni comprese, anche se il ministro dell’Economia Padoan continua a sostenere, come riconfermato dalle ultime notizie, che considerando la poca convenienza delle novità per le pensioni che si stanno portando ora avanti, che non saranno né universali per tutti né strutturali, le risorse disponibili si potrebbero impiegare in altri interventi.

In ogni caso, resta da sciogliere i nodi su funzionamento della mini pensione, soluzioni per lavoratori impegnati in occupazioni faticose e per chi è entrato prestissimo nel mondo occupazionale, in base alle attuali disponibilità economiche che, come sappiamo ormai, essendo esigue potranno permettere ben poco rispetto a quanto si vorrebbe davvero fare, tanto che il consigliere economico Nannicini ha già dichiarato qualche settimana fa che le novità per le pensioni più profonde e importanti, che potrebbero dunque prevedere novità pensioni come quota 100 o quota 41, saranno attuate solo in una seconda fase, quando cioè sarà disponibile il budget necessario.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il